• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Marzo 12, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Rimini. Massimiliano Passante: “L’abbigliamento è stato dimenticato dal decreto ristori”

Redazione di Redazione
8 Novembre 2020
in Economia, Rimini
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

Massimiliano Passante

 

Massimiliano Passante: “L’abbigliamento è stato dimenticato dal decreto ristori”.

Il brand riminese Olé tratteggia le preoccupanti prospettive del settore moda: “Senza occasioni di socialità la gente non compra più vestiti. Negli ultimi giorni in Romagna vendute solo mascherine, felpe e tute, segno inequivocabile che sta tornando l’outfit da lockdown

“Nel decreto ristoro – chissà perché? – nessuno ha pensato al settore dell’abbigliamento. Eppure anche noi, dopo l’entrata in vigore del nuovo dpcm, abbiamo subìto un calo verticale dei fatturati. Da quando la sera non si può più uscire, infatti, la gente ha smesso di acquistare capi d’abbigliamento. Il rischio è che si torni all’outfit da lockdown: tute, felpe e pigiamoni!”.

Sono parole di Massimiliano Passante, amministratore delegato di Olé, celebre marchio di street-wear con sede a Rimini e Milano. Il suo è un accorato appello alle istituzioni affinché non abbandonino il mondo della moda sempre più minacciato dall’emergenza pandemica: “I negozi possono restare aperti – spiega Passante – ma se si riducono i momenti di socialità, la domanda nel settore abbigliamento inevitabilmente crolla. E’ come chiudere gli impianti sciistici e lasciare aperti i negozi di sci. Chi potrà mai acquistarli? Da lunedì scorso, ad esempio, da quando cioè è entrato in vigore l’ultimo decreto che ha imposto la chiusura di pub e ristoranti alle 18, nei nostri punti vendita di Riccione gli incassi sono precipitati. Del resto se non si può più uscire la sera, per quale ragione la gente dovrebbe rinnovare periodicamente il proprio guardaroba?”.

Una situazione di grave disagio che mette a rischio migliaia di posti di lavoro e che ha un unico beneficiario, quello delle grandi piattaforme online: “In questi periodi – spiega Passante – lo shopping su amazon cresce a ritmi esponenziali e, paradossalmente, sono i grandi colossi del web che, in uno scenario di lockdown, ci guadagnano di più. L’abbigliamento si è sempre difeso da questa tipologia di competitor perché, prima di acquistare un capo, quasi sempre la gente lo vuole provare, ma in questa situazione, il rischio di perdere ulteriori fette di mercato è più concreto che mai”.

Il problema più stringente, però, è quello della programmazione perché una nuova collezione non si improvvisa da un mese all’altro: “Il Covid sta demolendo, giorno dopo giorno, l’intera filiera della moda – spiega Passante – e dispiace che questo stia avvenendo tra l’indifferenza delle istituzioni che, per il nostro settore, non hanno previsto alcun indennizzo. Come se poter aprire fino alle 20 mettesse al sicuro i fatturati di negozi e boutique. Il problema, in realtà, è molto grave e purtroppo riguarda tutti, dai produttori ai grossisti fino ai piccoli negozi. Nelle vie dello shopping romagnolo, da Riccione a Rimini, da Milano Marittima ai grandi centri cittadini, le vendite hanno subito una netta contrazione. E se non si vende non ci sono ordinativi e tutto l’ingranaggio si paralizza. Il nostro brand, ad esempio, stava già lavorando alla collezione autunno-inverno 2022, ma con questi scenari pieni di incognite programmare è diventato impossibile. C’è qualche speranza per l’estate visto che, nei mesi caldi, sembra che la curva dei contagi tenda a diminuire, ma sono proiezioni troppo azzardate e dunque, prima di investire ingenti risorse in una nuova collezione, bisognerebbe avere dati un po’ più certi”.

