Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Siamo arrivati a dei livelli agghiaccianti. Il tredicenne che ha accoltellato la Professoressa è stato influenzato dal l’attitudine che hanno sempre di più i giovanissimi di stare con i sociali dove cercano e vedono cose che fanno male alla psiche. Quest’ultimo è un ragazzo che ha fatto un gesto estremo ma sempre frustrato da una grande solitudine. ragazzi oggi sono soli. Mancano gli interlocutori, padre, madre , spesso gli insegnanti a scuola, i parenti più stretti e gli amici con cui confidarsi. Gli adolescenti fanno una gran fatica a passare all’età adulta fatta di diritti ma anche di doveri.










