Cattolica. Centro di aggregazione giovanile, in aumento i ragazzi e le ragazze.
Cresce il numero di giovani che frequentano il Centro Giovani di Cattolica, confermandolo come uno dei punti di riferimento per la comunità. Quasi 1900 sono stati gli ingressi registrati nel 2025 nella sede di via del Prete 119 con una media di ingressi giornalieri di 14 tra ragazzi e ragazze, facendo segnare un sensibile aumento di utenti rispetto al 2024. Ben 857 gli iscritti, 110 in più in confronto all’anno precedente. “Un risultato molto significativo che spiega il grande valore del Centro Giovani – commenta il vice-sindaco e assessore alle Politiche giovanili Federico Vaccarini –. Un centro che si conferma un luogo vivo, inclusivo e dinamico, che negli ultimi anni ha visto crescere costantemente il numero di ragazzi e ragazze che lo frequentano. Come Amministrazione, continueremo a sostenere e a valorizzare il Centro, i suoi bravissimi operatori e le tante attività e iniziative preziose che ogni anno riescono a mettere in campo, offrendo un calendario di eventi formativi ed educativi di altissimo livello rivolti a giovani, genitori e famiglie. L’aumento di utenti non è causale ma è il risultato di un impegno condiviso capace di dare risposte concrete. Il Centro non è solo uno spazio fisico, ma un ambiente sicuro dove i giovani possono esprimersi, sviluppare talenti, costruire relazioni positive e acquisire anche competenze utili per il loro futuro. Investire nei giovani significa investire nel futuro della nostra città”.
Guardando i numeri in dettaglio, l’utenza del Centro di Aggregazione Giovanile si compone specialmente di ragazzi/e tra i 13 e 29 anni, con focus sull’età adolescenziale. L’utenza maschile risulta essere circa 4 volte superiore a quella femminile, anche se quest’ultima è in crescendo rispetto ai trend passati. Il C.A.G. accoglie giovani di origine straniera che rappresentano il 18 per cento dell’utenza. Questo comporta una varietà socio-culturale che impara a coesistere e a interagire, arricchendo la comunità del Centro Giovani. Resta prevalente il valore formato dagli italiani che si attesta all’82 per cento.
Fitto e di qualità il calendario di attività ed eventi dedicati a giovani e adulti, tra corsi di formazione professionale per donne non occupate, laboratori sui podcast, progetti sulla legalità e contrasto alle mafie in collaborazione con le scuole, partecipazione ai campi estivi della legalità e alle Giornate commemorative ufficiali del Comune, cicli di incontri rivolti ai genitori sull’adolescenza, feste e giochi per i ragazzi e ragazze, promozione del Centro con presenza ad eventi comunali (come la Festa dello Sport).
“Il lavoro educativo che proviamo a fare è un lavoro delicato, impegnativo e inclusivo che fa “cronaca” perchè è una pratica relazionale quotidiana, anche se non fa notizia – spiega Michael Binotti coordinatore del CAG -. Il fatto che il numero degli iscritti stia aumentando ci da fiducia nel nostro lavoro e ci spinge a cercare sempre nuove strade e progetti innovativi, vedi il podcast, per agganciare i ragazzi. Quest’anno abbiamo voluto coinvolgere in maniera sempre crescente anche le famiglie e il percorso di incontri gratuiti con psicoterapeute, che partirà il 13 febbraio, ne è testimonianza. Il nostro obiettivo è aprirci sempre di più al territorio e coglierne tutte le opportunità continuando a portare sul tavolo l’importanza della riflessione e del lavoro con i giovani”.
Gli altri operatori del Centro Giovani sono Gaia Trunfio, Lucia Marfoglia, Gianluca Depaoli e Anna Andreani.










