• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
lunedì, Febbraio 9, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località San Giovanni

San Giovanni: feste, riti e santi della tradizione

Redazione di Redazione
8 Settembre 2008
in San Giovanni
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

– “San Giovanni in Marignano – Feste, riti e santi della tradizione”, è il libro curato da Nicoletta Biondi. La pubblicazione rientra nel progetto Padma Lab promosso dalla Provincia di Rimini e dal Comune di San Giovanni. Titolo del progetto riferito alla bassa valle del Conca: San Giovanni in Marignano. L’identità del territorio. Ideazione e coordinamento: Maria Lucia De Nicolò. Collaboratori: Laura Ballante, Nicoletta Biondi, Paola Novara, Cristina Ravara Montebelli.
“Il territorio di San Giovanni in Marignano, – scrive Maria Lucia De Nicolò nell’introduzione – caratterizzato dalla presenza di diversi corsi d’acqua, nonché dalla vicinanza di un approdo sul mare, nel quadro litoraneo del versante occidentale dell’Adriatico rappresenta un interessante osservatorio, utile ad una esercitazione storica di lungo periodo. Sin dall’età preromana la bassa valle del Conca si manifesta un luogo particolarmente favorevole all’insediamento umano e sulla scorta dei materiali archeologici rinvenuti negli ultimi tempi sembra confermarsi anche come luogo di scambio assai attivo con presenze culturali diverse (greca, etrusca, daunia, picena). Gli insediamenti antichi, a carattere prevalentemente agricolo, erano strettamente legati al buon andamento delle colture, conseguente dunque era l’esigenza dell’uomo di seguire ed indagare il ripetitivo succedersi delle stagioni e di programmare in qualche modo una sorta di simbiosi con la natura per poter sfruttare al meglio le potenzialità dei suoli cercando di potenziarne le rese anche con il ricorso a particolari rituali. L’unica incognita erano gli eventi climatici imprevisti e le catastrofi, contro cui non si poteva far altro che rimettersi ad interventi sovrannaturali. Si mettevano in atto così pratiche a carattere apotropaico, per attirare forze magiche e divinità benefiche che altro non erano che personificazioni degli elementi naturali (basti pensare al dio sole o alla madre terra) e che successivamente vennero trasformate in figure umanizzate, ognuna con un proprio elemento caratterizzante (ad es. Cerere legata alla produttività della terra o Artemide, connessa alla luna). Alcuni frammenti archeologici provenienti dal territorio marignanese permettono di considerare anche gli aspetti di questa religiosità, dando modo di individuare alcuni antichi culti particolari devozioni (Venere, Igea, Giove Sereno, Minerva, Ercole). Gli uomini celebravano riti propiziatori per ingraziarsi la benevolenza di queste divinità e spesso i riti più significativi si svolgevano nei momenti culmine dei cicli stagionali, cioè in occasione dei solstizi e degli equinozi o anche fra le mura domestiche. Con la diffusione del cristianesimo la Chiesa, non potendo debellare certi culti pagani che costituivano il substrato culturale della popolazione locale, ha cercato di legittimarli assorbendo in un’ottica cristiana anche ancestrali pratiche superstiziose. Le nuove figure si sono così sostituite alle antiche divinità dell’olimpo pagano e accanto al cristianesimo istituzionalizzato se ne è affermato un altro fondato sulle tradizioni e sul folklore popolare, legato alla devozione di reliquie, alla memoria di miracoli ricevuti, agli ex voto, ai pellegrinaggi o alla celebrazione di cerimonie particolari in onore del santo patrono. Un cristianesimo, se vogliamo, anche più umano, perché la richiesta di intercessione presso Dio rivolta ad un santo, è strettamente connessa con il senso di paura e di impotenza che l’uomo prova di fronte alle catastrofi naturali, alle epidemie, alle malattie o più in generale di fronte a tutto ciò che non è prevedibile. E’ questa la religione popolare, fortemente incentrata sul legame dell’uomo con la terra e con la natura”.
Il lavoro di Nicoletta Biondi “prende avvio dal censimento delle quadrerie esistenti negli edifici sacri di San Giovanni e susseguente lettura storica e antropologica dei soggetti rappresentati. Lo scopo è quello di mettere a fuoco, attraverso l’analisi delle scelte iconografiche e dei santi fatti oggetto di devozione, la comunicazione attivata dalla simbologia figurativa e il legame fra i caratteri originali e identificativi della società e la religiosità popolare, ricercando anche le sopravvivenze degli antichi culti precristiani richiamati dal ciclo agrario. La ritualità celebrativa delle feste calendariali e insieme ad essa anche tutta una serie di pratiche superstiziose e di abitudini alimentari, mettono in piena evidenza le vocazioni del luogo e le principali attività della società ivi insediata permettendo di individuare, in un percorso di lungo periodo, tradizioni e peculiarità produttive in cui emergono come emergenze connettive soprattutto la cultura della vite e del grano”.

Articolo precedente

Sr Morciano, obiettivo promozione

Articolo seguente

Strada Tavullia, altro ritardo

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Lorenzo Serafini
Focus

San Giovanni in Marignano. Il Corriere della sera dedica mezza pagina alle sfilate Alberta Ferretti a Dubai con intervista a Lorenzo Serafini

3 Febbraio 2026
Aeffe, sede
Economia

San Giovanni. Crisi Aeffe, il pensiero di Michela Bertuccioli, Franca Foronchi e Jamil Sadegholvaad

22 Gennaio 2026
Attualità

Cattolica-San Giovanni. Incendio di Crans Montana, Eleonora Palmieri trasferita al Bufalini di Cesena

21 Gennaio 2026
Economia

San Giovanni in Marignano. Beatriz Colombo: “Crisi Aeffe, assunzione di responsabilità del privato”

21 Gennaio 2026
Andrea Gnassi
Cattolica

San Giovanni in Marignano. Gnassi: “Crisi Aeffe, il ministro Urso intervenga”

20 Gennaio 2026
Cattolica

Valconca, gli eventi dal 19 al 25 gennaio

20 Gennaio 2026
San Giovanni

San Giovanni in Marignano. Ciclismo, festeggiata la campionessa d’Italia ciclocross Beatrice Di Pardo

16 Gennaio 2026
Matteo Marini ricevuto in Comune
Cultura

San Giovanni in Marignano. Giornalismo, a Matteo Marini il Premio “La Fenice Conai” 2025

16 Gennaio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Strada Tavullia, altro ritardo

Orme, grandissimo Daniele

Musica, bella stagione

Isola di Brescia, Festa in un paradiso

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Gnassi: “Grazie alla Spinelli a Coriano dalla Finanziaria una mancetta di 240mila euro” 6 Febbraio 2026
  • Novafeltria. Mostra la Shoah a fumetti, inaugurazione al Ridotto del Teatro Sociale, sabato 7 febbraio alle ore 10 6 Febbraio 2026
  • Montefiore Conca. Al sindaco Filippo Sica il Premio Comunicare Europa 2026 6 Febbraio 2026
  • Cattolica. Campionati Italiani di Atletica Leggera, Atletica 75 con quattro atleti Lucia Andreani, Rikardo Shytaj, Bruno Giampaoli e Leonardo Muratori (2010) 6 Febbraio 2026
  • Verucchio. Fondi regionali per i commercianti, assemblea il 12 febbraio 6 Febbraio 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-