• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Ottobre 22, 2026
16 °c
Rimini
16 ° Ven
13 ° Sab
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Cattolica

Per i disabili, una città quasi incivile

Redazione di Redazione
12 Ottobre 2009
in Cattolica
Tempo di lettura : 5 minuti necessari
A A

L’INCHIESTA

Enzo Cecchini in collaborazione con Ettore Bartolini, un carissimo amico che a causa di un incidente, da anni vive su una carrozzella.

La situazione

Cattolica è a misura per un disabile? Si direbbe proprio di no: basta guardarsi un po’ attorno: si va dall’insensibilità alla maleducazione, dalle carenze dei privati all’incuria irresponsabile pubblica. In molte situazioni si va oltre al degrado e l’inciviltà, si sfiora la crudeltà.
Si continuano a vedere cassonetti posizionati sui marciapiedi (vedi via Macanno, Risorgimento, Volta, Del Prete, ecc.); marciapiedi continuamente ostruiti da auto e quant’altro; marciapiedi usati come parcheggio permanente (vedi via Emilia Romagna, ecc.); marciapiedi percorribili e poi ti trovi un albero, un palo o addirittura un “salto” di parecchi centimetri (vedi via Garibaldi, Don Minzoni, Renzi, ecc.); marciapiedi fatiscenti e impraticabili (e non solo per i disabili) in strade principali come via Francesca da Rimini, Garibaldi, Mazzini, Verdi, Don Minzoni, Del Porto, Petrarca (ci fermiamo qui per compassione…); strade senza marciapiedi (tutta Torconca escluso via Po, e poi via Pantano, Giglio, Isotta, tutte le laterali di Francesca da Rimini…). Sono almeno 150 le vie senza marciapiedi.
Strisce pedonali che vanno contro un marciapiede senza scivolo, anzi, contro un cordolo alto parecchi centimetri (vedi via Cabral, Francesca da Rimini, Garibaldi, Mazzini, Indipendenza, Fiume, Carducci, Del Prete, Petrarca, ecc.). Poi le nuove zone in costruzione (vedi via Cabral, oppure la nuova zona detta di “Foronchi” in via Mascagni), con marciapiedi stretti dove a stento è percorribile con una carrozzina. E ancora: scivoli non conformi alla legge, perché stretti e superano abbondantemente la pendenza del 5%, dove trovi anche il lampione che restringe ulteriormente il passaggio.
Non è ammissibile dare permessi di abitabilità in zone di nuova costruzione dove un disabile in carrozzina o una mamma con un passeggino devono trovarsi a disagio. Una cittadina come Cattolica, città turistica che guarda al futuro, non dovrebbe dare certi permessi per costruire in modo scellerato. Le conseguenze le paghiamo tutti, anche chi non è portatore di handicap. Senza marciapiedi si è costretti a girare in mezzo alla strada. Bastano pochi centimetri per creare una barriera ad un disabile. L’umiliazione costringe il disabile all’emarginazione e rimanere chiuso in casa.
La legge
DM 236 14/06/1989: “Per barriere architettoniche si intendono: a) gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea; b) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature o componenti; c) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi”.
Dunque, la legge c’è, è sostanzialmente buona, definisce i campi di applicazione, i criteri di progettazione sia per i privati che per il pubblico. In base a questa normativa la metà della città risulterebbe fuorilegge. Come al solito si fanno le leggi, ma mancano i controlli pubblici. Quello che rendono i servizi più efficienti e civili sono i controlli!
Il sondaggio
“Più impegno e fatti concreti e non solo promesse nell’abbattere le barriere architettoniche. Vivono e pagano le tasse anche i disabili. E’ un fatto di civiltà”. E’ una delle tante annotazioni del questionario-inchiesta dell’Arcobaleno. Tra le tante criticità emerse, risulta che l’82,33% dei cattolichini ritiene che le strade si trovino in uno stato a dir poco insoddisfacente, stesso giudizio sui marciapiedi per l’80,27%. Forte la sensibilità anche per i portatori di handicap: il 65% sostiene che incontrano troppi ostacoli in città. Le proteste più forti: zona mare (72%), Ventena (65%), Casette (72%), zona porto (71%), Violina (66%), Macanno (66%).
Si parla spesso di degrado, ma non si pensa al disagio fisico e psicologicamente umiliante dei più deboli: disabili e anziani.
Locali pubblici
Numerosi locali pubblici (negozi, bar, ristoranti, studi medici e professionali) salvo rare eccezioni, presentano barriere architettoniche. Spesso basterebbe un semplice scivolo per superare lo scalino o gli scalini di accesso. Le stesse porte della chiesa di S. Pio V non sono a norma, visto che si aprono solo tirandole verso di sé (Art. 4.1 Porte: “…la porta deve consentire un’agevole apertura da entrambi i lati di utilizzo”).
Gli scivoli
Sono senza scivoli gran parte dei marciapiedi (dove esistono). Alcuni scivoli sono stati aggiustati con apporti raffazzonati di catrame. A dare una mano agli invalidi sono i numerosi passi carrai. Questi sì fatti quasi tutti a regola d’arte, infatti se li pagano i privati.
DM 236 14/06/1989 (Art. 8.2.1 Scivoli): “…La pendenza longitudinale non deve superare di norma il 5%. …La pendenza trasversale massima ammissibile e dell’1%”.
Manca lo scivolo nella Galleria S. Croce, per il Museo bisogna farsi aprire il cancello laterale. L’entrata della casa di riposo Galli (via Don Minzoni) presenta un marciapiede con un cordolo di quasi 10 cm. Abbiamo una documentazione fotografica di un centinaio di foto che testimoniano il degrado che devono sopportare i disabili, e non solo.
I parcheggi
DM 236 14/06/1989 (Art. 8.2.3 Parcheggi): “Nelle aree di parcheggio devono comunque essere previsti, nella misura minima di 1 ogni 50 o frazione di 50, posti auto di larghezza non inferiore a 3.20 m. e riservati gratuitamente ai veicoli al servizio di persone disabili. Detti posti auto, opportunamente segnalati, sono ubicati in aderenza ai percorsi pedonali e nelle vicinanze dell’accesso dell’edificio o attrezzatura. Al fine di agevolare la manovra di trasferimento della persona su sedia a ruote in comuni condizioni atmosferiche, detti posti riservati, preferibilmente, dotati di copertura”.
All’Ufficio traffico del Comune ci dicono che per disabili ci sono 80 posti auto pubblici e 80 in concessione privata (qui può parcheggiare solo l’intestatario della concessione). Dall’ufficio fanno sapere che, comunque, che i disabili “possono parcheggiare ovunque (strisce blu e ztl) gratuitamente”. Si informa che per definire un parcheggio per disabili fa testo solo la segnaletica verticale, e non le sole strisce in terra di colore giallo.
Ma facciamo un giro per Cattolica. Parcheggio piazza De Curtis (mercato del sabato) oltre 500 posti, 2 su concessione e nessuno pubblico. Porto: area dal ristorante Gente di Mare al Faro, 70 posti ma nessuno per disabili. Parcheggio piazzetta scavi archeologici: nessuna segnaletica verticale. P.le delle Nazioni 50 posti, nessuno per disabili. Stessa storia in via Del Prete, addirittura neanche di fronte o di lato della Farmacia comunale. In tutta via Carducci 1 posto. Tra le centinaia di posti auto della zona Diamante solo 3 (compreso quello della farmacia comunale). In via Cabral 1. Nell’area Stadio, Palazzetto sport, Palestra: 1. Parcheggio Conad Macanno nessuno. Piscina, 100 posti auto, 1. Parco della Pace, 70 posti, nessuno. Stazione ferroviaria, nessuno. Zona Mercato coperto, via XXIV Maggio, Pascoli, Libertà, ecc. 1 pubblico e 1 in concesione. Via Allende: 1. Piazza 1° Maggio, circa 30 posti: nessuno.
Strutture turistiche
A Cattolica su 220 strutture ricettive solo 14 sono sufficientemente attrezzate per ospitare disabili: 6 hotel (Cristallo, Kursaal, Nord Est, Acropolis, Prestige, Sole) e 8 residence. Forse non è un granché. Eppure allo Iat ci dicono che “c’è una forte richiesta di questi requisiti, è un mercato in sviluppo da tenere in considerazione”. Dunque, se non la vogliamo prendere dal lato umanitario, prendiamolo sul piano del business…
Purtroppo da un giro per la città abbiamo documentato diversi alberghi che non hanno neanche un minimo di scivolo sull’entrata.
All’ufficio della Coop. Bagnini, ci dicono che negli stabilimenti balneari la situazione è soddisfacente: entrata in spiaggia e pedane fino al bagnasciuga. Ogni stabilimento ha almeno un bagno per disabili (ricordiamo che deve avere delle caratteristiche particolari). Questo grazie anche a continui e severi controlli da parte della capitaneria di porto. Diverse multe.

