Mondaino. Palio del Daino, dal 20 al 23 agosto la 37^ edizione: rievocazione della pace tra Sigismondo Malatesta e Federico da Montefeltro, teatro di strada, antichi mestieri, spettacoli, osterie da mille stelle.
L’edizione 2026, presentata ieri pomeriggio alle 18.30 nella Sala del Durantino, una delle più belle della provincia di Rimini: panorama sontuoso, pavimento a spina di pesce, soffitto a capriate, alle pareti la Madonna del Latte ed un antico quadro che reca Mondaino.
Presenti politici importanti del territorio: l’assessore regionale al Turismo Roberta Frisoni, i parlamentari Beatriz Colombo, Marco Croatti e Domenica Spinelli, il consigliere regionale Nicola Marcello. Ed ancora: Bruno Bernabei di Costa Hotels.
Tante le novità 2026: dal debutto di Kataklò Athletic Dance Theatre agli spettacoli di De Alchimia passando per i Musici di Mondaino.
Dal 20 al 22 agosto debutta “Sulle tracce dei Maestri”: un percorso guidato che accompagnerà i visitatori alla scoperta di alcune tra le oltre 100 postazioni di antichi mestieri
Domenica 23 agosto il gran finale: le quattro contrade (Borgo, Castello, Contado e Montebello) si sfidano per conquistare il 37° Palio de lo Daino.
Mondaino: un grande museo a cielo aperto
Accanto ai grandi spettacoli, ai cortei storici, alle taverne, alle sfide tra le Contrade e alle tante attrazioni che ogni giorno animano il borgo medievale, debutta “Sulle tracce dei Maestri – Visita guidata alle Arti e ai Mestieri del Rinascimento”, un’esperienza che trasforma Mondaino in un autentico museo interattivo a cielo aperto. Lungo le vie del borgo saranno allestite oltre 100 postazioni dedicate alle discipline e alle professioni di un’epoca straordinaria, dove l’ingegno e la manualità dell’uomo hanno toccato le vette più alte. Un patrimonio che da quest’anno potrà essere scoperto anche attraverso visite guidate dedicate, accompagnati da esperti che condurranno i partecipanti in un affascinante viaggio nel tempo. Le visite guidate si terranno nei giorni 20, 21 e 22 agosto, con partenza fissata alle ore 19:00 e 19:30 dal banco informazioni situato subito dopo l’ingresso principale del Palio. Per garantire un’esperienza intima e di alta qualità, i posti sono limitati a un massimo di 15 partecipanti per turno e la durata della visita è di un’ora. I biglietti per l’iniziativa sono disponibili esclusivamente online sulla piattaforma ticketnation.it. Si consiglia la prenotazione anticipata data la disponibilità limitata di posti.
Il programma della prima giornata
Giovedì 20 agosto prende il via la 37ª edizione del Palio de lo Daino, che fino a domenica 23 agosto trasformerà il borgo di Mondaino in un grande scenario medievale, tra rievocazione storica, spettacoli, musica, giocoleria, falconeria, danze e antichi mestieri.
La prima giornata entrerà nel vivo alle 18 in Piazza Maggiore con “Et grande festa sia”, il momento che rievoca la tregua tra Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini, e Federico da Montefeltro, signore di Urbino, episodio storico attorno al quale nasce il Palio.
Subito dopo spazio all’addestramento della milizia del castello, con diverse compagnie storiche, mentre dalle 18.30 si susseguiranno gli spettacoli. Tra i protagonisti Gianluca Foresi, maestro della rima improvvisata, i Tamburi medioevali di Brisighella, i Falconieri del Re con Gianluca Barone e la Compagnia de San Michele Arcangelo di Mondaino, impegnata nella disfida dei balestrieri.
Uno dei momenti centrali della serata sarà alle 20.30 il corteo storico de lo Castello, che attraverserà le vie del paese per raggiungere Piazza Maggiore, accompagnato dai Musici di Mondaino. Nobili, milizia e popolo renderanno omaggio ai signori mentre tamburi e chiarine scandiranno l’ingresso del corteo nella piazza.
