di Gianfranco Vanzini
Nei giorni scorsi sul settimanale DI PIU’ del 10 aprile ho letto l’intervista di Cristina Castagnaro a Lorella Cuccarini. Di questa intervista molto bella e interessante, mi sono rimasti impressi tre punti che vorrei proporre all’attenzione dei lettori de “la Piazza”.
Il primo riguarda i figli. Dice Lorella:” I miei figli non li ho programmati, quando sono arrivati sono stati una sorpresa bellissima, quando poi, più avanti, ho scoperto di aspettare i gemelli, stavo per debuttare con Grease. C’erano centomila biglietti già venduti e ho dovuto riorganizzare tutto, ma lo farei altre migliaia di volte. “
Il secondo punto che mi ha colpito è quello dove descrive come superare i momenti difficili nella vita matrimoniale. E ‘ una testimonianza molto credibile visto che il suo è un matrimonio che dura da 35 anni.
Dice sempre Lorella:” Nessuna famiglia è perfetta, come tutte le coppie anche io e Silvio abbiamo avuto le nostre crisi, ma le abbiamo superate, abbiamo ammortizzato i colpi e siamo andati avanti, perché ci amiamo moltissimo e perché siamo credenti.”
Ecco, quest’ultima frase merita di essere sottolineata perché a molti sfugge l’importanza e la bellezza di credere in Dio.
A proposito della fede, infatti, dice sempre Lorella:” All’altare ho giurato di essere fedele a mio marito e di stargli vicino nella gioia e nel dolore e per chi crede profondamente come me, quelle parole hanno un significato profondo, sacro, indissolubile e bisogna rispettarle a tutti i costi, anche quando non è facile. La fede aiuta a non essere egoisti a pensare non solo a se stessi ma mettersi da parte, quando occorre, per il bene altrui e questo per chi ha una famiglia è fondamentale.”
Mi sembra che siano tre passaggi molto semplici ma importanti, soprattutto perché sono detti da una testimone credibile, che li sta vivendo e mettendo in pratica, con serena soddisfazione, sulla sua pelle. Può valere la pena di fare una riflessione..