Articolo precedente

Sarò l’occhio critico di questa amministrazione

Articolo seguente

Palazzate di Cecco

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Bellaria Igea Marina

Rimini. Bagnino: “Costo concessioni balneari, non è colpa nostra se sono basse, ma dello Stato”

21 Ottobre 2026
Cattolica

Cattolica e Misano Adriatico. Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027 il 3 gennaio

20 Ottobre 2026
Cattolica

Cattolica. Atletica 75 Cattolica, belle prove a Bologna

19 Ottobre 2026
Attualità

Cattolica. Alleanza Verdi Sinistra Cattolica incontra i cittadini

19 Ottobre 2026
Bellaria Igea Marina

Rimini. Croatti: “Spiagge, il governo come i gamberi, sempre all’indietro”

16 Ottobre 2026
Franca Foronchi
Cattolica

Cattolica-Rimini. Ttg Rimini, Sindaca Foronchi relatrice al panel su Cattolica Comune Europeo dello Sport 2027 il 15 ottobre alle 12.40

14 Ottobre 2026
Franca Foronchi
Attualità

Cattolica. “Quartieri in Comune”, al via gli incontri con i cittadini: giovedì 15 ottobre protagonisti i residenti del Macanno

11 Ottobre 2026
Stefano Pivato
Cattolica

Cattolica. Palazzo del Turismo, Stefano Pivato presenta il libro “Andare per Grand Hotel” in dialogo con l’autore il professore Alessandro Bondi

8 Ottobre 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Palazzate di Cecco

Palas, 45 milioni di debiti. Che fare?

“La Signora del caviale” nella vergogna delle leggi razziali

Top Automazioni, numero due al mondo

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Brave Volley, novità della pallavolo femminile di San Giovanni in Marignano 21 Ottobre 2026
  • Coriano. Consiglieri di minoranza: “Autovelox, mancano 1,2 milioni di entrate previste. Che cosa dice il sindaco Ugolini?” 21 Ottobre 2026
  • Misano. Ricavato del libro Circuito Cittadino di Misano Adriatico 1960 1961 1963 E’ mutòr che passione!” in beneficenza alla Casa famiglia di Misano e Arop di Rimini 21 Ottobre 2026
  • Misano. Filosofi, incontro con Vito Mancuso il 23 ottobre alle 21 21 Ottobre 2026
  • Rimini. Bagnino: “Costo concessioni balneari, non è colpa nostra se sono basse, ma dello Stato” 21 Ottobre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-