Gabicce Mare. Campionati Italiani master di Ancona, per Onelio Galeazzi due ori e un argento.
L’atleta gabiccese, che ha 80 anni, continua a correre e vincere: ha iniziato a 10 anni.
Una vita sempre di corsa e nonostante gli 80 anni non sembra avere nessuna voglia di fermarsi. Ha cominciato a correre all’età di 10 anni. Galeazzi, che corre con l’Atletica75 di Cattolica (che ha contribuito a fondare), è tornato a casa dai recenti Campionati Italiani master di Ancona, con tre medaglie: due ori e un argento.
“Siccome ero un ragazzino mingherlino, il dottore disse a mia mamma che avrei dovuto fare sport per irrobustirmi un po’. Quando ho cominciato a frequentare le superiori a Rimini, il professore di ginnastica organizzava qualche gara: io scendevo in pista e le vincevo tutte. Questo professore, che era anche il presidente della società sportiva di podistica Libertas di Rimini, mi ha fatto entrare in squadra”.
Da un gruppo di amici nasce l’Atletica 75 di Cattolica: “Poi, qualche anno dopo insieme a qualche amico e al compianto Andrea Ercolessi, abbiamo costituito un gruppo di atleti che, successivamente, sarebbe diventata l’Atletica 75 di Cattolica – racconta Galeazzi.
“Ho continuato a correre come podista dilettante, partecipando anche diverse gare sia nazionali che internazionali: mondiali ed europei, vincendo praticamente sempre. A casa ormai non so più dove mettere le medaglie e le coppe”.
Moglie e figlia: la corsa è nel dna dei Galeazzi: “In famiglia siamo un po’ tutti atleti: la mia seconda moglie Raiza Achique Rodriguez, che è di origine venezuelana, ed è un po’ più giovane di me, corre anche lei: fa i 100, 200 e 400 mt. Anche sua figlia, che ha avuto con un altro uomo in Venezuela, è una scheggia. L’ho adottata qualche anno fa, ed è diventata anche mia figlia. Si chiama Beatrice, ha 11 anni e mezzo, e ha un talento innato. Lo scorso anno ha vinto 18 medaglie d’oro nelle gare regionali della sua categoria”.
In quanto a me, ho cominciato a correre a 10 anni, ora ne ho 80 anni e non mi sono ancora fermato. Nonostante qualche acciacco fisico dovuto all’età, mi sento in forma, le analisi vanno tutte bene. Il mio obiettivo è quello di essere un esempio per i più giovani, ed è per quello che continuerò a correre fino a quando me la sentirò” – conclude Galeazzi.











