Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Caso assolutamente mediatico quello di Garlasco. Non si arriva a nessuna conclusione concreta, ma gli avvocati delle due parti continuano a portare avanti le loro tesi anche con una certa saccenza. Ma non si ha un’idea del movente, dell’orario del delitto, dell’arma con cui è stato compiuto l’omicidio. Nebbia più totale su tutti gli argomenti più importanti, si parla invece troppo di dettagli. Questa tattica rischia di portarci lontani dal fulcro dell’ indagine. In televisione le notizie vengono ripetute fino all’infininito con gli avvocati che mostrano il peggio di se stessi litigando tra loro. A parer mio sarà un indagine lunghissima a meno che non ci sia una svolta improvvisa che possa condannare Stasi o Sempio oltre ogni ragionevole dubbio.










