• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
martedì, Giugno 16, 2026
26 °c
Rimini
27 ° Mer
25 ° Gio
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Finanza pubblica

Pista ciclabile, il “tormentone” di avvio stagione

Redazione di Redazione
27 Ottobre 2014
in Finanza pubblica, Politica, Rimini
Tempo di lettura : 2 minuti necessari
A A

di SARA VISINTIN *

PEDALA L'assessore Visintin sulla bicicletta col sindaco Andrea Gnassi, proprio in occasione dell'inaugurazione della ciclabile. Foto lapiazzarimini.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

La pista ciclabile del Lungomare è diventato il tormentone degli ultimi mesi, tra detrattori e sostenitori. Tanti ne parlano, molti di più se la godono. Ma, dimenticandosi almeno per una volta critiche e polemiche, la nuova ciclabile ha avuto indiscutibilmente un merito: riportare l’attenzione sulla necessità di un’educazione alla mobilità lenta, sulle regole che è necessario rispettare per chi usa la bicicletta e per chi, come gli automobilisti, con le biciclette e i pedoni devono convivere. L’argomento è diventato drammaticamente attuale, visti i tanti gravi incidenti che si sono registrati negli ultimi giorni e che spesso sono la conseguenza di comportamenti scorretti e di una scarsa educazione stradale.

Ci sono delle regole e in pochi le rispettano, come è un po’ tradizione dell’italian style. Non è un caso che il nostro paese sia uno di quelli con la maggiore incidentalità d’Europa. Nelle maggiori aree urbane circa i 2/3 delle vittime di incidenti stradali sono costituiti da utenti deboli (pedoni e ciclisti) e da conducenti di motocicli. Analizzando gli incidenti che hanno coinvolto i pedoni, risulta una preponderanza degli anziani tra le vittime. E basta leggere il “bollettino” degli incidenti degli ultimi giorni per capire che Rimini non fa eccezione.

Per questo, se vogliamo potenziare una mobilità sostenibile e rendere le città più a misura di uomo e di bici, dobbiamo iniziare a cambiare mentalità. Una battaglia sul modello di mobilità sostenibile che da un lato punta sulle infrastrutture e sugli investimenti di integrazione tra ciclabili, bike sharing e TPL, ma dall’altro ci impone scelte forti di riorganizzazione della mobilità a partire da nuove regole per invertire la gerarchia dei soggetti che si muovono sulle nostre strade. Prima di tutto pensare a pedoni e ciclisti, alla loro libera circolazione in totale sicurezza e alla trasformazione delle strade urbane introducendo limiti di velocità. È grave che ancora oggi non vengano riconosciuti come incidenti sul lavoro gli incidenti in itinere per chi usa la bicicletta negli spostamenti casa-lavoro. Questo a dimostrazione di come in questo Paese il cambio culturale debba ancora avvenire.

È chiaro che ciascuno – pedoni, ciclisti, automobilisti – deve rispettare regole comportamentali che assicurino a tutti il minor rischio possibile: se questo avvenisse non dovremmo fare i conti con dati come l’elevato numero di macchine per abitante e un pessimo livello della qualità dell’aria che oggi non tocca solo le grandi metropoli, ma anche centri urbani medio piccoli.

Il solco è quello segnato dal progetto regionale presentato sabato mattina dalle associazioni. Una campagna comunicativa che promuove uno slogan per ogni utente della strada legato alle buone pratiche: “fatti notare” per i ciclisti, “scegli le strisce” per i pedoni e “guida morbido” per gli automobilisti. Un’occasione anche per rilanciare il tema delle zone 30 su cui l’amministrazione comunale ha deciso di puntare, non solo sul Lungomare, ma in prospettiva anche in alcune aree del centro storico. La “strategia delle zone 30” è una delle strade per prevenire incidenti gravi causati dall’eccessiva velocità, ridurre l’inquinamento acustico e ambientale e consentire ai cittadini di godere della propria città, convivendo con le auto. Già in diversi parti d’Europa le zone 30 sono una realtà, con risultati concreti in termini di riduzione degli incidenti e di contrasto all’inquinamento ambientale.

Questa è una vera e propria battaglia di civiltà che diviene elemento centrale nella riorganizzazione della mobilità in un’ottica di sostenibilità non solo ambientale, che deve essere assunta da tutti per evitare che ci sia chi si sente autorizzato a sfrecciare sulle nostre strade rischiando di uccidere.

* Assessore all’Ambiente del Comune di Rimini

 

 

Tags: estate 2013incidentilentamobilitàpista ciclabilesara visintin
Articolo precedente

Alla scoperta del nostro mare con Marco Affronte

Articolo seguente

Arangio e Spinelli, alla resa dei conti

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Attualità

Valmarecchia. Comitato Valmarecchia futura: “Nuova Marecchiese e nuovo casello autostradale, i due progetti si stanno parlando?”

15 Giugno 2026
Rimini, panorama
Eventi

Rimini. Settimana Notte Rosa, tutti gli eventi

15 Giugno 2026
Attualità

Rimini. Restauro mura storiche: avviati i lavori in via Bastioni Meridionali, Circonvallazione Meridionale e Bastioni Orientali. Costo: 60mila euro

14 Giugno 2026
Focus

Rimini. Farmacie Comunali, sciopero il 17 giugno

12 Giugno 2026
Dai lettori

Rimini. L’assoluzione di Louis Dassilva

11 Giugno 2026
Daniele Paci
Attualità

Rimini. Arena Francesca da Rimini, “Uno Bianca, Memoria e Verità” il 18 giugno convegno con il pm Daniele Paci e l’ispettore Luciano Baglioni, modera Agnese Pini

11 Giugno 2026
Eventi

Rimini. Al Parco Fabbri arriva “FaberFest! il 13 giugno: sport, musica e comunità per vivere e rigenerare lo spazio pubblico

11 Giugno 2026
Rimini, Museo degli Sguardi
Eventi

Rimini. Visite guidate nel centro storico il 13 e 14 giugno: monumenti romani, testimonianze rinascimentali e luoghi legati a Federico Fellini, fino ai percorsi sotterranei che raccontano la città più antica

11 Giugno 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Arangio e Spinelli, alla resa dei conti

Morri non ottiene la fiducia

Rimini come Santarcangelo? I rischi politici di Gnassi

Violenza contro le donne, si rafforza il sistema di contrasto

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • San Marino. ‘Knower’, riparte dal gruppo Asa 15 Giugno 2026
  • San Marino. Sede Comiers, conferenza “Il Borgo Danilo Dolci: un’eredità per i giovani, un’eredità per la Pace” 15 Giugno 2026
  • Navetta gratuita Pesaro San Bartolo Gabicce: orari e date 15 Giugno 2026
  • Misano. Auto, in azione la banda delle palline 15 Giugno 2026
  • Pesaro. Michele Mariotti: “Studiare e migliorarsi sempre” 15 Giugno 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-