di Arianna Lanci
COSA È LONTANO
COSA È VICINO
Ascoltare è come
pregare.
Il suono della pioggia
tiene
conserva
fa casa
di ogni più piccola impronta
e richiamo-
come una tattile immensità
invisibile.
Tentare di farsi sentire non è
come smettere di credere
nella propria voce.
Tentare di farsi sentire non è
come morire.
Il vivacissimo tintinnio del pettirosso,
e la frase insistente del colombaccio.
La risata che piange, nel gabbiano,
e il ritmico sfondo dei passeri, in lontananza.
Tutto resta
dentro la pioggia
come paesaggio che diviene affetto,
come avvolto dentro un’aura
di acqua
e di goccia.
Cosa è lontano
cosa è vicino?











