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Rimini. Zannoli: “Dopo quattordici giorni di digiuno riprendo molto gradualmente ad alimentarmi”

Redazione di Redazione
10 Febbraio 2026
in Attualità, Rimini
Tempo di lettura : 7 minuti necessari
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Diego Zannoli

Diego Zannoli

di Diego Zannoli
Dopo quattordici giorni di digiuno riprendo molto gradualmente ad alimentarmi.
Continuo ad interrogarmi su come fermare il lancio di bombe sui bambini che stiamo finanziando con le nostre tasse. Nell’attesa di una risposta dal Presidente della Repubblica ho chiesto un parere alla capretta Lenticchia. Mi ha suggerito il trasferimento in Costa Rica. Potrebbe essere un consiglio giusto: oltre a non avere l’esercito sta anche puntando velocemente al 100% energie rinnovabili! Presto partirò per un viaggio esplorativo
9/02/2026
Buongiorno,
da 13 giorni non mangio nulla, bevo solo acqua, ho messo in pausa il lavoro, mi sono fermato.
Che si fermi anche il lancio di bombe sui bambini, la vendita di bombe a chi le lancia sui bambini, la produzione di ordigni per distruggere noi stessi ed il Pianeta.
Che si smetta di colpire esseri umani in fila per aiuti umanitari.
Che si fermi la sottrazione di cibo a chi ha fame, di acqua a chi a sete.
Che sia restituita libertà a chi si trova ingiustamente imprigionato in un angusto territorio, senza la possibilità di ripararsi, scaldarsi, senza il necessario per vivere.
Che si rispettino l’Articolo 11 della Costituzione ed il Trattato ONU sul commercio delle armi.
Che i governanti smettano di giocare alla guerra con il nostro denaro e con le nostre vite.
Che si fermi il riarmo globale.
Che la guerra sia solo un barbaro ricordo del passato.
E’ possibile che il fondo non sia stato ancora toccato, tuttavia ci attende un futuro di pace, prosperità, cooperazione, solidarietà, rispetto fra tutti i popoli, gli animali, le piante ed il Pianeta, ne sono convinto. Ognuno di noi può dare un contributo per realizzare questo Mondo Nuovo: mettiamo a frutto i talenti di cui disponiamo per realizzare i nostri desideri più profondi, per il benessere nostro, dell’umanità e di tutto il Creato.
Il filosofo Lao Tzu diceva: “Un viaggio di mille miglia comincia con un singolo passo”. Facciamo questo passo, oggi, e poi un altro, e un altro ancora, non fermiamoci. Alla fine della vita saremo orgogliosi di quello che abbiamo realizzato, piccolo o grande che sia, della felicità che abbiamo provato e del bene che abbiamo compiuto lungo il cammino.
Forza e coraggio, uniti e pacifici, ce la facciamo!
Grazie ancora per l’attenzione,
buon lavoro e buona vita,
Agricoltore, Studente e Insegnante, Diego Zannoli
4/02/2026
Buongiorno,
sono Diego Zannoli, ingegnere riminese, agricoltore, docente nella scuola pubblica, studente in Scienze dell’Alimentazione. Da 8 giorni non mangio nulla e bevo solo acqua.
Esprimo il mio dissenso verso un mondo che sembra proprio girare alla rovescia. Come genere umano pensiamo spesso di essere più evoluti rispetto ai secoli passati, eppure deforestiamo, inquiniamo il Pianeta in cui viviamo e trattiamo i nostri simili peggio di come trattiamo gli animali negli allevamenti intensivi.
Per il 2026 è prevista una spesa militare globale di 2800 miliardi di euro, una cifra immensa: immaginando di impilare delle banconote da 50 euro una sull’altra, produrremmo una colonna alta più di 20.000 kilometri, mezzo giro della Terra! Se volessimo contarle tutte, una ogni secondo, giorno e notte, impiegheremmo 100.000 anni! Fa molto male pensare che si tratta di denaro guadagnato da noi lavoratori e pagato tramite le imposte. Pensiamo solo a quanti servizi utili a tutti cittadini si sarebbero potuti offrire. Fa ancora più male pensare che tutto questo denaro verrà accreditato nelle casse di poche grandi industrie, perlopiù nordamericane, ed utilizzato per costruire armi di morte e distruzione.
Anche se basterebbe solo l’1% delle spese militari globali per sconfiggere la fame nel mondo, stiamo continuando ad affamare intere popolazioni per falsi interessi economici e geopolitici di pochissime persone. Stiamo continuando a produrre aerei da cento milioni di euro, che volano a trentamila euro all’ora, per lanciare bombe ad alto potenziale sulla testa di bambini che vivono con meno di un euro al giorno, al freddo, senza un riparo adeguato, senza accesso al cibo e all’acqua potabile. Per di più, questa folle spesa per gli armamenti sta aumentando esponenzialmente, un vero e proprio riarmo globale per minacciare la distruzione di noi stessi e dell’intero Pianeta. Senza bisogno di andare troppo indietro nel tempo, solo guardando la storia dell’ultimo secolo, osserviamo che ad ogni periodo di riamo è seguita una guerra mondiale. Si tratta del cosiddetto “paradosso della sicurezza”: se uno stato si riarma pensando erroneamente di essere più sicuro, anche gli altri lo faranno come conseguenza, con il risultato di ottenere meno sicurezza per tutti. In questo clima di sfiducia, instabilità e paura, può bastare una scintilla per fare scoppiare tutto. In passato così è stato.
