• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
martedì, Febbraio 24, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Gabicce Mare

‘A la vin vuda bona! La è andè ben’

Redazione di Redazione
15 Gennaio 2007
in Gabicce Mare
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

– Gino Magi detto “Gino d’Sociali”, classe 1926. Un pescatore tra i più stimati della nostra marineria, racconta.
“Nel 1950 partii per l’Australia in cerca di lavoro, vi erano già stabiliti da tempo due miei zii, Paolo e Giuseppe, anche mio nonno Sante, come già detto, era a suo tempo emigrato in Australia. Rimasi a lavorare per quattro anni.
Nel 1954 tornai in Italia e in quell’estate feci il bagnino; alla mattina andavo a catturare le cozze e alla sera facevo due-tre battute ai rigatini.
Nell’ottobre di quello stesso anno lavorai su di una piattaforma per l’estrazione del metano al largo della Vallugola, per conto di una compagnia olandese, lavoro che svolsi per un’anno. In seguito proseguii la pesca costiera con le reti da posta con la mia “lancia” denominata “Ombrina”, a tale proposito mi sovviene un ricordo.
Pescavamo piccoli pesci (morsioni) insieme con le barche di Lino Bertuccioli “Barbarèl”, Dante Trebbi e Franco Ricci “dla Malègna”. Questo tipo di pesce si prendeva d’inverno e di notte. Quel giorno aveva soffiato la bora e la sera stava calmando, noi prevedevamo che si esaurisse del tutto “resa” e il cielo si facesse chiaro.
Notammo che tutti i pescherecci grandi andavano in mare e quindi uscimmo anche noi per la pesca; ci portammo ad un miglio dalla costa tra Misano Brasile e il fiume Conca. Si vedeva mezza luna e si sentiva vento di valle.
Verso le 23.30 vedemmo due pescherecci che tornavano a terra uno dietro l’altro, mantenendo sempre la stessa distanza, quindi dimostrava che il secondo era trainato dal primo. Poco dopo il peschereccio che rimorchiava l’altro è ritornato in mare, perciò non mi sono preoccupato anche se si cominciava ad avvertire qualche folata d’aria calda e dopo un po’ di incertezze abbiamo messo in mare le reti, (si pescava tre casse di pesce ogni ora).
Franco Ricci non ha calato le reti, nel dubbio che facesse brutto tempo. Dopo un po’ tiriamo su la rete, togliamo il pesce e le ricaliamo una seconda volta. Avevo finito la cernita del pesce in ginocchio e stavo fumando una sigaretta, dirigo lo sguardo verso un punto dell’orizzonte e tra di me dico: -Um pèr cal facia nir i là – (mi sembra che il cielo si oscuri là).
Nel contempo che mi alzo in piedi, sento un’altra folata d’aria calda e così mi accorsi dell’arrivo della bora, vedo anche le luci dei pescherecci che stavano tornando a terra e la stessa cosa osservarono Lino e Dante, che anche loro stavano pescando verso Nord. A quei tempi le nostre piccole barche non possedevano “l’argano” e si salpava a mano.
Avuto sentore della burrasca imminente, tirai su rapidamente corde e rete a forza di braccia, Lino e Dante fecero altrettanto. Quando arrivò il vento stavo per mettere la rete a bordo; i primi colpi di vento sono sempre molto forti e gli schizzi del mare sopraggiungevano come proiettili. Eravamo a un miglio da Misano, io avevo a bordo già diciotto casse di pesce, di cui due di “morsioni”. Si trattava di quelle casse di legno abbastanza capienti, usate dalle lampare.
Sulla mia “lancia” avevo allora la barra del timone con un frenello, ci dirigemmo in direzione del porto, mentre il moto ondoso aumentava sempre più d’intensità e io guardo in sentina e vedo che il volano del motore era in mezzo all’acqua. Allora dico tra me: -E adess? –
Arrivai comunque all’altezza dell’hotel Regina, pregavo di non perdere il pescato di poppavia per le forti ondate, trattandosi di un quintale di pesce. Fui fortunato a non perdere nulla, nel caso che si fermasse il motore, il porto mi rimaneva ormai vicino, in direzione di “Ostro”.
I motopescherecci nel frattempo erano tutti rientrati.
Arrivato all’altezza del porto, misi la prora verso l’imboccatura, nella eventualità che fossi affondato mi trovavo alquanto vicino alla terra. Mi ero già tolto gli stivali e il giubbotto, Lino era poco distante da me ma la visibilità era scarsissima per la tempesta di mare e di vento e ci mancò poco che non andassimo a urtarci con le nostre barche, rischiando di naufragare.
A Dante Trebbi gli arrivò un colpo di mare e gli si rovesciarono a poppa tutte le casse, ma non perdette il pescato. Comunque riuscimmo ad entrare in porto e a ormeggiare all’altezza dell’attuale ristorante “Traghetto”.
Andammo di corsa a casa mia per un caffè, i marosi rompevano nei pressi dove ora è sistemata la Madonna e guardandoci in faccia abbiamo detto: -A la vin vuda bona! La s’è andé ben! –
Il nostro errore fu che dovevamo andare a terra a Portoverde, invece di rischiare per il porto di Cattolica, poiché l’evento poteva finire in tragedia”.

