Siamo nei primi anni ’70. Un giovanissimo Edoardo Bennato viene ingaggiato da Luciano Tirincanti per una serata alla Baita (oggi Bollicine). Sala all’aperto stipata come un uovo e chi scrive, bambino, appollaiato da un cugino grande su un ramo di un albero per vederlo. Era da solo sul palco: cantava, suonava la chitarra, al collo aveva un’armonica e con il piede batteva su un tamburo. Grande spettacolo.
Negli anni il cantautore napoletano è diventato un assiduo frequentatore della Valconca. Prende casa a Montefiore Conca e va al mare in quel di Misano Mare.
Festeggia gli 80 anni il 23 luglio. Auguri, di cuore.
“Quando sarò grande”, è il titolo del suo tour estivo.
2021. Bennato a Montefiore Conca per il ritorno de “La Torre di Babele”
Ha scelto Montefiore, e in particolar modo la suggestiva cornice del teatro Malatesta, per il lancio della nuova edizione di uno dei suoi capolavori, “La Torre di Babele”, un album-simbolo di una generazione che torna dopo 45 anni in una versione celebrativa con la rimasterizzazione dei nastri originali e 16 brani live. Edoardo Bennato è uno dei più grandi cantautori italiani, una vera e propria leggenda del rock, che nei giorni scorsi è stato accolto dal sindaco Filippo Sica e dal consigliere Lorenzo Bernardi. Sul TG 5 è andato in onda il servizio dedicato alla riedizione Sony de “La Torre di Babele”. Parte delle riprese si sono svolte proprio all’interno del teatro Malatesta. “E’ un album che parla della realtà di oggi e dei pericoli che corriamo – dice Bennato, che per anni ha avuto casa a Montefiore –. L’obiettivo è quello di dare buone vibrazioni e indicazioni attraverso la musica, sempre con ironia”. “Il sogno di questa amministrazione comunale – racconta il sindaco Sica, ringraziando Bennato per la gradita sorpresa e per l’attenzione dimostrata – è quello di far tornare Montefiore all’apice del suo splendore e quando anche i grandi artisti scelgono il nostro comune, significa che siamo sulla strada buona”.
P.S.: Montefiore venne scelto come buon ritiro da un principe russo imparentato con Tolstoj ed i Romanov.
Da anni ha casa anche il musicista inglese Paul Manners











