• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Marzo 12, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Populismo fermato dal coronavirus?

Redazione di Redazione
10 Giugno 2020
in Economia
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A
di Rony Hamaui,  professore a contratto presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presidente di Intesa Sanpaolo ForValue.
In tutto il mondo i governi più conservatori e populisti hanno a lungo cercato di minimizzare la portata della pandemia. Ma i cittadini sembrano premiare, almeno per ora, le amministrazioni che sono intervenute con tempestività e misure drastiche.
Il virus divide gli Stati Uniti
Se qualcuno ritiene ancora che le opinioni sulle questioni medico-sanitarie siano indipendenti dal credo politico è bene che cambi velocemente parere. A fine aprile, quando la pandemia aveva già colpito gli Stati Uniti con oltre un milione di casi e fatto decine di migliaia di morti, solo il 40 per cento dei cittadini statunitensi di fede repubblicana riteneva che la mortalità del coronavirus fosse più alta di quella di una normale influenza. La stragrande maggioranza dei democratici (87 per cento) pensava, invece, che il Covid-19 fosse molto più letale. Le divergenze di opinioni sono poi cresciute nel corso del tempo
.
Sempre a fine aprile, quando molte persone erano morte in casa senza che se ne fosse accertata la causa, il 50 per cento dei repubblicani reputava che le statistiche sui decessi da Covid-19 fossero sovrastimate, mentre l’80 per cento dei democratici le riteneva sottostimate. Certamente è possibile che gli intervistati repubblicani conoscessero la risposta corretta, ma preferissero fornirne una errata per dimostrare il loro sostegno all’amministrazione Trump o che tendessero a vedere la situazione in modo più positivo, dato che è in carica un presidente repubblicano. Un’altra spiegazione è che sfatare una informazione errata, una volta che sia stata accettata, è estremamente difficile.
Quelli riportati sopra sono solo alcuni dei risultati di una recentissima indagine condotta dalla Gallup/Knight Foundation, che mostra la fortissima polarizzazione della società americana anche in termini di opinioni sulla pandemia.
È poi evidente che i governi più conservatori e populisti, quali quello di Boris Johnson in Inghilterra, Donald Trump negli Stati Uniti e Jair Messias Bolsonaro, abbiano a lungo cercato di minimizzare la portata dell’epidemia prima di prendere atto delle sue reali conseguenze. Più in generale, i paesi con solide tradizioni liberali e una maggior fiducia nel mercato, come Svezia o Corea, sembrano aver scelto politiche di contenimento sociale meno coercitive dei paesi in cui tradizionalmente il ruolo dello stato è più ampio, come in Cina, ma anche in Italia e Spagna.
Il consenso verso i governi
Quali sono state le conseguenze di queste scelte, non tanto in termini di diffusione della malattia (che affidiamo ai virologi), ma in termini di consenso politico? Anche in questo caso una indagine, che ha coinvolto oltre 100 mila intervistati in 58 paesi dal 20 marzo al 5 aprile, ottiene risultati non del tutto scontati. Infatti, la stragrande maggioranza degli intervistati (80-90 per cento) si è dichiarata fortemente favorevole a misure di contenimento sociale e lockdown e asserisce di seguirle in maniera scrupolosa, tuttavia è anche convinta che gli altri non facciano altrettanto e, soprattutto, che i governi non abbiano fatto abbastanza. Solo il 9 per cento degli intervistati pensa che i governi abbiano adottato misure di contenimento troppo restrittive, mentre quasi il 60 per cento ritiene che i provvedimenti presi siano stati insufficienti. Questa percezione ha aumentato le preoccupazioni, lo stato di ansia e in definitiva ha peggiorato la salute mentale degli intervistati. A comprovare la tesi, sta il fatto che nel Regno Unito la drastica stretta imposta dal primo ministro Boris Johnson il 23 marzo ha prodotto un netto aumento della percezione di adeguatezza del governo. Ovviamente, i risultati possono essere influenzati dal fatto che l’indagine sia stata effettuata nella prima fase dell’epidemia e che successivamente la gente abbia cambiato opinione. Tuttavia, l’impressione è che i governi che sono intervenuti con maggior determinazione nelle prime fasi dell’epidemia, oltre ad aver ottenuto migliori risultati, abbiano raccolto maggiori consensi.
Oggi, la percezione di molti politici è che la maggioranza della popolazione voglia uscire rapidamente dalle misure di contenimento, che ovviamente hanno un alto costo economico oltre che sociale. Speriamo che la repentina abolizione dei vincoli non generi una nuova ondata di contagi. Più in generale, ci auguriamo che anche questa volta “la storia la scrivano i vincitori”, ovvero, chi avrà sconfitto in modo più efficace l’epidemia e non chi ha seguito il populismo epidemiologico.
Articolo precedente

Emilia Romagna. Coronavirus, nessun positivo (2.164 il totale) e nessun decesso

Articolo seguente

Emilia Romagna. Silvia Zamboni: “Svolta verde ed attenzione al sociale”

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Economia

Riccione. Spazio Assiamica Eventi, incontro su “Dall’economia circolare al Rinascimento” con Alessandro Ligabue

11 Marzo 2026
Economia

Misano Adriatico. Turismo, promozione a Obereggen in Alto Adige

10 Marzo 2026
Filippo Ricci
Economia

Rimini. Fondazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili di Rimini, Filippo Ricci nuovo presidente

9 Marzo 2026
Economia

Rimini. RivieraBanca: verso le scelte strategiche e il finanziamento dell’innovazione, con il convegno “Guida agli incentivi 2026 per le imprese”

6 Marzo 2026
Economia

Economia. Settanta anni di riforme elettorali in Italia

5 Marzo 2026
Economia

Rimini. Turismo, con la guerra cresce la preoccupazione degli albergatori romagnoli per l’instabilità internazionale e il caro energia e materie prime

5 Marzo 2026
Economia

Riccione. Stadio del Nuoto, forte crescita: società sportive provenienti da Italia, Slovenia, Svizzera, Francia, Germania, Austria

4 Marzo 2026
Economia

Gabicce Mare. Strutture ricettive, presentata variante urbanistica

27 Febbraio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente
Silvia Zamboni

Emilia Romagna. Silvia Zamboni: "Svolta verde ed attenzione al sociale"

Rimini. Romagna, 400 alberghi accettano il bonus vacanze

Rimini, l'ospedale

Provincia di Rimini. Coronavirus, 1 positivo (2.165). Decessi: 1

Palazzo del Turismo

Riccione. Emporio solidale, Autoraduno delle auto storiche con finalità benefiche

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • San Giovanni in Marignano. “Musica per la Vita”: grande successo in memoria di Barbara Bonfiglioli a sostegno dello IOR 11 Marzo 2026
  • Riccione. Spazio Assiamica Eventi, incontro su “Dall’economia circolare al Rinascimento” con Alessandro Ligabue 11 Marzo 2026
  • Rimini. Museo della Città, Settimana Mondiale del Glaucoma (8–14 marzo) 11 Marzo 2026
  • Rimini Rimini aderisce Coalizione di città, porti, regioni e isole per la Missione europea Oceani e Acque 11 Marzo 2026
  • Rimini. Teatro Galli, Amadeus, ironia e disincanto di una moderna tragicommedia sull’invidia 11 Marzo 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-