Riccione. Beatriz Colombo, FdI: “Nuova caserma dei Carabinieri a Riccione: il Pd fa propaganda sul nulla”.
“I fatti dicono altro. Il PD riccionese e riminese è in totale confusione e oggi prova a riscrivere la storia con comunicati e proclami da campagna elettorale. Fanno finta di non sapere che buona parte dei ritardi è dipesa anche dalla loro ambivalenza sul progetto, mentre Governo, Ministeri e Arma hanno lavorato per garantire che l’opera andasse avanti e fosse finanziata integralmente.
La verità è semplice: Riccione è stata trattata da privilegiata rispetto a molte altre realtà, e invece di ringraziare chi ha sbloccato risorse e percorso, la sinistra sceglie la polemica e la propaganda.
A chiarimento di quanto riportato nell’articolo su Riccione, la nuova caserma – sede del Comando Compagnia dei Carabinieri – sorgerà su un’area comunale ceduta in diritto di superficie per 99 anni allo Stato e sarà composta da due fabbricati:
Fabbricato 1: uffici dell’Arma dei Carabinieri – 1.566 m²
Fabbricato 2: 8 alloggi di servizio – 1.307 m²
Il quadro economico complessivo dell’intera opera è pari a 10.978.000 euro.
Tra maggio e ottobre 2025, l’Agenzia del Demanio e l’Arma dei Carabinieri, preso atto dell’insufficienza del finanziamento inizialmente disponibile (9,5 milioni di euro), hanno operato in sinergia per reperire le risorse aggiuntive necessarie.
La copertura del maggior costo, dovuto al rialzo dei costi del materiale edilizio, è stata garantita con un cofinanziamento dal Ministero dell’Interno e in parte dall’Agenzia del Demanio e Arma, con formale comunicazione nell’ottobre 2025.
Il cronoprogramma è chiaro e pubblico:
pubblicazione della gara e lavori entro il primo semestre 2026;
apertura del cantiere entro il 2026 ;
consegna all’amministrazione nel 2028.
Basta propaganda: quando si parla di sicurezza e presidi sul territorio servono serietà, responsabilità e rispetto per le istituzioni”.














