• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Ottobre 8, 2026
21 °c
Rimini
18 ° Ven
17 ° Sab
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Economia. Cosa possiamo aspettarci dal governo Draghi

Redazione di Redazione
15 Febbraio 2021
in Economia, Focus
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A
Vignetta di Cecco

Vignetta di Cecco

 

Tratto da lavoce.info

di Fausto Panunzi, insegna Economia Politica presso l’Università Bocconi di Milano

Il governo Draghi dovrà affrontare tre emergenze: sanitaria, economica e sociale. Le aspettative sono alte e il rischio di deludere concreto. Per vincere la sfida, Draghi dovrà mostrare di avere coscienza dei limiti dell’azione di governo, lungimiranza e capacità fare scelte dolorose, se necessario.

Nei prossimi giorni, il presidente Draghi presenterà alle Camere il programma del suo governo. È facile immaginare in esso ci saranno tre corposi capitoli sul come affrontare le tre emergenze italiane, quella sanitaria, quella economica e quella sociale. Per quello che riguarda la prima, la priorità non può che essere quella di potenziare al massimo il piano di vaccinazioni. Ma quale ruolo può giocare il governo?

Le tre sfide cruciali

L’approvvigionamento di vaccini presso le case farmaceutiche è stato demandato alla Ue e l’attuazione concreta dei piani vaccinali è in mano alle regioni. Il premier potrà stimolare i vertici della Ue a potenziare il piano di acquisti, potrà migliorare la logistica, per esempio introducendo una piattaforma nazionale di prenotazioni, potrà stimolare le regioni ad adottare le best practices emerse in queste settimane. Potrà e dovrà avere un ruolo più centrale e operativo se alcune regioni non si mostrassero all’altezza. Più difficile è la strada suggerita da alcuni di ricorrere direttamente all’acquisto di vaccini come lo Sputnik V, visto che in ogni caso essi avrebbero bisogno dell’approvazione dell’Ema, l’agenzia europea per i medicinali, o quella dell’Aifa, l’agenzia italiana, e che tale approvazione richiederebbe almeno alcune settimane. Ma ogni opzione va valutata in questa fase.

Per quello che riguarda l’emergenza economica, il governo dovrà decidere come allocare le risorse provenienti dal fondo Next Generation EU. Alcune scelte sembrano ovvie: un investimento rilevante nell’edilizia scolastica (battaglia che Tito Boeri e io iniziammo, con scarso successo, su questo sito più di 10 anni fa), costruendo nuove scuole che siano accoglienti per i ragazzi, con palestre, sale computer, spazi verdi; il completamento dell’Alta velocità e il potenziamento dei trasporti locali, con la relativa ricaduta in termini di riduzione delle emissioni; il completamento della banda larga e più in generale un investimento nella digitalizzazione di Pubblica amministrazione e scuole. Le risorse non mancheranno, ma il rischio di spendere male, dietro la pressione degli interessi organizzati, è concreto e ci vorrà del tempo prima di vedere gli effetti di tali investimenti.

La terza emergenza è quella sociale. Le famiglie italiane sono state messe alla prova già dalla crisi del 2008 e il Covid è stata un’ulteriore mazzata. È imperativo che il governo aiuti, e velocemente, chi è in sofferenza. Bisogna potenziare quello che impropriamente viene chiamato reddito di cittadinanza e correggerne le storture, come la penalizzazione delle famiglie più numerose. Occorre poi sganciare la gamba delle politiche attive del lavoro da quella del sostegno dei redditi. Un’eventuale riforma del reddito di cittadinanza rischia di essere criticata da chi vorrebbe una maggiore generosità e chi una maggiore severità.

Un rischio?

Si tratta dunque di tre sfide insidiose. Valeva la pena di chiamare Draghi, il nostro riconosciuto “fuoriclasse”, per affrontare sfide così rischiose? Non si rischia, in caso di fallimento anche solo parziale, di assestare un colpo alla credibilità della nostra classe dirigente e quindi di ridare fiato al populismo? In realtà, il populismo è un’onda lunga e globale e la sua forza non è ancora finita. Non sarà un paese e non sarà un governo ad arrestarla. Dovremo conviverci ancora per lungo tempo.

Le aspettative riposte su questo governo sono molto elevate ed è ben noto che quanto più ci si aspetta, maggiore è il rischio di rimanere delusi. Ma se Draghi, nel tempo in cui resterà premier, avrà mostrato che un governo può agire con efficacia pur senza essere onnipotente, che può pensare al futuro del paese e non solo di chi lo compone e supporta e che può essere in grado fare scelte dolorose quando ciò è necessario, allora avrà forse raggiunto un risultato forse pari a quello ottenuto con la frase fulminante con la quale passerà alla storia.

Articolo precedente

Coriano. Il parlamentare Croatti: “Antenna telefonia: responsabilità giunta Spinelli, parola alla Procura

Articolo seguente

Economia. Capitale di rischio per far crescere le imprese

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Premiato Roberto Mancini
Focus

Rimini. Premio Vialli, pomeriggio di emozioni al Fulgor il 6 ottobre

7 Ottobre 2026
Focus

Rimini. Start Romagna, sciopero di 24 ore il 9 ottobre

7 Ottobre 2026
Paolo Bacchini
Focus

San Giovanni in Marignano. Paolo Bacchini: Piadina (e non solo) per diabetici e celiaci riceve il brevetto industriale

6 Ottobre 2026
Vignetta di Cecco
Economia

Economia. Perché non c’è stata una grande crisi economica e finanziaria

4 Ottobre 2026
Cattolica, il porto visto da Gabicce Mare
Cattolica

Cattolica. Turismo, più 2,85 per cento di pernottamenti

4 Ottobre 2026
Riccione
Economia

Riccione. Turismo, nei primi 8 mesi più 5,7 cento di presenze

4 Ottobre 2026
Cerreto
Focus

Saludecio. Cerreto, Festa della Madonna del Rosario il 4 ottobre alle 16

3 Ottobre 2026
Economia

Rimini. Sgr: “I rincari dei costi dell’energia si contrastano con scelte equilibrate e consapevoli”

2 Ottobre 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente
Vignetta di Cecco

Economia. Capitale di rischio per far crescere le imprese

Vignetta di Cecco

Provincia di Rimini. Coronavirus, 80 positivi (22.507 il totale). Terapia intensiva: 15. Decessi: 2

Vignetta di Cecco

Economia. Come prepararsi all’urto delle crisi aziendali

Vignetta di Cecco

Provincia di Rimini. Coronavirus, variante inglese: quasi il 30 per cento

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Premio Vialli, pomeriggio di emozioni al Fulgor il 6 ottobre 7 Ottobre 2026
  • Rimini. Simona Talenti presenta ‘Rimini’ in dialogo con Gian Luca Farinelli e Valentina Orioli: architetture, progetti e trasformazioni urbane dal secondo dopoguerra ad oggi il 9 ottobre 7 Ottobre 2026
  • Mondaino. RiBo104, tanta gente per la presentazione del libro “Fibonacci e I numeri primi” di Leonardo Giacomo Cecchetti 7 Ottobre 2026
  • Rimini. Start Romagna, sciopero di 24 ore il 9 ottobre 7 Ottobre 2026
  • Rimini. Eventi, il cartellone: Sagra Musicale Malatestiana agli appuntamenti dedicati al cinema, dal Premio Gianluca Vialli al Festival delle Giovani Generazioni, fino alla Festa del Borgo Sant’Andrea e alla Fiera dei Sapori e Profumi d’Autunno 6 Ottobre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-