Rimini. Legacoop: “Casello Rimini Fiera, i cambi di scenario non convincono le cooperative”.
“Il dibattito in corso in questi giorni sul posizionamento del futuro terzo casello dell’autostrada A14 a servizio di Rimini Fiera, riporta al centro un tema che per Legacoop Romagna è da tempo prioritario: la necessità di dotare il territorio di infrastrutture moderne, coerenti e funzionali allo sviluppo economico.
I numeri di presenze, il riempimento alberghiero e le ricadute economiche sull’intero territorio, confermano ancora una volta il valore strategico del sistema fieristico riminese come piattaforma internazionale. In questo quadro, sorprende la proposta avanzata dal consigliere regionale Nicola Marcello, che sposta il baricentro del progetto verso un’ipotesi alternativa, non condivisa con il percorso istituzionale fin qui costruito insieme a tutte le forze politiche (ricordiamo il voto unanime espresso dal Consiglio comunale di Rimini sull’ordine del giorno per il casello in zona San Martino in Riparotta) e, peraltro, basata su uno studio di parte. Una posizione che rischia di generare confusione, rallentare ulteriormente l’iter e indebolire la credibilità del territorio nei confronti degli interlocutori nazionali.
Riteniamo che il confronto sia sempre legittimo, ma non possa trasformarsi in un continuo cambio di scenario.
Dopo l’approvazione unanime dell’ordine del giorno in Consiglio comunale e il lavoro già avviato con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con il benestare dello stesso Ministro Salvini, servono coerenza e senso di responsabilità. Già nei mesi scorsi avevamo sostenuto la richiesta avanzata da Comune di Rimini e IEG al Ministero per accelerare l’iter dell’opera. Il nuovo casello in prossimità di Rimini Fiera è inoltre uno degli interventi assolutamente prioritari individuati e condivisi nel “Patto per le infrastrutture” promosso dalla nostra Associazione, coinvolgendo il mondo delle imprese di tutta la Romagna”.











