• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Febbraio 19, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Misano

Torsani, quella dinastia di amanti delle carni

Redazione di Redazione
16 Febbraio 2007
in Misano
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

– Gioli (vezzeggiativo di Angelo) da adolescente cercava di catturare vivi i cardellini che si posavano sui girasoli della cascina dei Torsani di Misano Cella in via Sant’Andrea. Lo faceva attraverso un ingegnoso sistema che aveva come esca la peluria delle vacche.
L’aneddoto forse riesce a raccontare Gioli Torsani; una bella mente che è riuscito a concretizzare delle passioni in prodotti che fanno reddito e conoscenze. A Misano dire Torsani significa dire macelleria. La loro bottega risale a più di mezzo secolo fa e parte da Misano Cella. Il primo luogo di vendita fu poco lontano dalla loro cascina (un bel podere di Broccoli, un signore di San Mauro Pascoli), sulla strada Riccione-Tavoleto, dove oggi si trovano l’edicola e il barbiere. Successivamente, per due milioni, si trasferiscono poco lontano, nell’angolo della piccola rotonda di Misano Cella. Il pioniere è il babbo di Gioli, Cesare, che prima di iniziare allevava manzi e maiali e faceva anche il mediatore di bestiame.
Nel ’53, attirati dal boom turistico, la famiglia scende a Misano Mare e apre altri due macellerie: una al minuto in via Marconi e un’altra per gli albergatori in via Platani, sotto l’albergo “Misano”. Quest’ultima chiusa nell’86. Cesare ha quattro figli; oltre a Gioli, Bruno, Sauro e Giorgio. Saranno tutti macellai, eccetto l’ultimo, Giorgio, bancario.
La macelleria della Cella viene animata dal babbo (morto nel ’77 a 70 anni), prima insieme a Bruno e poi con Sauro (scomparso prima del tempo nell’82). Anno in cui Gioli sale alla Cella. Con lui c’è Geo Cialotti (il fratello della moglie), prima come dipendente e poi come socio. La macelleria della Cella, sinonimo di qualità, non meno di sorrisi larghi e genuini, ha clienti che giungono anche da molto lontano, Milano, Bologna, Rimini, Riccione, Cattolica. Ha sempre proposto carni pregiate: romagnola, chianina, marchigiana. L’ultima prelibatezza scovata da Gioli è la piemontese, una carne tenera, saporita, senza grassi. La serve da alcuni anni. Gioli acquista i vitelli che vengono dati a allevatori delle Langhe (Cuneo) per la crescita.
Attraverso la macelleria si legge il cambiamento della ricchezza e dei costumi alimentari dei misanesi e non solo. A chi gli chiede come sono cambiate le passioni culinarie, risponde Gioli: “Una volta si vendeva molto bollito e molto spezzatino. Adesso si preferiscono le fiorentine, la tagliata, il controfiletto e il filetto. E ultimamente c’è stato il ritorno del maiale”.
Mente raffinata, che approfondisce quella di Gioli Torsani. Ha affiancato alla macelleria prima la produzione dei salumi e poi quella della pasta fresca. Erano due passioni, Si divertiva a produrre per sé e gli amici dei salami che portava ad essiccare a Montefiore. Poi ha pensato: “Perché non farne un’attività economica?”.
Così ecco il salame romagnolo, la salsiccia e il Torsanino. Ingredienti: sale, pepe e tempo, oltre alle carni naturalmente. Con lo stesso percorso è nata la pastafresca; specialità tipiche romagnole: dai cappelletti (ricetta della mamma Rina), agli strozzapreti, passando per le classiche tagliatelle.
Sperimentatore nato, Gioli ha un piccolo tesoro. Nella sua speciale cantina, 5 ettolitri di aceto balsamico a riposo da quasi 20 anni.
Ma chi è il bravo macellaio? Gioli: “Bisogna saper riconoscere la bontà di una bestia da viva, conoscere le caratteristiche delle razze e saper tagliare. Dimenticavo la simpatia nel servire i clienti. Il complimento più bello che posso ricevere è chi mi dice che gli devo dare le carni dell’altra volta.
Ma ricordo con particolare gioia questo. Una nonna acquista da noi la pasta fresca. La nipotina le dice: ‘Nonna, oggi hai fatto dei cappelletti buonissimi’. Erano i miei”.
L’azienda di Gioli è tutta familiare. Insieme a lui la moglie Maria Pia, il cognato Geo e i figli Massimiliano ed Emanuele.

Articolo precedente

Rifiuti, facciamo un po’ ciascuno

Articolo seguente

Convento, fondato da quel genio del Natili

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Giuliano Pacifero in divisa olimpica
Focus

Misano Adriatico. Giuliano Pacifero, un misanese alle Olimpiadi di Milano Cortina

11 Febbraio 2026
Ambiente

Misano Adriatico. Ciclabile Misano Mare-Villaggio Argentina, primo tratto disseminato di vetri

6 Febbraio 2026
Cultura

Angolo della poesia. Giuda si è avvicinato

6 Febbraio 2026
La voragine dovuta all'ammaloramento del cilindro di acciaio
Focus

Misano Adriatico. Villaggio Argentina, sta smottando la tombinatura del Rio Alberello

5 Febbraio 2026
Cattolica

Albergatori Misano, Riccione e Cattolica: incontro sulla prevenzione incendi con Luigi Ferraiuolo

5 Febbraio 2026
Sofia Luz Semprini
Focus

Misano Adriatico. Sofia Luz Semprini, terza media con 10 con lode premiata con la borsa di studio Guido Paolucci di RivieraBanca

2 Febbraio 2026
Attualità

Misano Adriatico. Rio Agina, la bellezza delle cose ben fatte

23 Gennaio 2026
Cultura

Misano Adriatico. Angolo della poesia. Vivere: perdersi per ritrovarsi

22 Gennaio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Convento, fondato da quel genio del Natili

Signora di mezz'età di Raibano mai stata a "E' Fnil", a Misano Mare

Parole da e 'Fnil'

Provincia, la prima volta di un misanese

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Conoscere Rimini: arte, storia 18 Febbraio 2026
  • Rimini. Università degli Studi Link, a Bernhard Scholz il Premio di Eccellenza 2026 18 Febbraio 2026
  • San Marino. Con la campagna Acqua viva lotta alla plastica 18 Febbraio 2026
  • Rimini. Biblioteca Gambalunga, Maurizio M. Taormina presenta il suo contributo su Rimini al libro “L’Italia è un romanzo. Atlante letterario. Luoghi storie paesaggi” il 20 febbraio 18 Febbraio 2026
  • Rimini. Spiaggia: ieri l’incontro tra amministrazione e Confesercenti 18 Febbraio 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-