Riccione. In Consiglio: “Tutela, potenziamento e sviluppo della sanità ospedaliera e territoriale nel Distretto Sud di Riccione per il Consiglio Comunale di Riccione”.
Ordine del giorno di Riccione coraggiosa.
“Premesso che: la sanità pubblica è un diritto universale e rappresenta il fondamento di una comunità giusta, coesa e solidale.
Il Distretto Sud di Riccione comprende 14 Comuni, con una popolazione di oltre 115.000 residenti, in crescita e con un progressivo aumento della fascia over 65 e over 75, con conseguente incremento della cronicità e della non autosufficienza.
Il presidio ospedaliero Riccione–Cattolica costituisce un’unica entità sanitaria per tutto il Distretto Sud e necessita di una visione politica chiara, condivisa e orientata al rafforzamento dei servizi
Considerato che:
L’Ospedale Ceccarini di Riccione rappresenta il secondo presidio della provincia di Rimini e svolge funzioni fondamentali di media e alta intensità, con reparti specialistici e un Pronto Soccorso di riferimento per cittadini e turisti.
L’Ospedale Cervesi di Cattolica è un Ospedale di Presidio e svolge un ruolo essenziale con ambulatori specialistici, e reparti specialistici con discipline di eccellenza come la Chirurgia della Spalla e la Fisiopatologia della Riproduzione che devono essere tutelate e potenziate.
Il DM 77/2022 definisce un nuovo modello di sanità territoriale basato su prossimità, integrazione e presa in carico, con figure chiave come gli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFEC) e strutture come Case della Comunità e Ospedali di Comunità (OSCO)
Nel Distretto Sud tali servizi risultano ancora insufficientemente sviluppati, poco integrati o non pienamente operativi.
Riteniamo necessario:
Difendere e potenziare il ruolo del DEA di I livello dell’Ospedale Ceccarini di Riccione.
Rafforzare l’attrattività del Distretto Sud per i dirigenti medici, con azioni politiche e organizzative che contrastino la carenza di personale.
Sostenere lo sviluppo dell’Ospedale Cervesi di Cattolica come presidio con potenziamento degli ambulatori per le terapie di prossimità e delle cure palliative con creazione di posti letto Hospice.
Rendere pienamente operativi gli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFEC), integrandoli stabilmente negli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e nelle Case della Comunità.
Accelerare il pieno funzionamento delle Case della Comunità di Riccione di tutto il Distretto Sud, dell’Ospedale di Comunità di Cattolica e dell’ambulatorio pediatrico presso il CAU di Riccione e Cattolica
Garantire una visione distrettuale unitaria, inclusiva e lungimirante, che superi i confini comunali e metta al centro i bisogni reali dei cittadini.
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:
1. A farsi promotori presso la Regione Emilia-Romagna e l’AUSL Romagna di:
• Tutte le azioni necessarie al mantenimento e al rafforzamento del DEA di I livello dell’Ospedale Ceccarini di Riccione.
• Un piano straordinario per affrontare la carenza di personale medico, in particolare nel Pronto Soccorso.
• Il potenziamento del servizio di dermatologia con l’attivazione della Skin Cancer Unit per i tumori della pelle.
• Consolidamento dell’attività di chirurgia dell’Ospedale Ceccarini quale bariatrica – toracica – generale ed oculistica con dotazioni di strumentario diagnostico atte a rafforzare e stabilizzare tali discipline
• Introduzione dell’ematologo di prossimità per favorire l’accesso in un’ottica di vicinanza ai cittadini del distretto sud e decongestionando l’afflusso sul DH Ematologico dell’Ospedale Infermi di Rimini
• Il consolidamento delle discipline di eccellenza del Cervesi (Chirurgia della Spalla e Fisiopatologia della Riproduzione).
2. L’integrazione strutturale e quotidiana degli Infermieri di Famiglia e Comunità negli ambulatori dei Medici di Medicina Generale, nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali e nelle Case della Comunità.
• L’attivazione di percorsi di prossimità per terapie onco-ematologiche come l’ematologo di prossimità, cure palliative, gestione del dolore e assistenza domiciliare al fine di portare questi servizi il più possibile, vicino ai nostri cittadini e cittadine
• L’apertura e il pieno funzionamento dell’Ospedale di Comunità di Cattolica (OSCO)e delle Case della Comunità del Distretto Sud.
3. A promuovere una comunicazione chiara e capillare ai cittadini:
• Sui servizi disponibili, sui professionisti di riferimento e sulle modalità di accesso alla sanità territoriale
• Favorendo una cultura della prossimità e della presa in carico continuativa attraverso materiale informativo e incontri con la cittadinanza
4. A coordinarsi con gli altri Comuni del Distretto Sud:
Per difendere e valorizzare gli ospedali e i servizi territoriali come patrimonio comune di tutto il distretto. sostenere lo sviluppo della sanità territoriale.
L’attivazione di percorsi di prossimità per terapie onco-ematologiche, cure palliative, gestione del dolore e assistenza domiciliare.
L’attivazione dell’ambulatorio pediatrico presso il CAU di Riccione e Cattolica
Il Consiglio Comunale, con questo Ordine del Giorno, afferma la volontà di difendere e rafforzare la sanità pubblica del Distretto Sud di Riccione, affinché sia davvero forte, accessibile, identitaria e di prossimità. La salute non è una voce di bilancio, ma la voce delle persone”.











