Jacopo Morrone, parlamentare della Lega: “Casello autostradale alla Fiera di Rimini”
“Sono davvero soddisfatto di aver caldeggiato e organizzato l’incontro sul terzo casello autostradale in corrispondenza della Fiera di Rimini tra il ministro Matteo Salvini, il presidente di IEG Maurizio Ermeti, con il quale sto lavorando su questo fronte già da un anno, il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli. Un tema quindi già presente nella mia agenda che mi è stato molto caldeggiato da amministratori locali e operatori economici come infrastruttura indispensabile sia sul piano di una mobilità più snella, e di conseguenza meno impattante in termini di sicurezza e di tempi, e propedeutica a un auspicato sviluppo della Fiera riminese. Il Meeting è stata un’occasione per mettere insieme gli attori del territorio e il ministro, a cui avevo già anticipato queste esigenze e che aveva in nota il progetto. Salvini ha assicurato che approfondirà il tema da vari punti di vista visto il progetto più generale di potenziare la rete autostradale e di avviare un piano complessivo di riqualificazione, ma evidentemente servono tempi congrui e risorse”.
Così in una nota il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna.
“Per quanto riguarda il problema dei tempi di attesa in alcuni passaggi a livello, in particolare quello di via XXV Marzo a Rivabella e a Cervia, mi ero già mosso ai primi di agosto organizzando una videoconferenza tra gli amministratori locali e dirigenti tecnici di Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) che hanno spiegato gli specifici motivi tecnici e di sicurezza all’origine dell’allungamento dei tempi di attesa, in particolare al passaggio a livello di Rivabella. In ogni caso, già in quella videoconferenza era emerso l’impegno di Ansfisa di riconsiderare gli aspetti tecnici per superare il problema senza tuttavia diminuire gli indispensabili parametri di sicurezza su cui avviare un successivo confronto. C’è comunque da evidenziare che se fosse stato compiutamente realizzato il PRG di Rimini del 1999 al posto del passaggio a livello di Rivabella ci sarebbe un sottopassaggio che avrebbe se non annullato almeno mitigato i tempi di attesa. Stupiscono al contrario le roboanti dichiarazioni del loquace presidente di Legacoop Paolo Lucchi sull’incontro con il ministro Salvini. Da navigato amministratore pubblico, Lucchi dovrebbe certamente conoscere i tempi lunghi e i costi cospicui di lavori pubblici importanti come un nuovo casello autostradale con tutte le opere infrastrutturali necessarie e le relative progettazioni. Se il dossier con lo studio dei flussi di traffico redatto dall’amministrazione riminese è stato inviato al MIT solo alla fine di luglio 2025, come Lucchi afferma, è evidente a chiunque che i tempi non potranno essere brevissimi. Certamente Salvini è un ministro pragmatico e concreto, ciò che promette fa se non gli mettono bastoni ‘ideologici e strumentali’ tra le ruote, tutto il contrario di altri amministratori pubblici che hanno basato campagne elettorali e intere vite ‘politiche’ promettendo opere che rimangono ancora sulla carta”.