Nel Riminese la situazione più critica si registra nelle aree collinari e montane. Se a Novafeltria la neve ha raggiunto solo pochi centimetri nelle zone più basse, salendo di quota – tra Sant’Agata Feltria e Pennabilli – gli accumuli diventano consistenti, fino a raggiungere livelli eccezionali nelle località di Villagrande e Casteldelci fino alle Balze, dove si è arrivati anche a sfiorare il metro di neve. In queste aree le precipitazioni nevose sono proseguite anche nella mattinata di oggi.
Al momento risulta ancora impossibile stimare con precisione l’entità dei danni: solo nei prossimi giorni, con il miglioramento delle condizioni meteo e l’accesso ai terreni, sarà possibile effettuare una ricognizione completa, sia per quanto riguarda le colture sia per le strutture aziendali.
Cia Romagna sottolinea come la situazione resti fortemente condizionata dalle condizioni meteo dei prossimi giorni: eventuali rasserenamenti potrebbero favorire gelate mattutine con effetti pesanti su colture già in fase vegetativa avanzata.
L’associazione invita le aziende agricole a segnalare tempestivamente i danni subiti. Gli agricoltori possono rivolgersi agli uffici territoriali per fornire una ricognizione delle criticità riscontrate.