Nonostante ciò, non posso far altro che rimanere fiducioso per un futuro di pace per l’umanità, armonia con la Natura e rispetto per il Pianeta in cui viviamo. Non attendiamo a braccia conserte questo futuro, camminiamo verso di esso con passo deciso! Ascoltiamo i desideri più profondi del nostro cuore, mettiamo a frutto i talenti che possediamo per costruire qualcosa di soddisfacente, bello ed utile per tutti! Non facciamoci sottomettere da quei governanti che giocano a Risiko con il nostro denaro e con le nostre vite. Non pensiamo che le nostre scelte siano ininfluenti, anche la matematica ci insegna che tanti contributi infinitesimi possono formare un risultato tangibile e consistente. Se vogliamo vederlo in maniera più poetica, pensiamo al fatto che insieme siamo come tante piccole gocce che formano il mare. Pensiamo ad esempio cosa succederebbe se, a partire da oggi, tutte le persone al mondo smettessero di lavorare e cominciassero a digiunare. Non invito nessuno a farlo, invito ognuno di noi a fare quello che può, senza fretta e con fiducia. Facciamo ciò che sentiamo, senza pregiudizi, senza pensare che sia inutile, cambiamo lavoro se ci sentiamo chiamati a fare altro, riprendiamo ad innaffiare quella vecchia passione che credevamo assopita, dipingere quel quadro, modellare quell’opera d’arte, coltivare l’orto per la casa, prenderci cura di quella pianta o di quell’animale, regaliamo una parola di conforto ad una persona in difficoltà, offriamo un piccolo aiuto a chi si sente sfiduciato.. Pensiamo anche al bene per noi stessi, mangiamo cibo che ci piace davvero, ci nutre e ci vivifica, facciamo attività fisica, coltiviamo interessi poliedrici e diamo forma ai nostri sogni. Ogni singola azione è importante per la realizzazione del Mondo Nuovo che tutti aspettiamo. Non ci sono limiti prestabiliti, se possiamo immaginarlo, possiamo anche costruirlo, tutti insieme, passo dopo passo.
Forza e coraggio, uniti e pacifici, ce la facciamo!
Vi ringrazio e vi saluto,
Diego Zannoli
28/01/2026
Buongiorno a tutti,
a pochi chilometri dalle coste italiane, Israele sta commettendo crimini indicibili, ai danni del popolo palestinese, in gran parte bambini. Da una parte un esercito e armi sofisticate, dall’altra un popolo indifeso, poverissimo, impossibilitato a fuggire, privato di un luogo in cui vivere, dei mezzi per scaldarsi, del cibo, dell’acqua potabile, delle medicine per curarsi. Bombe ad alto potenziale lanciate ovunque hanno causato distruzioni mai viste prima, nemmeno nei più cruenti bombardamenti della seconda guerra mondiale. Bambini costretti a vivere senza nulla, all’aperto o in tende inadeguate, al freddo, colpiti volontariamente alla testa dai cecchini, centrati dai droni teleguidati, senza la possibilità di curarsi in modo adeguato. Le armi con cui Israele sta compiendo questi massacri provengono in gran parte dagli USA, ma anche da alcuni stati europei, fra cui l’Italia: pur avendo dichiarato un blocco sulle nuove licenze di armamento verso Israele, continua ad onorare contratti preesistenti.
Organizzazioni internazionali come Amnesty International e Human Rights Watch hanno accusato il governo israeliano di utilizzare deliberatamente la privazione di cibo ed acqua come arma di guerra, in violazione delle Convenzioni di Ginevra, che proibiscono di affamare i civili. L’Alto Commissario ONU ha anche denunciato attacchi contro i civili in attesa di aiuti umanitari. La Corte Internazionale di Giustizia sta addirittura valutando se Israele abbia violato la Convenzione sul genocidio. Come se non bastasse, la Corte Penale Internazionale ha emesso mandati di arresto internazionali nei confronti del Primo Ministro Netanyahu e dell’ex ministro della difesa Gallant.
Varie organizzazione della società civile e giuristi sostengono che la fornitura di armamenti a Israele violi l’Articolo 11 della Costituzione. Di più, l’Italia è tra i firmatari del Trattato ONU sul commercio delle armi  che impedisce la vendita a Paesi coinvolti in conflitti o responsabili di gravi violazioni dei diritti umani.
Date tali premesse, non sono d’accordo con la scelta del governo italiano di non interrompere il commercio di armi con Israele.
Il 27 Gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’armata rossa liberarono il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Proprio ieri abbiamo fatto memoria delle vittime del genocidio attuato dalla Germania nazista e sostenuto dall’Italia fascista negli anni 1940-45. Uno degli scopi di questa commemorazione è ricordare gli errori commessi nel passato per evitare che siano commessi nuovamente nel futuro.
Ho pensato di anticipare l’inizio del digiuno previsto per il 18 febbraio. Comincio oggi, 28 gennaio 2026: niente cibo, solo acqua. Spero che si smetta di sparare sui bambini, che alloggi adeguati, cibo ed acqua tornino ad essere disponibili per chi ha freddo, fame e sete. Ho fiducia che, anche grazie al contributo di ognuno di noi, un giorno le guerre saranno solo un ricordo del passato che leggeremo solo sui libri di storia.
Vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto,
Diego Zannoli
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