Dalle 21 il programma proseguirà contemporaneamente nei diversi angoli del borgo. Piazza Maggiore ospiterà Ottfriedt e Odil della compagnia Les Contes Dsphaldt, le danze delle Dulces Damae, ancora musica, falconeria e giullaria, fino allo spettacolo di fuoco “Scintille alchemiche”, previsto alle 23.
Alla Chiesa di San Michele, alle 20.45, si terrà invece la benedizione dei gonfaloni delle contrade mondainesi, seguita dal concerto “Antique Musicae” e da danze, musiche e giochi con il fuoco. Spettacoli e animazioni coinvolgeranno anche Discesa Fontana, Discesa Levante e Contrada Borgo, con burattini, menestrelli, giullari e racconti dedicati anche ai più piccoli.
Il Palio de lo Daino proseguirà poi venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 agosto, con quattro giornate nelle quali Mondaino tornerà a immergersi nelle atmosfere del Quattrocento.
Il gran finale con lo spettacolo dei fuochi d’artificio
Gran finale domenica 23 agosto per la 37ª edizione del Palio de lo Daino. Dopo quattro giorni di rievocazioni, spettacoli e atmosfere medievali, Mondaino si prepara alla giornata conclusiva, quella che decreterà la contrada vincitrice del Palio e accompagnerà il pubblico fino al tradizionale spettacolo pirotecnico di mezzanotte.
Il programma in Piazza Maggiore prenderà il via alle 18 con la disfida dei balestrieri della Compagnia de San Michele Arcangelo di Mondaino. Alle 18.30 toccherà agli Sbandieratori di Arezzo, seguiti dalla rima improvvisata di Gianluca Foresi e, alle 19.10, dall’esibizione di Gianluca Barone e dei Falconieri del Re.
Alle 19.20 uno degli appuntamenti più attesi e caratteristici: la corsa delle oche, con le contrade mondainesi protagoniste lungo le strade del borgo.
La festa entrerà nel vivo alle 20.30 con il grande corteo storico del castello. Nobili, milizia e popolo sfileranno per Mondaino fino a raggiungere Piazza Maggiore, accompagnati dai Musici di Mondaino, dai tamburi e dalle chiarine.
Dopo una nuova esibizione degli Sbandieratori di Arezzo e lo spettacolo di Gianluca Foresi, alle 21.40 arriverà il momento decisivo: “Lo giuoco de lo Palio”. Le quattro contrade di Borgo, Castello, Contado e Montebello si affronteranno per conquistare il XXXVII Palio de lo Daino.
La serata continuerà alle 22 con i rapaci notturni dei Falconieri del Re, mentre alle 23 Piazza Maggiore ospiterà una delle principali novità dell’edizione 2026: VOLUME “Corpus Bellum” della Giovane Compagnia Kataklò. Uno spettacolo nel quale forza, movimento e acrobazia si fondono, ispirandosi all’immaginario medievale e trasformando il confronto fisico e la tensione muscolare in una rappresentazione costruita attraverso il corpo.
Nel frattempo l’intero borgo continuerà a vivere con spettacoli diffusi. Discesa Fontana ospiterà alchimia, giullaria e musica medievale, mentre nella Chiesa di San Michele, alle 21, sarà proposto “Sacrae Harmoniae”, concerto di musica sacra con il Coro San Carlo di Pesaro diretto dal maestro Salvatore Francavilla e accompagnato all’organo dal maestro Luca Pontolillo. Spazio anche a danze, giochi con il fuoco, burattini e spettacoli per bambini tra Discesa Levante e Contrada Borgo.
A mezzanotte l’ultimo atto del Palio de lo Daino 2026: dalla Rocca prenderà il via lo spettacolo di fuochi artificiali che segnerà ufficialmente la conclusione della 37ª edizione.
Tutti i giorni, spettacoli e animazioni dalle 18 a mezzanotte
Dalle 18 alle 24, per tutti e quattro i giorni del Palio de lo Daino, le vie e le contrade di Mondaino saranno animate da spettacoli itineranti, musica, danze e personaggi che accompagneranno il pubblico alla scoperta del borgo.
