• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Ottobre 22, 2026
16 °c
Rimini
16 ° Ven
13 ° Sab
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Cattolica

Addio a Paolo, un grande capo-mastro

Redazione di Redazione
11 Ottobre 2011
in Cattolica
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

AMARCORD

di Silvio Di Giovanni

– Ciao Paolo!
È triste salutare per l’ultima volta un amico, un concittadino, un compagno di lavoro, quando lui, più nemmeno ti può ascoltare, né ti può più sentire.
Chi era e chi è stato Paolo nella vita?
Non era certamente un possessore di titoli, né onorifici, né accademici. Non era un commendatore né un cavaliere. Era una persona che ha tanto lavorato per tutto il tempo che è vissuto, ma nessuna istituzione ha mai pensato e mai penserà, di offrirgli una onorificenza, un titolo e/o di chiamarlo, ad esempio, “Cavaliere del lavoro”.
Ma Paolo è stato sicuramente un Grande Lavoratore, un ottimo, capace Grande lavoratore, e l’aggettivo Grande è, per lui, certamente meritato.
Sfido a trovare un’altra persona che abbia dedicato, come lui, tutta l’intera vita per il lavoro.
Oltre ovviamente ai naturali affetti famigliari verso i suoi cari, Paolo ha sicuramente amato il lavoro.
Ha cominciato nella tenera età giovanile, come tanti di noi in quei tempi, sui cantieri edili e già sessanta anni fa, lui aveva appreso l’arte muraria ed era divenuto un apprezzato capomastro-muratore e tale da riscuotere la fiducia dell’impresario-capo che gli affidava la conduzione del cantiere.
Ma non era un capocantiere qualsiasi.
Lui aveva appreso, imparato ed amato l’arte muraria.
Era diventato un bravissimo capomastro.
In quei tempi passati, di oltre mezzo secolo fa, era alquanto carente, l’aiuto diretto del tecnico e dei tecnici in genere, sui cantieri edili, per la effettiva direzione ed assistenza tecnica sullo svolgimento dell’opera, e solo i bravi capimastri, ben si destreggiavano, nella realizzazione dei vari percorsi costruttivi.
E Paolo era uno di questi.
Lui intuiva l’opera da eseguire dopo un breve scorcio al progetto, lui “vedeva” anzitempo il lavoro da svolgere e già lo prefiggeva: dalle fondazioni, ai cordoli di collegamento, ai muri in elevazione, ai pilastri, quando la struttura portante era in cemento armato, alle strutture coprenti orizzontali, agli sbalzi, alle gradinate delle scale, al tetto di copertura.
Sapeva disimpegnarsi nei lavori più complicati. Incarnava l’esempio del vecchio capomastro che ama profondamente il suo lavoro.
Paolo ha fatto anche l’impresario edile.
Ma Paolo non era e non aveva il carattere di un imprenditore.
Lo ha fatto come conseguenza del lavorare in proprio.
Ma ad un carattere ed una mente di lavoratore oltremodo laborioso, buono ed onesto, come lui era, mancavano sicuramente certi attributi di perizia contrattuale, di capacità di gestione aziendale, di tutela, dei fini del guadagno, come scopo vitale e necessario per potersi ben destreggiare.
Lui era essenzialmente un bravo capomastro ed un uomo buono e generoso anche. Gli era successo più di una volta di alzarsi nel cuore della notte, se il tempo cambiava repentinamente, per andare, da solo, a notte fonda, a stendere un telone protettivo su un tetto con i lavori iniziati, scoperto nella giornata.
È vissuto, lavorando sempre, fino ad 80 anni, ed è morto senza diventare vecchio, ma nemmeno anziano.
Se non fosse stato vittima del terribile male che lo ha colpito ed avesse superato i 90 anni, come ora non è insolito per molte persone, lui avrebbe sicuramente sempre lavorato fino all’ultimo, senza diventare vecchio e senza diventare ricco.
Io, Paolo, voglio unirmi alle espressioni di cordoglio verso i tuoi famigliari, voglio dire alle tue figlie che hanno perduto un grande babbo e, nell’unirmi al saluto di tutti quanti noi che ti conoscevano e ti volevano bene, vorrei offrirti come saluto personale, la saggezza dei versi dei poeti, che io tanto amo e che tu, purtroppo, non hai avuto modo di conoscere.
Non ti vedremo più, Paolo, giungere sul cantiere con tutta la tua carica di idee e di entusiasmo per l’opera da svolgere, per il lavoro di volta in volta da intraprendere, non avremo più l’occasione di disquisire su quale strada migliore inoltrarsi e su quale materiale migliore da adoperare, perché tu sei morto per sempre, Paolo.
Perché tu sei morto per sempre, come tutti i morti della terra, come tutti i morti cui il tempo tende a far impallidire nella memoria. Ma io oggi ti ricordo, Paolo.
Ti ricordo per dopo, per la tua voglia di vita che avevi, per il tuo intuito, per la maturità della tua intelligenza, pur privata dell’apporto istruttivo, per la tua volontà di operare, di fare, di esserci.
Ti ricordo con un senso profondo di struggimento e con un velo di nostalgia e di mestizia, piuttosto che con un gemito straziato in gola.
Ti ricordo con l’aura soave di brezza della collina di Saludecio, nella tristezza che aleggerà tra quegli ulivi.
E, con i versi del grande poeta iberico, nella vana ricerca di alleviare il peso della morte anche con l’uso di un paradosso:
Vai Paolo… non sentire il caldo bramito… Dormi… Vola… Riposa… Muore anche il mare!!!

