Rimini. Volontari Civivo: la cura e la rigenerazione delle scuole e del verde pubblico, in luglio. La storia di Lucia (13 anni)
Nonostante le temperature elevate di queste settimane, i gruppi di volontariato civico Civivo non hanno rallentato il proprio impegno per la città. Un piccolo esercito operativo che ogni giorno si dedica con generosità alla cura e alla rigenerazione dei beni comuni e delle aree urbane, e che anche nel mese di luglio ha registrato numerosi interventi nelle scuole, nei giardini pubblici e nelle aree verdi del territorio comunale. Un impegno costante che dimostra quanto il volontariato civico, e in particolare quello dedicato al mondo della scuola, sia sempre più sentito dalla comunità riminese.
Tra gli interventi più significativi, il gruppo di genitori e volontari attivo presso il Liceo Cesare Valgimigli si è occupato dello spostamento di banchi e attrezzature per allestire il nuovo laboratorio dell’istituto, un lavoro che proseguirà nei prossimi giorni con la sistemazione finale degli spazi in vista della riapertura dell’anno scolastico. Ai lavori ha fatto visita l’assessore con delega al volontariato civico Francesco Bragagni, a testimonianza dell’attenzione dell’Amministrazione verso queste attività.
Anche la scuola A. Bertola è stata protagonista di un intervento corale: nove volontari, impegnati per due giornate, hanno provveduto all’imbiancatura dei servizi igienici e di due aule che a settembre accoglieranno le prime classi.
Non solo scuole. Alla Casina Civivo del parco Spina Verde di Miramare si è svolto un workshop gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, dedicato all’arte come strumento di relazione, comunicazione e benessere personale. Tre gli incontri proposti, tra ricerca sul colore, collage narrativo e acquerelli dedicati al paesaggio del parco, l’iniziativa si è conclusa con un momento musicale offerto da una coppia di musicisti presenti tra i partecipanti.
Al nido Cappellini ha preso forma, passo dopo passo, una nuova casetta da giardino, frutto della collaborazione tra i Servizi Educativi, le famiglie e i volontari Civivo della scuola. Il progetto, firmato da un genitore ingegnere che ha messo a disposizione tempo e competenze, arricchirà presto lo spazio esterno con un nuovo angolo di gioco per i bambini.
Sul fronte degli orti comunali, sono proseguiti gli appuntamenti mattutini dedicati alla gestione biologica degli spazi coltivati, con indicazioni pratiche, dispensate da Anthea, per prevenire le malattie delle piante e contrastare zanzare e roditori, oltre alla distribuzione di prodotti biologici e di semi per favorire la biodiversità e l’arrivo di api, farfalle e coccinelle.
A raccontare il volto più autentico di questo impegno è la storia di Lucia, tredici anni, una passione per le piante nata fin da piccola tra i vasi del proprio balcone e coltivata giorno dopo giorno. Sentendo parlare a scuola di volontari e gruppi Civivo, la ragazza si è incuriosita subito, riconoscendo in quelle attività proprio ciò che avrebbe voluto fare nel tempo libero dallo studio. Il regolamento non consente però l’iscrizione dei minori, e così è mamma Cristina, ad accogliere il desiderio della figlia iscrivendosi lei stessa al gruppo Civivo Farm Borg San Giuliano, per permettere a Lucia di prendersi cura del verde pubblico insieme a lei. Da allora, ogni settimana, madre e figlia si dedicano alla cura di via Trai e piazzetta Gabena, affiancate da Katia, responsabile del gruppo, che sta trasmettendo a Lucia le tecniche base del giardinaggio. Un percorso che ha finito per appassionare anche mamma Cristina, oggi grata alla figlia per averle fatto scoprire questa forma di cura condivisa della città.
A oggi la rete civica riminese conta 77 gruppi attivi e 1124 volontari iscritti, impegnati nella cura quotidiana dei beni comuni cittadini. Chi desidera aderire può contattare l’ufficio Ci.Vi.Vo. al numero 0541 704920 o scrivere a civivo@comune.rimini.it.Ecco il comunicato, pronto per la pubblicazione.












