Misano Adriatco. “Giacomo, Giacomo, Giacomo”. Con grande affetto non meno che emozione i tifosi lo chiamavano per la firma e le foto di rito. Il campionissimo Agostini onora la presentazione del libro “Circuito cittadino di Misano Adriatico: 1960 1961 1963. E mutòr che passione” (La Piazza Editore, 84 pagine, 15 euro) di Giancarlo Deluca e Fosco Rocchetta dello scorso 12 settembre. Il 15 volte campione del mondo ha firmato decine di libri e fatto centinaia di foto con appassionati e tifosi. Alle 20, Agostini insieme alla consorte spagnola Maria Ayuso avevano un altro appuntamento. Un bel pomeriggio, iniziato alle 18 e finito attorno alle 19.30. Insieme agli autori ed il campionissimo, a presentare Davide Bagnaresi, un intellettuale con la passione dello sport. Giancarlo Deluca ha regalato al mitico campione una gigantografia che reca un giovanissimo Agostini; istantanea che non aveva. E forse finirà nel suo museo a Bergamo.
Nel 1960, 1961 e 1963 Misano è stata sede di un circuito che si svolgeva nelle vie centrali
vicine al mare, promosso da appassionati, che nel 1977 fonderanno il “Moto Club Misano Adriatico”,
oggi tra i più attivi e stimati del quadro motociclistico italiano. Come in tutti i circuiti stradali, il pubblico
assisteva a poca distanza dal passaggio dei piloti: dalle case, dai marciapiedi e perfino sugli alberi, come riportano la stampa, i filmati dell’epoca, ed i ricordi degli anziani che vissero quell’età eroica del motociclismo.
Validi piloti vi presero parte: Villa, Gallina, Mandolini, Brambilla, Ballestrieri, Fattori, Silvagni, Tassinari, Marcaccini, Imola, Vanni…
L’ultima edizione, il 5 maggio 1963, fu nobilitata dalla vittoria di Giacomo Agostini su Morini 175,
un giovane bergamasco di 21 anni agli inizi di una straordinaria carriera, vero mito del motociclismo mondiale.
Le foto sono di Massimo (Asso) Antonioli

