Articolo precedente

Palazzate di Cecco

Articolo seguente

Ceccarini, che fare col viale più famoso d’Italia?

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Bellaria Igea Marina

Rimini. Bagnino: “Costo concessioni balneari, non è colpa nostra se sono basse, ma dello Stato”

21 Ottobre 2026
Cattolica

Cattolica e Misano Adriatico. Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027 il 3 gennaio

20 Ottobre 2026
Cattolica

Cattolica. Atletica 75 Cattolica, belle prove a Bologna

19 Ottobre 2026
Attualità

Cattolica. Alleanza Verdi Sinistra Cattolica incontra i cittadini

19 Ottobre 2026
Bellaria Igea Marina

Rimini. Croatti: “Spiagge, il governo come i gamberi, sempre all’indietro”

16 Ottobre 2026
Franca Foronchi
Cattolica

Cattolica-Rimini. Ttg Rimini, Sindaca Foronchi relatrice al panel su Cattolica Comune Europeo dello Sport 2027 il 15 ottobre alle 12.40

14 Ottobre 2026
Franca Foronchi
Attualità

Cattolica. “Quartieri in Comune”, al via gli incontri con i cittadini: giovedì 15 ottobre protagonisti i residenti del Macanno

11 Ottobre 2026
Stefano Pivato
Cattolica

Cattolica. Palazzo del Turismo, Stefano Pivato presenta il libro “Andare per Grand Hotel” in dialogo con l’autore il professore Alessandro Bondi

8 Ottobre 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Ceccarini, che fare col viale più famoso d'Italia?

Spigolature degli Scrondi

Pio Manzù, Rimini capitale del mondo

Don Ciotti a Cattolica Legalità: etica e solidarietà

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Brave Volley, novità della pallavolo femminile di San Giovanni in Marignano 21 Ottobre 2026
  • Coriano. Consiglieri di minoranza: “Autovelox, mancano 1,2 milioni di entrate previste. Che cosa dice il sindaco Ugolini?” 21 Ottobre 2026
  • Misano. Ricavato del libro Circuito Cittadino di Misano Adriatico 1960 1961 1963 E’ mutòr che passione!” in beneficenza alla Casa famiglia di Misano e Arop di Rimini 21 Ottobre 2026
  • Misano. Filosofi, incontro con Vito Mancuso il 23 ottobre alle 21 21 Ottobre 2026
  • Rimini. Bagnino: “Costo concessioni balneari, non è colpa nostra se sono basse, ma dello Stato” 21 Ottobre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-