San Giovanni in Marignano. Capodanno del Vino e Palio della Pigiautura, vince La Cattolica.
Tantissime persone hanno scelto di vivere San Giovanni in Marignano per la 26ª edizione del Capodanno del Vino e Palio della Pigiatura, partecipando alla festa sia sabato sera sia domenica e riempiendo il centro storico per due giornate. La prima edizione su due giorni ha portato nel borgo musica, vino, sapori e tradizioni, con una partecipazione straordinaria che ha accompagnato l’intero fine settimana.
Il nuovo format, inaugurato sabato 26 settembre con il Capodanno d’autunno, e proseguito domenica 27 con la grande festa di paese e il 12° Palio della Pigiatura, ha coinvolto il centro storico in un lungo fine settimana dedicato al vino, alla cultura del territorio e alla memoria della tradizione contadina. Una scelta che ha permesso di ampliare il programma e di fare una proposta ancora più ricca e diversificata, un percorso su due giornate e su due atmosfere, con il sabato sera che ha guardato al contemporaneo, mentre la domenica ha riportato il borgo alle sue radici, tra tradizioni e rievocazione storica: due momenti diversi, pensati per convivere dentro la stessa festa.
Il programma è partito sabato sera in piazza Silvagni dove, tra calici e sapori del territorio, sono stati i Birri Medi e dj Joker a dare il ritmo alla serata con i grandi classici del rock italiano e internazionale. A mezzanotte il brindisi al nuovo anno del vino, insieme alle cantine e alla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, rito che ha chiuso la prima serata e inaugurato ufficialmente la nuova formula della manifestazione.
Domenica si è cambiato passo, riportando per un giorno il centro storico all’inizio del Novecento. Antichi mestieri, musica, balli, giochi e scene di vita contadina hanno dato forma a una rievocazione diffusa tra piazze e vicoli, con il coinvolgimento di decine di figuranti e volontari.
Il cuore della giornata è stato ancora una volta piazza Silvagni, dove il vino e l’olio del territorio hanno incontrato la cucina romagnola. In degustazione le produzioni delle cantine e dei frantoi, ma anche fagioli e piada romagnola, accompagnate dalla musica di Damaramà, del Corpo Bandistico di San Giovanni in Marignano, dalle danze di Fermento Etnico, delle zirudele di Mauro Vannucci fino alla sfilata in costume d’epoca e al 12° Palio della Pigiatura curato da Pro Loco e vinto da La Cattolica con i Pigiatori Luigi Sommella e Lucia Giunta che hanno prodotto 17,5 cm di mosto.
Gli sfidanti erano, per Pietra Fitta Riccardo Fabbri e Giada Palazzi, per Monte di Conca Emanuele Gabellini e Elena Zanzi e per Pian di Ventena Mirco Vicinanza e Irina Kubyik.
Nelle due giornate sono stati venduti complessivamente circa 1200 tagliandini per un totale di circa 3000 degustazioni di vino e pigiate 16 casse di uva in occasione del Palio e durante la Pigiatura dei Bimbi.
“Questa edizione ha rappresentato una novità importante per il Capodanno del Vino – commenta l’amministrazione comunale. Abbiamo scelto di sperimentare una formula nuova, ampliando la manifestazione a due giornate e affiancando al tradizionale appuntamento della domenica il nuovo Capodanno d’autunno. Il risultato è stato un fine settimana entusiasmante, che ha visto una partecipazione davvero importante da parte del pubblico in entrambe le giornate. Sabato sera tantissime persone hanno scelto di vivere il centro storico per il nuovo appuntamento del Capodanno d’autunno, tra musica e degustazioni; domenica il borgo è tornato a riempirsi fin dal mattino, confermando una partecipazione straordinaria che si è mantenuta per tutta la giornata, tra tradizione, rievocazione storica e Palio della Pigiatura. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato: le associazioni, i volontari, le cantine, i produttori, i musicisti, i figuranti e tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa edizione. Un ringraziamento particolare va all’assessora regionale al turismo, commercio e sport Roberta Frisoni, che ha voluto essere con noi per testimoniare il sostegno della Regione ad appuntamenti di grande valore per la promozione del territorio. La grande partecipazione registrata nel fine settimana rappresenta un risultato importante e ci incoraggia a proseguire nel percorso di valorizzazione della manifestazione, mantenendo vive le sue radici ma aprendola anche a nuove forme di intrattenimento”.
“Il Capodanno del Vino è una manifestazione storica, profondamente legata all’identità di San Giovanni in Marignano e alla sua comunità, capace da oltre venticinque anni di tenere insieme cultura contadina, produzioni locali, tradizioni e socialità – commenta l’assessora regionale al turismo, commercio e sport Roberta Frisoni. Un patrimonio che continua a rinnovarsi e che rappresenta anche un’importante occasione per far conoscere e vivere questo territorio. San Giovanni è una porta naturale tra la Riviera e il suo entroterra e iniziative come questa rafforzano quel legame tra costa, borghi, paesaggio, sapori e cultura locale sul quale, come Regione, stiamo investendo da tempo. Ne è un esempio il progetto regionale ‘A spass-Romagna by bus’, di cui San Giovanni in Marignano fa parte, che collega la costa all’entroterra e offre a chi soggiorna sulla Riviera nuove occasioni per scoprirne i borghi, la cultura, l’enogastronomia e le tante eccellenze locali. Per questo voglio ringraziare il Comune, la Pro loco, le associazioni, i volontari e tutte le realtà che ogni anno fanno vivere questa grande festa di comunità, custodendo e facendo conoscere anche ai nostri ospiti una parte importante dell’identità romagnola”.
Il Capodanno del Vino e Palio della Pigiatura è organizzato dal Comune di San Giovanni in Marignano, con la collaborazione e il contributo di APS Pro Loco e delle numerose associazioni, dei volontari e delle realtà del territorio che ogni anno rendono possibile questa grande festa di comunità.
Un ringraziamento particolare va a APS Pro Loco, Comitato Cittadino Frazione Pianventena, Corpo Bandistico San Giovanni in Marignano, Regno di Fuori e Scuolinfesta APS, oltre a tutte le associazioni, ai figuranti, agli artisti, alle cantine, ai produttori e ai volontari che hanno partecipato alla manifestazione.
Il coordinamento tecnico è stato curato da Promo D srl.












