Pesaro. FAI di Primavera 2026, la bellezza apre i cancelli.
Le Giornate FAI di Primavera 2026 si svilupperanno all’insegna del genio del Maestro Gioachino Rossini e dei motori con 16 aperture in tutta la provincia di Pesaro e Urbino, di cui 6 solo a Pesaro.
I luoghi visitabili in città, senza prenotazione: Conservatorio Rossini, Collezione veicoli storici al Museo Officine Benelli, Viaggio nella vita e nell’opera di Gioachino Rossini a Palazzo Antaldi, Collezione veicoli storici “Luciano Battisti” (Villa Fastiggi), Collezione veicoli storici S.C Legend Garage (Torraccia), Mostra permanente collezione “Dorino Serafini” (Case Bruciate).
Il sindaco Andrea Biancani, l’assessora alle Politiche giovanili, Camilla Murgia e all’Ambiente, Maria Rosa Conti, hanno sottolineato l’importanza delle giornate di sabato 21 e domenica 22 marzo. «Le Giornate di questa edizione 2026 saranno all’insegna dei luoghi iconici e rappresentativi di Rossini e del mondo dei motori che rappresentano un patrimonio incredibile del nostro territorio e un momento culturale, capace di unire identità e partecipazione. Da un lato celebriamo la figura del Maestro Rossini, patrimonio universale che continua a raccontare la nostra storia, a far conoscere la nostra città nel mondo e a ispirare nuove generazioni; dall’altro valorizziamo la tradizione motoristica, elemento distintivo della nostra città, Terra di Piloti e di Motori, di passione e innovazione. Una novità assoluta, che oggi viene riconosciuta anche dal FAI, che è stato capace di mettere in rete dei musei straordinari, spesso poco conosciuti, ma che sono certo verranno apprezzati anche dai nostri cittadini e visitatori».
In questo percorso, il ruolo del FAI è centrale: «Un presidio fondamentale per la tutela e la promozione dei beni culturali, che ogni anno riesce a coinvolgere sempre più cittadini e visitatori. Ancora più significativo è il contributo del FAI Giovani, che porta entusiasmo, visione e una straordinaria capacità di avvicinare i coetanei alla scoperta del patrimonio. Un ringraziamento speciale va tutti i volontari e agli Apprendisti Ciceroni, veri protagonisti di queste giornate, che con preparazione, passione e autenticità riescono a trasformare ogni visita in un’esperienza viva e coinvolgente, dimostrando quanto sia importante investire sui giovani e sulla loro formazione. Come amministrazione, ci sentiamo parte di questo percorso e continueremo a lavorare per valorizzare sempre di più i luoghi legati alla cultura. Eventi come questi – concludono – dimostrano che la collaborazione tra istituzioni, associazioni e nuove generazioni è la chiave per costruire un futuro che parta dalla nostra storia e la renda sempre più viva».
Visita speciale: venerdì 20 marzo, ore 16, dedicata ai soli iscritti FAI e su prenotazione, sarà visitabile la Biblioteca del Conservatorio, da poco recuperata, specializzata nella letteratura musicale e musicologia.










