Di Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Certo 5 serate sono lunghe ma tutti, anche quelli che negano, un po’ lo guardano se non altro per la curiosità’ di ascoltare i brani musicali e scegliere un favorita o una favorita. Ci sono invece quelli appassionati che non si perdono una serata. Per loro si ferma tutto per una settimana e la priorità su ogni cosa ce l’ha Sanremo. Comunque un po’ di leggerezza fa bene in questo momento dove prevale la violenza e non solo nelle due guerre, ma tutti i giorni nelle città che non sono più sicure tra baby gang, criminalità organizzata, centri sociali. Insomma, Sanremo è un’istituzione e fa bene vederlo. Ci porta per 5 giorni in un mondo più sereno.











