Cattolica. Via Curiel, le evitabili palme…
Ne sono state piantate 7; poche, ma sarebbe stato meglio nessuno.
L’idea è stata dell’architetto paesaggista pesarese.
E piantare essenze autoctone; le palme lì è come se gli italiani si mettessero il gonnellino scozzese.
Va rimarcato che in via Dante sono state messe giù palme gigantesche… Via Curiel ne è la prosecuzione.
Per una riflessione scomodiamo l’architetto paesaggista Paolo Pejrone, tra i maggiori al mondo, ha scritto sulle palme: “Piantare queste specie in piazza (…) mi sembra una follia neogotica. E le palme non fanno parte del passato e neppure del futuro del Nord’Italia, sono un esotismo a sé. No, non sono favorevole a questa idea (…).
A Riccione, negli anni ’90, in viale Gramsci, vennero piantate le palme. L’allora sindaco Massimo Masini, un signore, disse che era stato fatto un errore. Negli anni 2000 sono state tolte ed al loro posto oleandri e lagerstroemie.