Ma ciò che preoccupa di più il mondo dell’abbigliamento sono i radicali cambiamenti delle abitudini sociali imposti dai nuovi dpcm: senza uscite serali calano drasticamente le relazioni sociali e dunque anche la voglia di vestirsi bene: “La verità è che si va verso il look domestico della scorsa primavera – prosegue Passante – in questi giorni abbiamo venduto, al massimo, un po’ di mascherine e qualche tuta, ma nessuno più acquista un capo di tendenza se sa che non potrà mai sfoggiarlo. Del resto, non posso andare a fare la spesa con un abito di paillettes. Ecco perché l’intera filiera dell’abbigliamento dovrebbe poter contare sui ristori e gli indennizzi previsti anche per altre categorie. Perché, anche se i negozi in Romagna possono restare aperti fino alle 20, il contesto attorno a loro è radicalmente cambiato ed è ingiusto far finta di nulla”.

Dunque, in questa situazione, prevale la prudenza e, a volte, anche la sfiducia: “Dopo una grande operazione di marketing al ‘Qatar Live’ di Doha con Katy Perry, i Maron 5 e Maluma – prosegue l’Ad di Olé – quest’anno, dal 4 dicembre, avevamo in programma un evento monomarca in montagna con shooting fotografici, concorsi, testimonial vip ed occasioni mondane. Una grande iniziativa per promuovere il nostro brand e, con il supporto dei più importanti tiktoker italiani, lanciare la nostra nuova collezione. Tutti investimenti purtroppo congelati anche se qualcosa dovremo inventarci”.

Articolo precedente

Rimini. Pecci, Lega: “Riprendiamo ad innovare”

Articolo seguente

Provincia di Rimini. Coronavirus, 67 nuovi positivi (5.489 il totale). Terapia intensiva: 16. Decessi: 1

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Economia

Riccione. Spazio Assiamica Eventi, incontro su “Dall’economia circolare al Rinascimento” con Alessandro Ligabue

11 Marzo 2026
Attualità

Rimini. Museo della Città, Settimana Mondiale del Glaucoma (8–14 marzo)

11 Marzo 2026
Attualità

Rimini Rimini aderisce Coalizione di città, porti, regioni e isole per la Missione europea Oceani e Acque

11 Marzo 2026
Eventi

Rimini. Teatro Galli, Amadeus, ironia e disincanto di una moderna tragicommedia sull’invidia

11 Marzo 2026
San Lorenzo in Monte, il cimitero
Attualità

Rimini. Edilizia cimiteriale, restauro e messa in sicurezza dei cimiteri di San Lorenzo in Monte e il Civico Monumentale

11 Marzo 2026
Cultura

Rimini. Referendum giustizia, incontro il 16 marzo con Francesca Biondi e Vittorio Manes al Teatro Tarkovskij

11 Marzo 2026
Cultura

Schiena dritta: Pedro Sanchez

11 Marzo 2026
Cultura

Rimini. Diffugère, redeunt iam framina campis nives…  (Orazio, Odi 4, 7)                                            Si sono sciolte le nevi, ritornano ormai le erbe nei campi

11 Marzo 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente
Vignetta di Cecco

Provincia di Rimini. Coronavirus, 67 nuovi positivi (5.489 il totale). Terapia intensiva: 16. Decessi: 1

Provincia di Rimini. Sacchetti, segretario provinciale Pd: "Mobilitazione straordinaria per la comunità riminese. Uniti contro la pandemia. La questione Emma Petitti'

Rimini. Marco Croatti, senatore M5S: "Il Parco eolico è troppo impattante"

Cattolica, palazzo comunale

Cattolica. Viale Dante riqualificazione, 506mila euro dalla Regione

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • San Giovanni in Marignano. “Musica per la Vita”: grande successo in memoria di Barbara Bonfiglioli a sostegno dello IOR 11 Marzo 2026
  • Riccione. Spazio Assiamica Eventi, incontro su “Dall’economia circolare al Rinascimento” con Alessandro Ligabue 11 Marzo 2026
  • Rimini. Museo della Città, Settimana Mondiale del Glaucoma (8–14 marzo) 11 Marzo 2026
  • Rimini Rimini aderisce Coalizione di città, porti, regioni e isole per la Missione europea Oceani e Acque 11 Marzo 2026
  • Rimini. Teatro Galli, Amadeus, ironia e disincanto di una moderna tragicommedia sull’invidia 11 Marzo 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-