Cattolica. Il ritorno di Marcello Di Bella con “Che cosa fanno oggi i filosofi?” dall’1 al 29 marzo.
Al Centro Culturale Polivalente la storica rassegna a cura di Claudio Paolucci e patrocinata dall’amministrazione comunale.
Bellezza, libri, creatività e intelligenza artificiale in musica con il concerto “Come è umano l’Ai!” di Rocco Tanica.
Dalla bellezza all’intelligenza artificiale, passando per “il libro dopo il libro” e la Creatività in musica con Rocco Tanica di “Elio e le storie tese”. “Che cosa fanno oggi i filosofi? La filosofia in dialogo”, rappresenta la storica rassegna ideata nel 1980 da Umberto Eco e Marcello Di Bella.
Un ciclo di 4 incontri tra filosofia e non-filosofia nel format che mette in dialogo filosofi con “persone che pensano facendo”, come artisti, musicisti, storici, giornalisti su temi di attualità che animano il dibattito contemporaneo. Tutti gli appuntamenti saranno al Centro Culturale Polivalente, luogo in cui è nata la rassegna, alle ore 17, e saranno moderati da Claudio Paolucci.
Si comincia domenica 1 marzo e il primo dialogo vedrà confrontarsi Felice Cimatti (Università della Calabria) e Chiara Faggiolani (Università di Roma La Sapienza) sul titolo “Il libro dopo il libro”.
Domenica 8 marzo, il dialogo sarà dedicato al tema della “Bellezza” nella giornata della Festa della donna e vedrà confrontarsi Giovanni Matteucci (Università di Bologna), e la giornalista del Post, Beatrice Mautino.
Domenica 15 marzo “Conoscenza: scuola, università, Intelligenza Artificiale” è l’argomento al centro del dibattito dei nostri giorni che affronteranno Riccardo Manzotti (IULM, Milano) e Gianna Angelini (Accademia delle arti e nuove tecnologie, Roma).
Si chiude domenica 29 marzo, con un originalissimo dialogo-concerto dal titolo “Com’è umano l’AI” che vedrà protagonista Rocco Tanica di “Elio e le storie tese” intervistato Claudio Paolucci (Università di Bologna) sul tema della “Creatività”.
“Il successo degli ultimi due anni ha reso ancora più evidente come è ormai noto che a Cattolica per quattro pomeriggi di domenica al Centro Culturale Polivalente succeda qualcosa di importante – dice Claudio Paolucci -. A prescindere dal tema o dai relatori, il pubblico sa di tornare a casa più arricchito e consapevole. Quest’anno abbiamo scelto un programma in continuità con l’edizione precedente approfondendo e rilanciando alcuni dei temi su cui c’è stato maggiore interesse e dibattito con il pubblico. Temi come quelli legati alle nuove tecnologie e all’Ia e al suo utilizzo nel lavoro, a scuola o all’università. Parleremo anche di libri, bellezza, creatività, con ospiti straordinari e sempre con la volontà di sperimentare. Il dialogo-concerto con Rocco Tanica è un appuntamento davvero unico e originale. È importante che una rassegna di filosofia come la nostra sia costantemente agganciata al contemporaneo e affronti argomenti di attualità. Attraverso i filosofi in dialogo con i “non filosofi” vogliamo dialogare con le persone e con il nostro presente per offrire spunti utili per leggere e affrontare la realtà”.
“Questa rassegna – interviene la direttrice del Centro culturale Cristina Bambini – è nel dna del Centro Culturale Polivalente, è la dimostrazione di come una biblioteca sia spazio di incontro e di dialogo: tra idee diverse, tra voci autorevoli e pubblico, tra il pensiero del passato e le sfide del presente. Non un luogo di verità chiuse, ma di ricerca condivisa”.
Grafica di Lorenzo Castaldo che si ispira agli elementi architettonici del Centro Culturale Polivalente fusi con il logo storico del Ccp.











