• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Ottobre 22, 2026
16 °c
Rimini
16 ° Ven
13 ° Sab
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Cattolica

Umpi, la tecnologia col passo doppio

Redazione di Redazione
10 Giugno 2008
in Cattolica
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

L’AZIENDA

– Il passo doppio (paso doble). E’ un fondamento del ballo, ma per Vito Di Bari, professore al Politecnico di Milano, collaboratore del quotidiano economico il Sole-24Ore, uno tra i massimi esperti di tecnologia al mondo, l’immagine la applica alla tecnologia. Cioè tra il momento dell’invenzione e quello dello sfruttamento economico passa del tempo. In quel tempo si deve infilare una nazione che intende competere a livello mondiale.
L’esempio forte è quello del telefonino. Progettato negli anni Quaranta, è diventato un affare economico solo negli ultimi 20 anni. Tutto questo è il passo doppio: non è importante chi fa la scoperta, ma chi è in grado di darle una vita commerciale. Dunque, dove c’è un’organizzazione, uno stato efficiente, ci può essere uno sviluppo tecnologico.
Cattolica ha il suo passo doppio nella Umpi, eccellenza mondiale nella telegestione delle reti elettriche pubbliche e private. Utilizza le cosiddette onde convogliate (principio tecnologico scoperto negli anni Trenta), cioè sui fili elettrici viaggiano delle informazioni.
Informazioni che possono essere gestite da un computer, grazie al fatto che su ogni palo della pubblica illuminazione viene applicato un aggeggio tecnologico.
Dire Umpi significa dire Piero Cecchini, un gentiluomo prima ancora che essere un imprenditore appassionato e per certi versi fuori dagli schemi. Ha un’idea sociale del fare impresa. Afferma: “Un’impresa mette insieme fisicamente le persone per crescere, per sforzarsi intellettualmente, lavorare. Quando vai col tuo prodotto all’estero ti rendi conto che le differenze tra gli esseri umani è tra chi sa e chi non sa”.
“Per esportare – continua Cecchini – ci vogliono cose forti. E vendere tecnologia e qualità non è come piazzare vasi di fiori”.
A chi gli chiede quali sono le difficoltà maggiori per esportare, risponde: “La mancanza del Sistema-Paese, innanzitutto. Siamo lasciati soli, mentre chi va fuori avrebbe bisogno di strutture di appoggio forti.
Ci sono, Camera di Commercio, Ice (Istituto del commercio estero), ma non funzionano. Inoltre, in questo momento siamo anche penalizzati dalla forza dell’euro; penalizza rispetto ai competitori in dollari o in altre monete”.
Piccola ma un gioiellino tecnologico, la Umpi. L’ultima commessa di prestigio è giunta da Medina (vi si stabilì Maometto dopo la fuga, egira, da La Mecca e conserva la Grande Moschea con la tomba di Maometto), la città dell’Arabia Saudita santa per i musulmani insieme alla Mecca.
Duecentomila abitanti, la città già al 40 per cento utilizza il sistema Umpi. Ora è giunta la commessa con la quale tutta la rete elettrica della città sarà telecontrollata. Una delegazione dell’Umpi guidata da Piero Cecchini, il titolare, due mesi fa è stato ospite del sindaco della città, Abdulaziz A. Al Husaiyaen.
La Umpi sta installando la sua tecnologia anche a La Mecca, dove il primo impianto risale a tre anni fa.
Nonostante che la tecnologia sia a due passi, la Umpi è poco presente sul territorio. La cittadina più attenta è San Giovanni in Marignano che ha coperto tutta la rete; Cattolica è a metà (iniziato nel ’94).
Molto avanti invece è Fano. “Prima hanno sperimentato e poi è iniziato la copertura”, afferma Cecchini.
Attraverso il sistema cattolichino si hanno molti vantaggi. Primo, il risparmio, valutabile tra il 30 ed il 40 per cento. Secondo, attraverso un computer si può gestire tutta la rete ed ogni singolo lampione. Si può intervenire sull’orario, sull’intensità. Si può verificare dove le lampadine sono fulminate e qualche altro malanno.
Dalla Umpi fanno sapere, che se tutta l’Italia utilizzasse la tecnologia Umpi sui 10 milioni di punti luce pubblici, a fronte di un investimento di 1,2 miliardi di euro, si avrebbe un risparmio energetico valutabile in 420 milioni di dollari l’anno”.

Articolo precedente

Festa di S. Benedetto

Articolo seguente

Aziende informano – Bcc Gradara: “Insieme è divertente. Grazie”

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Bellaria Igea Marina

Rimini. Bagnino: “Costo concessioni balneari, non è colpa nostra se sono basse, ma dello Stato”

21 Ottobre 2026
Cattolica

Cattolica e Misano Adriatico. Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027 il 3 gennaio

20 Ottobre 2026
Cattolica

Cattolica. Atletica 75 Cattolica, belle prove a Bologna

19 Ottobre 2026
Attualità

Cattolica. Alleanza Verdi Sinistra Cattolica incontra i cittadini

19 Ottobre 2026
Bellaria Igea Marina

Rimini. Croatti: “Spiagge, il governo come i gamberi, sempre all’indietro”

16 Ottobre 2026
Franca Foronchi
Cattolica

Cattolica-Rimini. Ttg Rimini, Sindaca Foronchi relatrice al panel su Cattolica Comune Europeo dello Sport 2027 il 15 ottobre alle 12.40

14 Ottobre 2026
Franca Foronchi
Attualità

Cattolica. “Quartieri in Comune”, al via gli incontri con i cittadini: giovedì 15 ottobre protagonisti i residenti del Macanno

11 Ottobre 2026
Stefano Pivato
Cattolica

Cattolica. Palazzo del Turismo, Stefano Pivato presenta il libro “Andare per Grand Hotel” in dialogo con l’autore il professore Alessandro Bondi

8 Ottobre 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Aziende informano - Bcc Gradara: "Insieme è divertente. Grazie"

Tonti, quel maestro di greco e latino

Concorso canoro, aperte le iscrizioni

Raccolta differenziata, parlare ai giovani

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Brave Volley, novità della pallavolo femminile di San Giovanni in Marignano 21 Ottobre 2026
  • Coriano. Consiglieri di minoranza: “Autovelox, mancano 1,2 milioni di entrate previste. Che cosa dice il sindaco Ugolini?” 21 Ottobre 2026
  • Misano. Ricavato del libro Circuito Cittadino di Misano Adriatico 1960 1961 1963 E’ mutòr che passione!” in beneficenza alla Casa famiglia di Misano e Arop di Rimini 21 Ottobre 2026
  • Misano. Filosofi, incontro con Vito Mancuso il 23 ottobre alle 21 21 Ottobre 2026
  • Rimini. Bagnino: “Costo concessioni balneari, non è colpa nostra se sono basse, ma dello Stato” 21 Ottobre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-