(fine)

Articolo precedente

Una giornata per Sant’Antonio

Articolo seguente

‘Il Piano Regolatore Generale va migliorato’

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Economia

Gabicce Mare. Strutture ricettive, presentazione della proposta di Variante Urbanistica Piano Particolareggiato il 26 febbraio alle 11 nella sala consiliare

24 Febbraio 2026
Attualità

Gabicce Mare. “Dare la vita agli anni, dopo anni alla vita”, due conferenze dedicate alla prevenzione promosse dal Comune di Gabicce Mare e Auser

23 Febbraio 2026
Ambiente

Gabicce Mare. “Il Lupo nel nostro territorio”, grande partecipazione all’incontro informativo 

20 Febbraio 2026
Attualità

Gabicce Mare. Incontro sul lupo il 18 febbraio alle 18 nella sala consiliare

15 Febbraio 2026
Il sopralluogo all'esterno del cantiere della Sindaca Marila Girolomoni, dell'assessora Rossana Biagioni e dell'amministratore delegato della società Prima Srl.
Attualità

Gabicce Mare. Ex hotel Perla, nuova proprietà: ripartono i lavori

3 Febbraio 2026
Il falò del Fortino
Attualità

Gabicce Mare. Fortino, pizza con tesseramento al Mazzini il 20 febbraio alle 20

2 Febbraio 2026
Attualità

Gabicce Mare. Incontro pubblico: presentazione progetto della Scuola secondaria di primo grado il 27 gennaio -ore 20.30 – Sala del Consiglio comunale

23 Gennaio 2026
Bellaria Igea Marina

Rimini. Cgil, spiagge: primi bandi a fine mese ma a quando i primi confronti con chi rappresenta i lavoratori del turismo e gli interessi generali?

21 Gennaio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

'Il Piano Regolatore Generale va migliorato'

Prg, il Consiglio approva. L'opposizione dice no

Ancora cinque serate

Col passare degli anni? Sempre più beneficenza

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Cattolica. “Che cosa fanno oggi i filosofi?” con il dialogo tra Faggiolani e Cimatti il primo marzo alle 17 al Centro culturale polivalente 24 Febbraio 2026
  • Gabicce Mare. Strutture ricettive, presentazione della proposta di Variante Urbanistica Piano Particolareggiato il 26 febbraio alle 11 nella sala consiliare 24 Febbraio 2026
  • Riccione. “Riccione ha scelto il futuro: il coraggio di una visione per la città” 24 Febbraio 2026
  • Angolo della poesia. Fermata per Sognare 24 Febbraio 2026
  • Romanzo d’appendice. Capitolo 5. L’onorevole e il malocchio 24 Febbraio 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-