“Il Piano Casa nazionale presentato al Meeting di Rimini – si interroga Emma Petitti, vicesegretaria del PD Emilia-Romagna e consigliera regionale – resta al momento solo un annuncio della Premier Meloni, mentre l’Emilia-Romagna interviene con atti concreti, come lo stanziamento di ulteriori risorse per la riqualificazione degli alloggi pubblici, di cui più di 600 mila dedicati alla sola provincia di Rimini, con l’obiettivo di renderli nuovamente disponibili per chi è in graduatoria. Inoltre, l’aumento delle risorse, fino a 10 milioni di euro per il fondo affitti 2025, per integrare i ritardi del Governo e sostenere le famiglie in difficoltà e contrastare la morosità incolpevole”.
Gli interventi di riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico
Dal 2020, grazie a fondi come quello regionale, Rimini ha già riqualificato e recuperato decine di alloggi pubblici nella provincia, circa trenta, e avviato nuovi cantieri per aumentare l’offerta abitativa. Più in generale, dal 2020 a oggi, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 50 milioni di euro per la manutenzione dell’edilizia Erp, recuperando 2.086 alloggi in tutto il territorio regionale. Rimini è parte attiva di questo percorso, con interventi concreti che migliorano la qualità della vita e rafforzano la coesione sociale.
“Nel 2025 – ricorda la Petitti – arriveranno dalla Regione a Rimini 630.903 euro, per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli alloggi Erp, con contributi fino al 100% del costo per lavori compresi tra 5.000 e 25.000 euro per appartamento. I fondi serviranno a rimettere in circolo alloggi pubblici oggi non pienamente utilizzabili, così da poterli assegnare alle famiglie già in attesa”.
“Come vicesegretaria del PD e consigliera regionale, sono al lavoro perchè la nostra provincia, i nostri comuni, i nostri territori continuino a beneficiare di risorse importanti per restituire alloggi dignitosi a chi ne ha più bisogno. Il diritto alla casa non è un privilegio, ma una garanzia che dobbiamo difendere con politiche pubbliche solide e inclusive. In assenza di politiche nazionali adeguate, e aldilà degli annunci, la Regione si impegna a tutelare il diritto alla casa in ogni territorio, intervenendo dove il mercato non garantisce a tutti le stesse possibilità”.
I costi dell’abitare a Rimini
A giugno 2025, il prezzo medio di vendita a Rimini ha superato i 2.800 euro al metro quadrato, con punte oltre i 3.400 nelle zone centrali. Gli affitti sono aumentati del 28% in cinque anni, attestandosi su una media di 12,26 euro al metro quadrato. La crescente diffusione degli affitti brevi sta riducendo la disponibilità di alloggi per locazioni stabili, con ricadute anche sul mercato del lavoro stagionale, penalizzato dalla difficoltà nel reperire personale a causa della scarsità di soluzioni abitative accessibili.” – l’analisi della vicesegretaria regionale del PD, Emma Petitti.
“Numeri che riflettono il bisogno della casa e dell’abitare – conclude la Petitti- come diritto e presupposto minimo per tutti gli altri, per trovare e mantenere un lavoro, permettersi una vita dignitosa e una partecipazione piena alla comunità.”