Cattolica. Che cosa fanno oggi i filosofi? Bellezza, libri, creatività e intelligenza artificiale in musica con il concerto “Come è umano l’Ai!” di Rocco Tanica.
Dalla bellezza all’intelligenza artificiale, passando per “il libro dopo il libro” e la Creatività in musica con Rocco Tanica di “Elio e le storie tese”. Cattolica è pronta a ospitare una nuova edizione di “Che cosa fanno oggi i filosofi? La filosofia in dialogo”, la storica rassegna ideata nel 1980 da Umberto Eco e Marcello Di Bella, organizzata dall’assessorato alla Cultura e diretta oggi dal cattolichino Claudio Paolucci, professore ordinario di Semiotica e Filosofia del linguaggio all’Università di Bologna, già allievo di Eco. Un ciclo di 4 incontri tra filosofia e non-filosofia nell’originale format che mette in dialogo filosofi con “persone che pensano facendo” come artisti, musicisti, storici, giornalisti su temi di attualità che animano il dibattito contemporaneo. Tutti gli appuntamenti saranno al Centro Culturale Polivalente, luogo in cui è nata la rassegna, alle ore 17, e saranno moderati dal curatore Claudio Paolucci.
Si comincia domenica 1 marzo e il primo dialogo vedrà confrontarsi Felice Cimatti (Università della Calabria) e Chiara Faggiolani (Università di Roma La Sapienza) sul titolo “Il libro dopo il libro”.
Domenica 8 marzo, il dialogo sarà dedicato al tema della “Bellezza” nella giornata della festa della donna e vedrà confrontarsi Giovanni Matteucci (Università di Bologna), e la giornalista del Post, Beatrice Mautino. “Conoscenza: scuola, università, Intelligenza Artificiale” è l’argomento al centro del dibattito dei nostri giorni che affronteranno Riccardo Manzotti (IULM, Milano) e Gianna Angelini (Accademia delle arti e nuove tecnologie, Roma).
Ultima puntata della rassegna, domenica 29 marzo, con un originalissimo dialogo-concerto dal titolo “Com’è umano l’AI” che vedrà protagonista Rocco Tanica di “Elio e le storie tese” intervistato dal curatore Claudio Paolucci (Università di Bologna) sul tema della “Creatività”.
“Questa rassegna filosofica, oggi curata dal nostro concittadino Claudio Paolucci che ha raccolto e rilanciato con un format nuovo e originale, è un evento che contraddistingue la nostra città – commentano la sindaca Franca Foronchi e il vice sindaco e assessore alla Cultura Federico Vaccarini –. Proietta sempre di più Cattolica sul panorama culturale del Paese, con ospiti di altissimo livello. Rappresenta un’occasione preziosa per offrire alla comunità spazi di riflessione, confronto e pensiero critico. E in tempi come i nostri, caratterizzati da cambiamenti rapidi e complessi, iniziative come questa aiutano a porsi domande e a leggere la realtà con maggiore consapevolezza. Portare la filosofia fuori dai contesti accademici e renderla accessibile a un pubblico ampio significa investire nella crescita culturale e civile della nostra città e comunità”.
“Il successo degli ultimi due anni ha reso ancora più evidente come è ormai noto che a Cattolica per quattro pomeriggi di domenica al Centro Culturale Polivalente succeda qualcosa di importante – spiega il curatore Claudio Paolucci -. A prescindere dal tema o dai relatori, il pubblico sa di tornare a casa più arricchito e consapevole. Quest’anno abbiamo scelto un programma in continuità con l’edizione precedente approfondendo e rilanciando alcuni dei temi su cui c’è stato maggiore interesse e dibattito con il pubblico. Temi come quelli legati alle nuove tecnologie e all’Ia e al suo utilizzo nel lavoro, a scuola o all’università. Parleremo anche di libri, bellezza, creatività, con ospiti straordinari e sempre con la volontà di sperimentare. Il dialogo-concerto con Rocco Tanica è un appuntamento davvero unico e originale. È importante che una rassegna di filosofia come la nostra sia costantemente agganciata al contemporaneo e affronti argomenti di attualità. Attraverso i filosofi in dialogo con i “non filosofi” vogliamo dialogare con le persone e con il nostro presente per offrire spunti utili per leggere e affrontare la realtà”.
“È una rassegna intelligente e all’avanguardia – dice la direttrice dei teatri e dei servizi culturali Simonetta Salvetti – che ha fatto da capofila nel nostro territorio e non solo. Negli anni abbiamo saputo innovarci ma mantenendo la tradizione E anche quest’anno presentiamo un cartellone con relatori e temi importanti e di grande attualità”.
“Questa rassegna – interviene la direttrice del Ccp Cristina Bambini – è nel dna del Centro Culturale Polivalente, è la dimostrazione di come una biblioteca sia spazio di incontro e di dialogo: tra idee diverse, tra voci autorevoli e pubblico, tra il pensiero del passato e le sfide del presente. Non un luogo di verità chiuse, ma di ricerca condivisa”.
Grafica di Lorenzo Castaldo che si ispira agli elementi architettonici del Centro Culturale Polivalente fusi con il logo storico del Ccp.












