Rimini. L’economista Stefano Zamagni in conferenza presso l’aula magna della Fondazione Carim l’1 dicembre alle 17.15 (palazzo Buonadrata, Corso d’Augusto 62) alle ore 17.15. Tema: L’economia in tempi di dazi e di guerre.
È sotto gli occhi di tutti la crisi finanziaria internazionale, dapprima a causa della pandemia e, successivamente, delle guerre che hanno agito da freno ai processi di una globalizzazione mal governata. Su questi fenomeni si è innestata la politica protezionistica avviata da tempo negli Stati Uniti, che si è fatta ancora più aggressiva con lo scoppio delle guerre in Ucraina e in Palestina e l’introduzione dei dazi introdotti da Donald Trump. L’equilibrio internazionale è instabile e il sistema commerciale globale rischia di collassare sotto il peso di un enorme debito pubblico, dell’incertezza crescente e dell’assenza di reti di sicurezza adeguata alla condizione dei paesi più fragili. La crisi investe anche i paesi più sviluppati dell’Occidente e dell’Asia. Tutti sotto pressione, con un debito pubblico globale che ha raggiunto oltre centomila miliardi di dollari, un terzo dei quali in carico dei paesi in via di sviluppo. Ci si interroga e ci si interrogherà a Palazzo Buonadrata, su come si possa uscire da questa spirale che vede la compresenza di tendenze contrapposte all’interno di ciascun paese: la protezione dei mercati nazionali e la necessità di ricostruire un’economia globale inclusiva. Il sistema finanziario attuale non sembra in grado di rispondere alle crisi multiple che si intrecciano (geopolitiche, sociali, climatiche). Molto netta e condivisa la dichiarazione di Antonio Guterres, segretario generale dell’ONU. «Il sistema finanziario ha perso il suo equilibrio morale prima che finanziario».
Con il prof. Zamagni e l’apporto dei presenti al dibattito, si cercherà di mettere a fuoco la situazione e di individuare quali siano le strade per sciogliere i nodi dell’economia che sono all’origine dei tanti conflitti armati (ben 56 in atto nel mondo) e che hanno inevitabili ricadute anche sul piano locale.











