• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Aprile 2, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home In primo piano

Morciano di Romagna. San Gregorio, potentissima abbazia

Redazione di Redazione
11 Marzo 2019
in In primo piano, Morciano
Tempo di lettura : 2 minuti necessari
A A

 

– L’inizio fu l’abbazia benedettina. San Gregorio di Morciano controllava un vastissimo territorio. La forza la si può leggere anche da quello che resta dell’antico impianto architettonico: un immenso chiostro sul quale si affacciavano tutti gli ambienti monastici; tra cui una chiesa a tre navate che dominava il fiume Conca e che forse non fu mai ultimata.
Ed è molto probabile che attorno all’abbazia si svolgesse San Gregorio, la fiera di primavera dove i contadini si trovavano per vendere ed acquistare bestiame, mercanzia

Nel XII secolo, nel suo massimo splendore, i possedimenti andavano da Urbania a San Marino (Faetano, Fiorentino, Chiesanuova), fino a varia e fare affari. Potente e nobile nelle origini San Gregorio. Dietro ci sono San Pier Damiani, frate benedettino di Fonte Avellana (bellissimo eremo alle pendici del Monte Catria), che predicava contro i facili costumi della chiesa di allora e Pietro Bennone e la moglie, ricchissima famiglia riminese senza eredi che lasciarono tutto, in più donazioni (1061, 1064 e 1069), al prestigioso frate.
Scrive Emiliano Bianchi nel libro “Il monastero di San Gregorio in Conca”: “Ma la prima testimonianza dell’esistenza del monastero di San Gregorio in Conca risale all’anno 1061… Considerando che non esiste altro documento in grado di fare chiarezza al riguardo, è possibile congetturare che la fondazione del cenobio sia avvenuta nel 1061, o forse nel 1069, poiché in quel periodo Pier Damiani era in Romagna in veste di promotore e divulgatore dell’opera di rinnovamento monastico e di sviluppo della Congregazione di Fonte Avellana”.
Così in contemporanea con la fondazione del monastero, la madre di Pietro, Ermengarda, fece la prima donazione: terre (almeno di 400 ettari e due chiese) nell’Urbinate. Tre anni dopo, il 25 maggio del 1064, la gentildonna, effettuò un altro lascito. I beni si trovavano nei dintorni di Rimini; non si hanno notizie sull’estensione.
Invece, sulla terza e più importante donazione, quella del 17 giugno del 1069, fornisce al monastero morcianese beni immensi: terre ed immobili a Pesaro, Rimini, Verucchio, Corpolò, Faetano, San Vito, Bordonchio, Misano Monte. Nel secolo seguente, il convento, grazie a donazioni, acquisti ed enfiteusi continuò ad ampliarsi.
Tali atti giuridici crearono degli atriti tra il vescovo ed i benedettini di San Gregorio. In parte dissolti, quando l’alto prelato riminese restituì i beni in enfiteusi, proprietà perpetua.
Tra i maggiori fu il possedimento di Saludecio che giungeva fino al fiume Foglia. Dopo lo splendore, inizia una lenta decadenza.
Scrive il professor Pier Giorgio Pasini nel libro “Arte in Valconca: “All’inizio del XV secolo l’abbazia di San Gregorio – che doveva essere in piena decadenza come tutte le altre fondazioni monastiche – fu unita a quella riminese di San Paolo eremita e poi a quella degli Olivetani di Scolca, di cui seguì le vicende fino alle soppressioninapoleoniche, conservando solo una piccola parte del suo patrimonio, ma mantenendo il possesso della chiesa diSan Michele Arcangelo di Morciano.

Nel XIX secolo fra i ruderi dell’abbazia venne costruita una chiesuola che sulla fronte del suo piccolo altare conserva ancora uno stemma cinquecentesco degli Olivetani, ormai l’unica memoria superstite degli antichi ‘monaci bianchi’.
Nel 1798 “fu per disposizione governativa trasportata in Morciano la fiera che si teneva al convento nel giorno del Santo titolare: e così Morciano, come ebbe il principio della sua vita commerciale da questa Abbazia, ne raccolse pure la eredità, perché la fiera di San Gregorio è la piü frequentata e celebre di tutte le sue fiere”.

Articolo precedente

Morciano di Romagna. San Gregorio, Fiera millenaria. Programma spettacoli

Articolo seguente

Rimini. Emma Petitti: “Sto con l’onorevole Giulia Sarti. Il servizio delle Iene non rispetta le persone”

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

In primo piano

Misano Adriatico. Villaggio Argentina, Mauro Vanucci racconta la guerra per un mondo di pace

28 Marzo 2026
Giuseppe Cavalli con Angelina
Attualità

Morciano. Giuseppe Cavalli: ‘Morciano’ pizzeria a Perth in Australia

27 Marzo 2026
Rita Levi Montalcini, Premio Nobel per la Medicina
In primo piano

Rimini. la Biblioteca Gambalunga acquisisce l’archivio fotografico di quella bella persona di Pasquale Bove: 337.000 negativi, 20.000 positivi e da un’ampia raccolta digitale

24 Marzo 2026
Piero Calamandrei
In primo piano

Referendum sulla Magistratura, il voto del 22 e 23 marzo. La Costituzione fatta da 75 italiani… Uno era Piero Calamandrei

20 Marzo 2026
Economia

L’eccellenza del beverage a Rimini: la storia e l’innovazione firmata Magnani Bruno

18 Marzo 2026
Cattolica

Rimini. Referendum Magistratura: le ragioni del no (Piergiorgio Morosini) e le ragioni del sì (Gianfranco Vanzini)

13 Marzo 2026
Cattolica

Valconca, eventi dal 9 al 15 marzo

12 Marzo 2026
Eventi

Morciano di Romagna. San Gregorio, quella fiera dal Medioevo

10 Marzo 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Rimini. Emma Petitti: "Sto con l'onorevole Giulia Sarti. Il servizio delle Iene non rispetta le persone"

Marco Croatti

Rimini. Il senatore Croatti: "Da Roma incentivi semplificati per la piccola e media impresa"

Misano Adriatico. Luca Gentilini, M5S: "Elezioni comunali: abbiamo il simbolo"

Rimini. Leonardo da Vinci, il "De re militari" del riminese Roberto Valturio era uno dei 20 libri inseparabili della biblioteca del genio

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Colombo: “Polfer, le responsabilità sono dei governi precedenti” 1 Aprile 2026
  • Pesaro. Compasso d’Oro, 9 aziende del Pesarese selezionate per il prestigioso premio 1 Aprile 2026
  • Montecolombo. “Sicuramente amici” per i 40 anni del musical di Carlo Tedeschi celebrazioni a Rimini e Firenze il 5 e 7 aprile 1 Aprile 2026
  • Rimini Pasqua, andar per cultura… storia, arte e moda 1 Aprile 2026
  • Rimini. Andrea Corsini: “Ecco perché preferire il bus all’auto” 1 Aprile 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-