Di Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
A breve usciranno le graduatorie del semestre filtro per l’ammissione alla facoltà di medicina. Come sostiene la ministra Bernini sarà necessario apportare delle modifiche l’anno prossimo. Innanzitutto il semestre deve essere reale e durare da settembre a febbraio, questo per consentire ai professori di utilizzare più tempo per spiegare tre materie impegnative come chimica, fisica e biologia. Poi gli studenti, una volta finite le lezioni, devono avere il tempo necessario per studiarle e assimilarle e non solo venti giorni come è successo quest’anno. Mantenere due prove d’esame infine sarà fondamentale per dare la possibilità a chi è andato male di recuperare. Il problema di quest’anno è stata fisica superata mediamente dal solo 10% degli studenti. Sono fiducioso che l’anno prossimo il sistema sarà rodato bene.











