• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Ottobre 8, 2026
21 °c
Rimini
18 ° Ven
17 ° Sab
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Economia. Sulle rinnovabili c’è un problema da risolvere: lo stoccaggio*

Redazione di Redazione
23 Aprile 2022
in Economia
Tempo di lettura : 4 minuti necessari
A A
Vignetta di Cecco

Vignetta di Cecco

Vignetta di Cecco

 

Tratto da lavove.info

DI BIAGIO BOSSONE, Biagio Bossone presiede il “Group of Lecce” on global governance (www.thegroupoflecce.org)
MARIA ELENA CAMARDA, dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
E VINCENZO D’ALBERTI, componente del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici presso il dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

All’Italia servono nuovi impianti di energia rinnovabile. Per la loro realizzazione non c’è solo l’ostacolo di regole incerte e contraddittorie. Mancano altre condizioni essenziali, come l’aumento della capacità di stoccaggio e l’ammodernamento della rete.

Gli impianti necessari

La necessità di abbattere le emissioni di CO2 in base agli impegni europei e quella di ridurre la dipendenza da gas e petrolio esteri, dopo i recenti sviluppi geopolitici, richiedono all’Italia di accelerare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Le indagini RSE mostrano che entro il 2030 i comparti idroelettrico, solare ed eolico dovranno crescere complessivamente del 63 per cento e che le rinnovabili per usi termici e per uso trasporti dovranno crescere, rispettivamente, del 38 e del 40 per cento. Le stime per l’adozione del Green Deal indicano che dovranno essere installati 26 nuovi GW di impianti da fonti rinnovabili programmabili e 83 GW da fonti rinnovabili non programmabili (principalmente eolico e solare). Nei prossimi otto anni, occorrerà installare 12,3GW di eolico, di cui 3,2 off-shore, e quasi 30 GW di nuovi impianti di solare fotovoltaico. Gli obiettivi quantitativi dovranno essere ancora più ambiziosi se ti tiene conto del pacchetto climatico europeo Fit for 55.

Per l’Italia, dunque, realizzare impianti di energia rinnovabile diventa una priorità strategica. Tuttavia, l’attuale groviglio di regole incerte e contraddittorie e il clima conflittuale tra amministrazioni centrali e territoriali lo rendono impossibile. Negli ultimi anni si è assistito a un’esplosione del numero di iniziative, ma ciò non ha trovato corrispondenza nel numero di autorizzazioni rilasciate: dei circa 23 GW di impianti eolici per i quali è stata fatta istanza dal 2017 a oggi, soltanto 651 MW sono stati autorizzati sulla base della valutazione d’impatto ambientale (Via), mentre l’89 per cento dei progetti si trova ancora nella fase iniziale dei procedimenti autorizzativi. Inoltre, per soli 509 MW sono stati emessi provvedimenti attestanti che i progetti sono prossimi all’autorizzazione, mentre nel 2017-2020 sono stati emanati dinieghi per 1.373 MW. Situazione ancor più problematica si ha nel settore fotovoltaico.

Recentemente, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha affermato che il governo assumerà presto provvedimenti per accelerare le autorizzazioni per l’installazione di nuove fonti di energia. È un segnale incoraggiante. Tuttavia, nel dibattito pubblico si sopravvaluta l’importanza della tempistica, mentre si trascurano altre condizioni essenziali.

Le condizioni essenziali

Una delle condizioni essenziali è la creazione di un’adeguata capacità di stoccaggio, cioè la capacità di accumulare e conservare l’energia prodotta, ma non consumata immediatamente: 1 MW di potenza da fotovoltaico produce nell’arco della giornata in maniera frastagliata e non necessariamente sincrona alle necessità di consumo; sicuramente non riesce a coprire tutte le 8.760 ore annue. Lo stoccaggio è necessario laddove un’ampia quota di energia è prodotta da fonti rinnovabili non programmabili e gli accumuli giornalieri o stagionali servono a rendere compatibili la domanda di energia e la disponibilità delle fonti quando produzione e consumo non sono simultanee. Ciò richiede, per i piccoli impianti, l’utilizzo di batterie che accumulino l’energia prodotta quando nella rete vi è eccesso di offerta e che la rilascino quando vi è eccesso di domanda; per i grandi impianti, richiede lo sfruttamento del pompaggio idrico localizzando gli investimenti al Nord.

Un’altra condizione è l’adozione di sistemi elettrici smart per lo sviluppo del capacity market, che raccorda la generazione diffusa e non programmabile di energia con le esigenze di consumo.

Nei sistemi tradizionali questo ruolo è svolto dagli impianti termoelettrici a gas naturale, che rimangono a disposizione della rete (spenti o al minimo regime per la maggior parte del tempo, pronti ad attivare la produzione in caso di esigenza), nei sistemi smart sono le tecnologie di stoccaggio che permettono anche agli impianti di energie rinnovabili di svolgano tale ruolo.

