Bellaria. Teatro Astra, “Il Pane che Siamo – Gesti, Parole, Emozioni” il 6 marzo, ore 20.15
Lo spettacolo conclusivo del progetto scolastico dedicato al pane
Parte del progetto “Spirito Artigiano – Gruppo Imprenditori per la Scuola”, promosso da Confartigianato Imprese Rimini. Il progetto ha coinvolto 145 studentesse e studenti dell’IC Bellaria, dell’IPSSEOA S.P. Malatesta e dell’ISISS Einaudi-Molari in un’esperienza multidisciplinare che ha esplorato il pane come alimento, simbolo culturale, strumento di sinergia tra generazioni e popoli, emblema di pace e vita.
Scuola e impresa, un dialogo concreto
L’iniziativa mira a rafforzare il ponte tra scuola e mondo del lavoro, avvicinando i ragazzi all’artigianato attraverso esperienze dirette. Fondamentale è stato il contributo degli artigiani Rita Tomassoni, Maurizio Urbinati (Antico Forno Pasticceria Urbinati) e Sara Tamburini (Rosole Cucina Pane e Bottega), testimoni di competenza, passione e “saper fare”.
Il percorso si è aperto con la visita allo stabilimento e all’Academy di Molino Spadoni a Coccolia (Ra), un momento chiave che ha dato concretezza e profondità all’intero progetto. Proprio grazie al sostegno e alla visione di Spadoni, infatti, l’iniziativa ha potuto compiere un salto di qualità decisivo: senza questa partnership non sarebbe stato possibile offrire agli studenti un contatto così diretto e autentico con la filiera del pane e con il mondo reale della produzione artigiana.
L’esperienza in azienda ha trasformato un percorso didattico in un’occasione immersiva, capace di far toccare con mano processi, competenze e valori del “saper fare” italiano. Da qui il progetto si è sviluppato attraverso laboratori di panificazione, raccolta di memorie familiari, produzioni creative (racconti illustrati, giochi educativi, narrazioni, disegni e video) e momenti di peer education tra diversi gradi scolastici, rafforzando il legame tra scuola e impresa e restituendo al pane il suo significato culturale, sociale e professionale.
«Attribuiamo grande valore alla collaborazione con il mondo della scuola: è attraverso questo dialogo che possiamo trasmettere alle nuove generazioni il significato dei mestieri artigianali e la qualità dei prodotti. Investire in questi percorsi significa valorizzare competenze, cultura del lavoro e identità del territorio», dichiara Davide Cupioli, Presidente di Confartigianato Imprese Rimini.
Lo spettacolo finale
La direzione artistica è affidata a Chiara Cicognani e Alberto Guiducci della Compagnia Korekané APS. L’evento è patrocinato dal Comune di Bellaria Igea Marina e conferma l’impegno a valorizzare il pane come patrimonio culturale e l’artigianato come risorsa educativa e professionale per il territorio. La serata, a ingresso gratuito su invito e riservata a familiari, docenti, e vede la presenza di imprenditori coinvolti, istituzioni e partner. Lo spettacolo si articola in cinque quadri tematici:
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Mani– alunni 5A “G. Pascoli” e un gruppo delle altre classi
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Crescita– alunni 3C e 3H “Rita Levi Montalcini”
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Le storie del pane– alunni 3H “Rita Levi Montalcini” e studenti 3AB “IPSSEOA S.P. Malatesta”
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I mondi del pane– alunni 5A “G. Carducci”
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Il futuro e il digitale– studenti 2C “ISISS Einaudi-Molari” insieme agli altri gruppi
Il finale corale Il pane che siamo vedrà tutte le classi in scena, celebrando il pane come simbolo potente di pace, crescita personale e collettiva, memoria, attesa e cura.