Tra i protagonisti Les Contes Dsphaldt con Ottfriedt e Odil, Messer Antonio Toma da Mondaino con i suoi animali, i frati itineranti della compagnia Trabicoi, la Compagnia Li Zanzeri, Donna Corvo – La Stria e Frate Ferruccio il Pio, impegnato nella ricerca delle “pecorelle che han perduto Dio”.
Ad accompagnare il pubblico lungo le strade ci saranno inoltre musici e danze itineranti, con L’arpa di Faires Lullaby, Verres Militares, Saltafossum, Mons Damarum, il Coro di Gradara e il Cantagallo.
Spazio anche alle attività “da toccar con mano”. Agli Orti della Fornacella sarà possibile cimentarsi nel laboratorio di tiro con l’arco antico insieme al Gruppo Arcieri Storici Castrum Firmignani e visitare l’esposizione di rapaci dell’Associazione Falconieri del Valdarno.
Info utili per la visita
L’ingresso al Palio de lo Daino costa 15 euro. L’accesso è gratuito per i bambini fino a 10 anni, mentre per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni è previsto il biglietto ridotto a 5 euro.
I biglietti possono essere acquistati anche online attraverso TicketNation.
Per raggiungere Mondaino sono disponibili parcheggi gratuiti, segnalati e gestiti dal personale addetto. Dai diversi parcheggi sarà attivo un servizio gratuito di navette, sia all’andata sia al ritorno, indicativamente dalle 16.30 all’1 di notte.
Roberta Frisoni, assessora allo Sport e al Turismo della Regione Emilia-Romagna:
“Il Palio del Daino è una delle manifestazioni che raccontano meglio l’identità dell’Emilia-Romagna. Per quattro giorni Mondaino diventa un luogo in cui la storia prende vita grazie all’impegno di un’intera comunità, capace di trasformare un borgo medievale in un’esperienza autentica per migliaia di visitatrici e visitatori. Eventi come questo valorizzano il nostro straordinario patrimonio storico e culturale, sostengono il turismo nei borghi e nell’entroterra e contribuiscono a far conoscere un’Emilia-Romagna che ha radici profonde, fatta di tradizioni, qualità dell’accoglienza e bellezza diffusa. Sono quasi mille gli eventi e le iniziative che animano le valli e i borghi dell’Emilia-Romagna nel periodo primaverile ed estivo ed è anche attraverso appuntamenti di questi che promuoviamo un turismo che non riguarda la singola stagione, ma che è capace di distribuire i flussi durante tutto l’anno e di generare opportunità per le attività economiche e le comunità locali del nostro territorio”.
Fabrizio Ciotti, presidente della Pro Loco di Mondaino:
“Il Palio de lo Daino è una manifestazione profondamente legata alla storia e alla tradizione di Mondaino, ma la sua forza è sempre stata quella di sapersi rinnovare e guardare al futuro. E nell’edizione 2026 questo futuro ha soprattutto il volto dei tanti giovani che stanno lavorando con entusiasmo alla sua realizzazione. Dietro i giorni del Palio c’è infatti un lavoro incessante che dura mesi, fatto di organizzazione, prove, allestimenti, idee e tanta creatività. Vedere ragazzi e ragazze dedicare tempo ed energie alla manifestazione è per noi motivo di grande orgoglio, perché significa che questa tradizione continua a essere sentita e vissuta dalle nuove generazioni. I giovani portano entusiasmo, competenze e idee nuove, confrontandosi con l’esperienza di chi ha costruito il Palio negli anni. È proprio da questo incontro che nasce la capacità di custodire la nostra identità senza rimanere fermi, facendo crescere e rinnovando la manifestazione.
Il Palio è anche questo: un grande lavoro collettivo che unisce generazioni diverse. Se tanti giovani scelgono di mettersi in gioco per Mondaino, significa che il Palio non ha soltanto una grande storia alle spalle, ma soprattutto un futuro davanti”.

















