Emilia Romagna. Regione, per lo sport 57 milioni di euro nel triennio 2026-2028: di base, impiantistica ed eventi.
Sono oltre 20 milioni di euro le risorse che la Giunta regionale ha messo a bilancio per il triennio 2026-2028 per promuovere la pratica sportiva sui territori, sostenendo, da un lato, associazioni, società sportive ed Enti locali, che ogni giorno garantiscono attività, servizi e occasioni di incontro a migliaia di cittadine e cittadini. E dall’altro, 25 milioni destinati a co-finanziare interventi sull’impiantistica, con progetti in corso nei comuni finalizzati a migliorare le strutture utilizzate in modo continuativo, rendendole più moderne, sicure ed efficienti.
Per quanto riguarda gli eventi sportivi, nel corso di quest’anno sono stati stanziati oltre 2 milioni di euro, risorse che salgono a 12 milioni di euro per il triennio 2026-2028, di cui 8 milioni nel solo 2026, per rafforzare la vocazione internazionale della Regione e sostenere manifestazioni capaci di generare importanti ricadute turistiche ed economiche.
I grandi eventi come volano anche per turismo e commercio
Giro d’Italia, MotoGP, Coppa Davis, Formula 1, Ironman, campionati internazionali in varie discipline, rappresentano un volano strategico per il turismo sportivo, l’attrattività commerciale e la promozione internazionale dei territori. Eventi che continueranno a essere sostenuti dalla Regione e che contribuiscono ad allungare la stagione turistica, a generare flussi di nuovi visitatori e a sostenere l’economia locale.
“Investiamo nello sport come strumento di benessere, educazione e coesione sociale, ma anche come leva di sviluppo territoriale integrata con turismo e commercio- sottolinea l’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni-. Con questi investimenti vogliamo rafforzare l’attrattività dell’Emilia-Romagna per i grandi eventi sportivi, nazionali e internazionali, consolidandone il ruolo di regione di riferimento per lo sport italiano e generando ricadute economiche concrete sui territori”.
“Allo stesso tempo il nostro impegno riguarda la pratica sportiva quotidiana e il contrasto all’abbandono, a partire dai più giovani, sostenendo il lavoro delle associazioni, delle società sportive e degli Enti locali- aggiunge l’assessora-. È in questa prospettiva che lavoreremo per avere una mappatura puntuale della pratica sportiva dei giovani nei territori al fine di meglio analizzare le esigenze e programmare gli interventi, con l’obiettivo anche di impostare nuove azioni trasversali che intreccino sempre più le politiche sanitarie di prevenzione con la pratica sportiva e i sani stili di vita. In questo contesto, confrontandoci anche con le realtà locali, reintrodurremo il voucher sportivo, per dare un aiuto concreto alle famiglie, alle ragazze e ai ragazzi. Dalle grandi competizioni internazionali alle palestre di quartiere, il nostro obiettivo è fare in modo che lo sport rafforzi le comunità, crei opportunità di partecipazione e contribuisca alla crescita equilibrata e sostenibile dei territori dell’Emilia-Romagna”.














