Pesaro. Aziende pesaresi a Miami: B.F. Illuminazione, Composit, Fiam, Floemam Tomassi Galanti.
La Camera di Commercio delle Marche, attraverso l’Azienda Speciale TECNE, ha accompagnato le imprese marchigiane alla settima edizione di “The Best of Italian Design”, l’evento dedicato all’arredo e all’artigianato di alta gamma che si è svolto il 21 e 22 ottobre al Miami Design District. La manifestazione, organizzata dall’Italy-America Chamber of Commerce Southeast (IACCSE), ha riunito 15 aziende italiane, che hanno incontrato circa 200 professionisti tra architetti, interior designer e sviluppatori immobiliari.
L’evento è stato organizzato con la collaborazione di ICE-Agenzia, del Consolato Generale d’Italia a Miami e delle associazioni locali del design AIA, IIDA e ASID. Il programma ha previsto incontri B2B nell’area expo, talk e panel e, in serata, la “Cocktail Design Night” negli showroom del Design District.
Erano presenti a Miami con Tecne B.F. Illuminazione (Tavullia, PU), con soluzioni di illuminazione e specchi su progetto; Cantori (Camerano, AN), con arredi standard e su misura per residenziale, hospitality e contract; Composit (Montecchio di Vallefoglia, PU), con cucine di fascia alta e soluzioni di interni su misura; FIAM Italia (Tavullia, PU), con arredi in vetro fuso e curvato; Floema (Sassocorvaro Auditore, PU), con porte, soluzioni acustiche e interni su misura; Grandinetti (San Severino Marche, MC), con soluzioni in terrazzo realizzate a mano; Tomassi Galanti (Pesaro), con interni completi su misura. Gli Stati Uniti sono dal 2022 il primo mercato di sbocco dell’arredo marchigiano, con 109 milioni di euro di export nel 2025 (fonte: FederlegnoArredo, Centro Studi). Per molti brand d’arredo Miami è ormai il primo mercato statunitense. Il Design District ospita la più alta concentrazione di showroom d’arredo di alta gamma negli USA ed è un riferimento logistico per l’America Latina.
«Miami – spiega Massimiliano Santini, presidente di TECNE – è un mercato strategico: qui si incontrano i professionisti che decidono cosa si progetta e si costruisce, e il Made in Italy trova il pubblico più attento alla qualità. Portare le imprese delle Marche in un contesto così selezionato significa mettere in rete il nostro sistema produttivo con chi può diventarne partner stabile. Il lavoro delle imprese, sostenuto dal sistema camerale, è la condizione per presidiare i mercati internazionali».
Le aziende marchigiane presenti hanno espresso apprezzamento per la formula dell’iniziativa, orientata alla qualità degli interlocutori oltre che alla dimensione espositiva. Tra gli aspetti più apprezzati, le occasioni di confronto diretto con costruttori e designer qualificati e l’interesse riscontrato per la personalizzazione delle soluzioni, tratto distintivo del saper fare marchigiano, capace di coniugare competenze artigianali e capacità progettuale. In esito a questa iniziativa i contatti avviati a Miami costituiranno ora una base su cui lavorare per consolidare le relazioni e trasformare l’interesse raccolto in opportunità commerciali.










