Riccione. Educare, mestiere di promesse: incontro con Franco Nembrini il 16 febbraio alle 21 al Palazzo del Turismo.
Il titolo della serata, “Educare mestiere di promesse”, riprende la recente Lettera Apostolica sul tema di Papa Leone XIV dal titolo “Disegnare nuove mappe di speranza”.
L’incontro è promosso dall’Associazione “Amici di Andrea Aquilano” e dall’Associazione “Koinè Riccione ETS” che gestisce la nuova scuola cattolica “San Carlo Acutis” di Riccione, che partirà dall’anno scolastico 2026-2027.
“Nella società odierna sempre più ‘invasa’ da intelligenza artificiale, strumenti di distrazione, isolamento delle persone – affermano i presidenti Stefano Matteoni e Paolo Lombardi – per noi è centrale mettere a tema l’educazione. Questo non appena per una trasmissione di regole e nozioni. Educare significa introdurre alla realtà, attraverso un cammino comunitario tra docenti e famiglie. Educare fa rima con libertà. La libertà di far propria la proposta educativa, diventando persone vive, adulte, capaci di usare fino in fondo la ragione nel difficile mondo odierno. È una sfida. Non solo per i cattolici ma per tutti”.
Per Papa Leone XIV occorre rilanciare il tema dell’educazione perché “nessun algoritmo potrà sostituire ciò che la rende umana”.
“L’educazione cristiana – afferma il Papa nella Lettera Apostolica – è opera corale: nessuno educa da solo. La comunità educante è un ‘noi’ dove il docente, lo studente, la famiglia, il personale amministrativo e di servizio, i pastori e la società civile convergono per generare vita”.
L’incontro con Franco Nembrini ha il patrocinio del Comune di Riccione.











