Verucchio Festival: “La parola incontra la musica”-
Dal 19 al 25 luglio la 42a edizione con concerti e spettacoli gratuiti fra letteratura, grandi spartiti e cantautori: Borges e Piazzolla con Massimiliano Finazzer Flory e Sergio Scappini; Voci nel Montefeltro riportano Mozart al Teatro Pazzini; Giovanni Truppi, Cristina Donà e Pacifico in piazza Battaglini
Music Festival giunge quest’anno alla sua 42a edizione con una grande novità: tutti i concerti e gli spettacoli saranno gratuiti. Il titolo è “La parola incontra la musica” a sintetizzare un programma speciale che culminerà con le proposte di tre cantautori: Giovanni Truppi, Cristina Donà e Pacifico. Dal 19 al 25 luglio, una settimana di musica con due grandi appuntamenti pre-festival nella Rocca e nel Teatro e tre concerti nella splendida cornice del sagrato della Chiesa Collegiata di Verucchio in Piazza Battaglini. Il tutto a ingresso libero fino a esaurimento posti.
A dare il via alla manifestazione è l’Anteprima Festival.
Alla Rocca Malatestiana dalle 21 domenica 19 luglio va in scena lo spettacolo “Lo specchio di Borges” di e con Massimiliano Finazzer Flory e con Sergio Scappini. Un viaggio letterario accompagnato dalle musiche di Astor Piazzola.
Massimiliano Finazzer Flory è regista, attore, drammaturgo e autore. Già assessore alla Cultura del Comune di Milano, premiato da Umberto Eco e con l’Ambrogino d’Oro, è ideatore di spettacoli e produzioni cinematografiche dedicati ai grandi protagonisti della letteratura, dell’arte e della musica italiana. Ha collaborato con Rai Cinema e ha portato le sue opere nei principali teatri e festival internazionali. Attualmente è consigliere di amministrazione della Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Vive e lavora tra Milano e New York.
Sergio Scappini è tra i più autorevoli fisarmonicisti italiani di fama internazionale. Docente al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, è stato il primo titolare della cattedra di fisarmonica in Italia presso il Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro. Vincitore di prestigiosi concorsi internazionali, si è esibito nei maggiori teatri e sale da concerto, tra cui il Teatro alla Scala, collaborando con importanti orchestre e compositori contemporanei. Svolge un’intensa attività concertistica e didattica in tutto il mondo ed è considerato uno dei principali promotori dell’innovazione nel campo della fisarmonica, avendo contribuito allo sviluppo della prima fisarmonica virtuale.
Martedì 21 luglio la musica operistica torna al Teatro Pazzini con “Così fa tutte” di Wolfgang Amadeus Mozart. L’allestimento è curato dal progetto Voci nel Montefeltro con la direzione del maestro Pietro Billi e la regia di David Ronis. Sul palco si alternerà un doppio cast internazionale accompagnato dall’Orchestra della Città di Ravenna.
E’ poi la volta dei cantautori.
Giovedì 23 luglio in piazza Battaglini dalle ore 21,00 si esibirà Giovanni Truppi con lo spettacolo “La Lunga Fiaba di Sabbia”, un nuovo progetto speciale che intreccia musica, letteratura e viaggio, mettendo in dialogo due figure fondamentali del Novecento: Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino. Poco prima di lui suonerà Simone Matteuzzi, giovane cantautore milanese classe 2001, che si sta distinguendo nel panorama musicale italiano per la l’acutezza e la sensibilità nella sua scrittura, sempre accompagnate da una buona dose d’ironia inquieta e brulicante.
Venerdì 24 luglio sul Sagrato della Chiesa Collegiata sempre dalle ore 21,00 arriva Cristina Donà, una delle voci più originali della scena musicale italiana, che con il suo sound ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea. Per l’occasione presenterà il nuovo disco in uscita il prossimo autunno.
Sabato 25 luglio in piazza Battaglini dalle ore 21,00 chiude il festival Pacifico, cantautore e autore tra i più stimati del panorama italiano. Porterà in scena “Collezioni” in duo con il pianista Carlo Gaudiello. Voce e pianoforte si mescolano in maniera quasi simbiotica, in un crescendo tra dialoghi intimi e melodie collettive.










