• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
venerdì, Marzo 20, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Morciano

Ghigi in liquidazione, quel profeta di Battazza

Redazione di Redazione
8 Luglio 2008
in Morciano
Tempo di lettura : 2 minuti necessari
A A

IL FATTO

– Sulla Ghigi e tutta la triste operazione politico-industriale, fino allo stallo attuale (è in liquidazione), quella Cassandra di Claudio Battazza, oggi segretario Valconca del Pd, l’anno scorso segretario dei Ds, purtroppo, ebbe ragione. Da uomo ben informato, si è sempre opposto all’operazione fin dalla sua nascita nel Consiglio provinciale, passando per i Comuni di Morciano e San Clemente. Ecco che cosa disse lo scorso anno in maggio su questo giornale.

– La sistemazione Ghigi doveva salvare capra e cavoli. Cioè doveva dare nuovo impulso imprenditoriale alla Ghigi, sollievo urbano a Morciano e giusta integrazione col territorio di San Clemente. Non è avvenuto nulla di tutto questo ed è mancato uno degli ingredienti base: il buon senso.
Mentre i dipendenti della Ghigi ricevono acconti parte su salari e stipendi, attorno all’operazione monta impetuoso il dissenso. Claudio Battazza, segretario dei Ds della Valconca, da sempre contrario, da alcuni mesi è sceso in campo con argomentazioni sempre più convincenti, sempre di più buon senso, sempre con occhio attento rivolto all’ambiente e alla qualità della vita.
Tuona: “E’ il contrario di un’operazione seria. Se non torniamo a discutere di queste cose, di che cosa dovrebbe mai parlare la politica? E’ una fantasia dei Ds, o c’è in ballo il futuro urbanistico, la qualità di vita della città e della Valconca?”.
A Morciano, la Ghigi può utilizzare tutta la cubatura attuale del mega complesso, che in cambio ha costruito la piazza antistante lo stabilimento e intitolata a Angelo e Emilio Ghigi.
Visioni alti dello sviluppo urbano relativo alle strutture produttive dismesse, indica che il 40 per cento va a chi fa l’operazione, il 30 al Comune e il 30 per cento va demolito.
Dove c’è oggi lo stabilimento dovrebbero andarci un supermercato, appartamenti (una quarantina?), una trentina di negozi e salette varie che vengono acquistate con denari pubblici. E’ un investimento di alcuni milioni di euro, attorno quale ogni giorno dovrebbero convergere migliaia di automobili. Morciano è in grado di sopportare un carico simile, quando in giro ci sono decine di negozi sfitti? Altra domanda, perché nel Piano di riqualificazione urbana (Pru), dove c’erano in ballo denari pubblici, è entrata solo la Ghigi e non altre zone della cittadina, come il teatro, piazza Risorgimento, i cortili interni?
San Clemente entra in scena perché la Ghigi si dovrebbe, si deve, trasferire a Sant’Andrea in Casale. Grazie all’impegno della pubblica amministrazione, la Ghigi è riuscita ad acquistare una decina di ettari di terra a prezzo molto vantaggioso (attorno ai 20 euro al metro quadrato contro un valore di mercato superiore), dove tirar su il pastificio, il mulino e il mangimificio. Non sono troppi?
Allo stato, i dirigenti della Ghigi hanno tirato su il pastificio e non se la sentono di costruire il mangimificio e il mulino. Inoltre, non assicurano il posto di lavoro agli attuali 70 addetti.
Va sottolineato che la Ghigi dovrebbe abbandonare il centro di Morciano, solo che va a finire, grazie ad uno scriteriato e davvero basso livello di sviluppo urbanistico, in mezzo a civili abitazioni accavallate le une sulle altre, dove mancano perfino i posti auto per i residenti. Insomma, si è avuto uno sviluppo urbanistico tipico di una politica bassa, in sintonia con una nazione arretrata. E in tanti dissentono da tale caos cementificatorio.
Se avessero dato ascolto a Battazza, oggi non saremmo in questa situazione. Ma il destino delle Cassandre è di essere inascoltata.

Articolo precedente

Ciotti, quella folta chioma bianca

Articolo seguente

Marignano, perché San Giovanni?

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Economia

L’eccellenza del beverage a Rimini: la storia e l’innovazione firmata Magnani Bruno

18 Marzo 2026
Cattolica

Valconca, eventi dal 9 al 15 marzo

12 Marzo 2026
Eventi

Morciano di Romagna. San Gregorio, quella fiera dal Medioevo

10 Marzo 2026
Eventi

Morciano. San Gregorio, Residenza la Madonnina: la “Veggia” romagnola. “Arte in Stalla – Storie ad Murcén”

6 Marzo 2026
Focus

Morciano. Millenaria Fiera di San Gregorio, dal 7 al 15 marzo

6 Marzo 2026
La Geba
Economia

Morciano. Geba, eccellenza elettronica

25 Febbraio 2026
Il gruppo consiliare Rinascita per Morciano
Focus

Morciano. Rinascita per Morciano: “Ciotti con le dimissioni rompe il patto coi cittadini”

24 Febbraio 2026
Giorgio Ciotti (centrodestra), neo sindaco di Morciano
Focus

Morciano. Il sindaco Giorgio Ciotti non ritira le dimissioni. Arriva il commissario

24 Febbraio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Marignano, perché San Giovanni?

Provinciale 58, altro ritardo

Orme, concerto gratis in piazza Silvagni

Quando c'era il Teatro Zacconi

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Referendum sulla Magistratura, il voto del 22 e 23 marzo. La Costituzione fatta da 75 italiani… Uno era Piero Calamandrei 20 Marzo 2026
  • San Clemente (Rimini). Teatro Villa, rassegna letteraria con Romina Batelli, Liliana Giardini, Paolo Miserocchi e Marco Bellagamba, va Panitteri e Maurizio Saggion 20 Marzo 2026
  • Riccione, fugaracia in piazzale San Martino il 21 marzo dalle 18 20 Marzo 2026
  • Addio a Umberto Bossi, il fondatore della Lega 20 Marzo 2026
  • Gabicce Mare. La mostra diffusa “Le Madri Costituenti” dal 20 al 28 marzo 19 Marzo 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-