Una terza condizione, sempre nell’ambito dello stoccaggio, è la realizzazione del “Power to Gas”, il sistema che utilizza elettricità già prodotta da fonti rinnovabili, e che risulta in surplus rispetto alla domanda, per ottenere idrogeno verde e poi combinarlo con CO2 per produrre metano da immettere nella rete pubblica e da utilizzare per la produzione di energia quando si renda necessario. La tecnologia, oggi commerciabile e adottata da alcune case automobilistiche e di trattori agricoli, consente di utilizzare surplus di produzione altrimenti inutilizzabili ed evita all’ente gestore di pagare a vuoto la generazione di energia in surplus o di dover interrompere la produzione non immediatamente utilizzabile.

Per realizzare queste condizioni, sarà cruciale l’apporto del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il decreto del Ministro dello Sviluppo economico, del 27 gennaio 2022, destina un miliardo di euro all’Investimento 5.1 “Rinnovabili e batterie”, per sostenere lo sviluppo delle tecnologie per la generazione di energia da fonti rinnovabili.

È dunque fondamentale non soltanto sbloccare le autorizzazioni, ma anche predisporre un piano industriale che sostenga le attività di stoccaggio e ammoderni la rete. Nell’ambito della revisione del processo autorizzativo, dando attuazione al decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199 per la promozione delle fonti rinnovabili, il governo potrà prevedere meccanismi d’incentivazione che aiutino i piccoli produttori (famiglie e piccole impese) a dotarsi di tecnologie di stoccaggio altrimenti eccessivamente costose e potrà invece richiedere ai proponenti di grandi impianti (per esempio, superiori a 100 MW) di dotarli di appropriate tecnologie di stoccaggio, con aggravi di costo a bassa incidenza relativamente ai capitali impegnati e pertanto sostenibili.

*Le opinioni espresse in questo articolo sono personali degli autori e non implicano le istituzioni con cui sono affiliati

Lavoce è di tutti: sostienila
Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molti altri siti di informazione, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto.

SOSTIENI LAVOCE

Articolo precedente

Provincia di Rimini. Covid: 392 nuovi positivi (131.548). Terapia intensiva: 6. Decessi: due

Articolo seguente

Rimini. Covid, la quarantena…

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Vignetta di Cecco
Economia

Economia. Perché non c’è stata una grande crisi economica e finanziaria

4 Ottobre 2026
Cattolica, il porto visto da Gabicce Mare
Cattolica

Cattolica. Turismo, più 2,85 per cento di pernottamenti

4 Ottobre 2026
Riccione
Economia

Riccione. Turismo, nei primi 8 mesi più 5,7 cento di presenze

4 Ottobre 2026
Economia

Rimini. Sgr: “I rincari dei costi dell’energia si contrastano con scelte equilibrate e consapevoli”

2 Ottobre 2026
Da Riccione a Gabicce Monte
Bellaria Igea Marina

Rimini. Croatti: “Concessioni balneari, il nuovo bando-tipo non difende gli interessi generali”

1 Ottobre 2026
Cattolica

Rimini & C. Concessioni balneari, nuovo bando-tipo nazionale per le procedure. Frisoni: “Valuteremo il testo insieme alle altre Regioni in vista del parere in Conferenza unificata”

1 Ottobre 2026
Sciopero davanti l'Aeffe
Economia

San Giovanni in Marignano. Colombo: “Crisi Aeffe, grazie al ministero per l’impegno. I lavoratori non verranno lasciati soli”

28 Settembre 2026
Gianluca Spadoni
Economia

Rimini. Piccola impresa: “Governo regolarizzi 350mila migranti o il 40 per cento della piccola impresa chiude”

28 Settembre 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente
Disegno di Marino Bonizzato, architetto in Rimini

Rimini. Covid, la quarantena...

Vignetta di Cecco

Provincia di Rimini. Covid: 340 nuovi positivi (131.888). Terapia intensiva: 5. Decessi: due

Vignetta di Cecco

Economia. Lento come un treno

Misano Adriatico. Riccione Challenge, a Misano cambia la circolazione il 30 aprile e primo maggio

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Premio Vialli, pomeriggio di emozioni al Fulgor il 6 ottobre 7 Ottobre 2026
  • Rimini. Simona Talenti presenta ‘Rimini’ in dialogo con Gian Luca Farinelli e Valentina Orioli: architetture, progetti e trasformazioni urbane dal secondo dopoguerra ad oggi il 9 ottobre 7 Ottobre 2026
  • Mondaino. RiBo104, tanta gente per la presentazione del libro “Fibonacci e I numeri primi” di Leonardo Giacomo Cecchetti 7 Ottobre 2026
  • Rimini. Start Romagna, sciopero di 24 ore il 9 ottobre 7 Ottobre 2026
  • Rimini. Eventi, il cartellone: Sagra Musicale Malatestiana agli appuntamenti dedicati al cinema, dal Premio Gianluca Vialli al Festival delle Giovani Generazioni, fino alla Festa del Borgo Sant’Andrea e alla Fiera dei Sapori e Profumi d’Autunno 6 Ottobre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-