• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Febbraio 19, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Misano

Un “rivoluzionario” a capo della San Pellegrino

Redazione di Redazione
5 Novembre 2002
in Misano
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

Lo studio di frate Benito Maria Fusco: immagini che recano i poveri del Terzo mondo, il Corano, la Bibbia, naturalmente, il gagliardetto ed il poster dell’Inter, i ritratti del “Che” e del comandante Marcos. Tanti libri. Ed in un angolo la bandiera di quei rivoluzionari di Lotta Continua. Tutto questo ben di Dio arreda l’ufficio del direttore dell’Istituto San Pellegrino di Misano dell’ordine dei Servi di Maria. A prima vista, a chi si ferma in superficie, ai giudizi avventati, un caravanserraglio che fa a pugni. Ma nel ragionamento lucido del frate tutto è legato ad un unico filo: quello della lealtà, l’aiutare i più poveri, lottare per la giustizia.
Quando divenne frate i giornali si sbizzarrirono: “Da Lotta continua ai frati Servi di Maria”, “Il ragazzo rosso diventa Fra’ Benito”, “Da Lotta continua all’altare”. Adriano Sofri, mente raffinata non meno che profonda, capo carismatico di Lotta continua, disse: “A Lotta continua mancava solo un frate”.
Dice: “Le scelte radicali fanno parte della mia storia”. Una storia sempre in controtendenza, con una coerenza assoluta tra il dire e l’agire.
Originario di Ferrara, con una famiglia divisa a metà (fascisti e partigiani, con il nome in omaggio del Duce), bolognese, a 14 anni a Casalecchio sul Reno, da ragazzo padre Fusco è negli scout. All’università, a Bologna, Legge, è un’attivista di Lotta continua. Lo chiamano il “Cino” (il Piccolo), sia per l’età e sia per la statura.
Nel ’78 finisce la sua lotta di gioventù, “da casino” ed inizia quella nelle istituzioni. Diventa assessore a Casalecchio eletto nelle liste del Psi con una valanga di voti. Resta nel governo della cittadina per 12 anni. In assessorati dove ci si sporca le mani: Ambiente (il primo in Emilia Romagna) ed Attività produttive, Sanità e Servizi Sociali. Con Mani pulite cerca altre strade: la Rete, i Verdi.
La militanza e la politica gli hanno permesso di diventare amico di molti protagonisti della vita culturale, politica ed intellettuale del Paese: Michele Serra, Alexander Langer, Antonio Ramenghi, Gianni Sofri.
La sua svolta arriva il 6 dicembre del ’90. Un aereo militare cade su una scuola di Casalecchio. Di una classe intera, 14 ragazzi (se ne salvano 2 per averla marinata) non resta nulla se non le carbonizzate inquietanti pose della vita, come a Pompei. Accompagna i genitori per il riconoscimento.
Lascia la politica. Con uno zaino pieno di quattro cose prende il treno e girovaga per l’Europa. Nel viaggio alla ricerca del senso dell’esistere si ferma al santuario di Fatima (Portogallo). Ricorda: “In quel freddo, senza pellegrinaggi, saremmo stati in 10. Mi colpì il misterioso silenzio di quel luogo: un silenzio diverso, sacro”.
Torna a casa dopo l’Epifania. Abbandona il posto di funzionario al Coreco (Comitato regionale di controllo) dell’Emilia Romagna e decide di diventare frate: frate dei Servi di Maria, un’ordine vicino ai deboli, agli ultimi.
A chi gli chiede come mai un sessantottino passa dall’eskimo al saio, argomenta: “Una bella fetta di Lotta continua veniva dallo scoutismo e dal mondo cattolico. Soprattutto la sinistra non è mai riuscita a capirlo il mondo cattolico.
Il senso critico social-comunista ed i vangeli hanno molto in comune. E’ l’incoerenza tra i princìpi e l’agire a mettere tristezza. L’approccio con gli altri dovrebbe essere quello del buon samaritano. Io vado alla ricerca degli atei, dei non credenti. La mia ora di religione a scuola è di Bibbia esistenziale.
Ho fatto il frate per far compagnia al mondo che ha bisogno di affetto, di sentirsi ascoltato. Un frate servo di Maria ha dipinto il nostro ordine come un grande orecchio: la capacità di ascoltare il più lontano ed i più lontani”.
[b]LA STORIA[/b]
Servi, fondato nel 1233
L’ordine dei Servi di Maria venne fondato nel 1233, un anno dopo la morte di San Francesco. Ed a farlo furono 7 ragazzotti fiorentini, commercianti di buone famiglie, proprio come San Francesco, discendente di una facoltosa casata di commercianti di Assisi. Abbandonarono gli agi per una piccola casa alle porte di Firenze. I 7 sono diventati santi nel 1888: “L’attrazione evangelica passa prima di tutto attraverso la testimonianza della preghiera, della fraternità, della solitudine e del silenzio”.
[b]SAN PELLEGRINO[/b]
Scuola di lingue
La San Pellegrino, a Misano dal ’51, si è fatta la fama di una buona scuola. Oggi ospita circa 200 ragazzi. Un’ottantina frequentano il Liceo linguistico e più di 100 la scuola superiore per interpreti e traduttori (laurea breve in Scienze della mediazione linguistica). Inoltre, organizza corsi di italiano per stranieri ed accoglie 4-5 ragazzi l’anno col progetto Erasmus.

Articolo precedente

Parole da e ‘Fnil’ (Il vecchio nome di Misano)

Articolo seguente

San Martino, castagnata alla Conad

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Giuliano Pacifero in divisa olimpica
Focus

Misano Adriatico. Giuliano Pacifero, un misanese alle Olimpiadi di Milano Cortina

11 Febbraio 2026
Ambiente

Misano Adriatico. Ciclabile Misano Mare-Villaggio Argentina, primo tratto disseminato di vetri

6 Febbraio 2026
Cultura

Angolo della poesia. Giuda si è avvicinato

6 Febbraio 2026
La voragine dovuta all'ammaloramento del cilindro di acciaio
Focus

Misano Adriatico. Villaggio Argentina, sta smottando la tombinatura del Rio Alberello

5 Febbraio 2026
Cattolica

Albergatori Misano, Riccione e Cattolica: incontro sulla prevenzione incendi con Luigi Ferraiuolo

5 Febbraio 2026
Sofia Luz Semprini
Focus

Misano Adriatico. Sofia Luz Semprini, terza media con 10 con lode premiata con la borsa di studio Guido Paolucci di RivieraBanca

2 Febbraio 2026
Attualità

Misano Adriatico. Rio Agina, la bellezza delle cose ben fatte

23 Gennaio 2026
Cultura

Misano Adriatico. Angolo della poesia. Vivere: perdersi per ritrovarsi

22 Gennaio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

San Martino, castagnata alla Conad

Sci club, otto uscite

"Disposti ad ascoltare sia la sinistra sia la destra"

Il Crocifisso dell'Agina, gioiello d'arte a Misano

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Conoscere Rimini: arte, storia 18 Febbraio 2026
  • Rimini. Università degli Studi Link, a Bernhard Scholz il Premio di Eccellenza 2026 18 Febbraio 2026
  • San Marino. Con la campagna Acqua viva lotta alla plastica 18 Febbraio 2026
  • Rimini. Biblioteca Gambalunga, Maurizio M. Taormina presenta il suo contributo su Rimini al libro “L’Italia è un romanzo. Atlante letterario. Luoghi storie paesaggi” il 20 febbraio 18 Febbraio 2026
  • Rimini. Spiaggia: ieri l’incontro tra amministrazione e Confesercenti 18 Febbraio 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-