Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Gino Paoli se ne è andato a 91 anni, il maestro dei cantautori italiani. Si può dire sia stato uno dei personaggi chiave delle scena musicale italiana, un personaggio dalla vicenda esistenziale complessa e intensissima che ha dato un contributo decisivo all’evoluzione della canzone. È stato un individualista spigoloso che ha anticipato da vero visionario la figura del cantautore. Sono sue alcune delle canzoni più belle ed emozionanti scritte nel nostro Paese tra cui “Senza fine”, “Il cielo in una stanza “Sapore di sale” e “Una lunga storia d’’amore”, titoli sufficienti a far rimanere nella memoria collettiva il suo nome e la sua musica. Lascia un’eredità artistica enorme.










