La posizione della giunta di Riccione sull’affare parcheggi con penale da 16 milioni di euro che il Comune deve pagare all’impresa privata che ha costruito i parcheggi sul lungomare da piazzale Roma a piazzale San Martino. Una convenzione che col senno del poi è imbarazzante. Ed è tutta legata ai parcheggi fuori terra. Sulla questione c’è un iter in tribunale. In primo grado era stato data ragione al Comune. Al privato invece in Appello. Ora il Comune di Riccione valuta che cosa fare.
Nota congiunta dei gruppi di maggioranza: Partito Democratico, Uniamo Riccione, Riccione col Cuore, Riccione Coraggiosa, Mens Contemporanea, Riccione 2030
“Riccione è forte e la sindaca Angelini, la giunta e tutta la coalizione garantiranno una guida salda per la città oltre le criticità del passato”
La complessa vicenda giudiziaria del parcheggio del Lungomare Sud affonda le sue radici esclusivamente in scelte del passato, sviluppatesi nell’arco di tre differenti Amministrazioni. Un quadro rispetto al quale l’Amministrazione Angelini non ha alcuna responsabilità materiale o gestionale, rappresentando al contrario una guida salda e credibile per proteggere Riccione, blindare i conti pubblici e garantire la tutela della nostra comunità.
Mentre altri hanno alimentato e lasciato irrisolti nodi complessi, questa Amministrazione ha da subito affrontato la situazione con pragmatismo e senso delle istituzioni. La prima cittadina, mostrando grande consapevolezza del ruolo, non ha perso un istante in polemiche sterili, mettendo immediatamente al lavoro la Giunta, i tecnici ed i legali dell’Ente per affrontare la situazione a tutela esclusiva dei cittadini: sicurezza dei bilanci, piena continuità di servizi e progetti di sviluppo.
In questo scenario complesso, che lascia molti cittadini interdetti, è necessario fare chiarezza. Chi oggi alza la voce per sviare l’attenzione è tra i principali responsabili politici e gestionali del consolidamento di questo contenzioso. Durante i mandati amministrativi precedenti, infatti, si sono sistematicamente disattese le regole della convenzione: si sono mantenuti nell’Area A centinaia di parcheggi in superficie oltre i limiti pattuiti, approvate delibere con tariffe scontate in concorrenza con la struttura interrata, mai attivata la pedonalizzazione delle aree limitrofe al lungomare, è stata respinta la formale diffida ad adempiere del novembre 2014, scegliendo uno scontro giudiziario fallimentare di cui oggi la città si trova a dover gestire le conseguenze.
A chi ha creato le premesse di questo contenzioso e oggi tenta di scaricare le proprie colpe, rispondiamo con la forza della verità e la solidità dell’azione amministrativa.
Ha ragione la sindaca Daniela Angelini quando afferma: Riccione è una città forte e sana. Grazie alla sua guida autorevole, la nostra comunità saprà superare con rigore, trasparenza e determinazione i problemi ereditati dal passato”.











