Riccione. LAVORO: IA, A RISCHIO ESTINZIONE ANCHE AVVOCATI E GIUDICI, PRIME LE CASSIERE.
Ricerca realizzata all’Evolution Forum Business School di Gianluca Spadoni in corso alla Dallara Academy di Varano de’ Melegari
Secondo la ricerca dell'”Osservatorio Evolution Forum Business School sulle PMI”, realizzata su un panel di oltre 1200 micro e piccoli imprenditori in occasione dell’Evolution Forum Business School, percorso formativo ideato dall’imprenditore e formatore Gianluca Spadoni in corso oggi e domani 24 gennaio alla Dallara Academy di Varano de’ Melegari (Parma) e incentrato proprio sull’innovazione e sulle nuove tecnologie, ci sono anche avvocati e giudici tra le professioni che nei prossimi 20 anni potrebbero scomparire a causa della rivoluzione tecnologica in atto e venire “rimpiazzate” dall’Intelligenza Artificiale. Dall’Osservatorio è scaturita una top ten delle professioni in via d’estinzione per via dell’IA: al primo posto cassiere di supermercato e di banca, con l’avvento delle casse automatiche gestite dall’AI (per il 66% dei pareri); seguono (per il 62%) gli operatori turistici, soppiantati da robot e droni gestiti dall’AI; poi avvocati e giudici, visto che già si fanno sentenze con l’IA (57%); scrittori e autori, fagocitati dall’AI (52%); traduttori e interpreti, (per il 51%); operatori telefonici, (per il 44%); camerieri e dipendenti di fast-food/ristoranti (42%); magazzinieri (36%); tesorieri/contabili (28%); esperti in calligrafia (16%).
«Per quel che riguarda le PMI, stando al nostro Osservatorio di Evolution Forum Business School, le attività più colpite dal proliferare dell’IA saranno quelle che hanno scarso valore aggiunto e quindi hanno poca differenziazione, sono molto ripetitive. Penso a tutte quelle attività in cui dalla mattina alla sera si fanno sempre le stesse cose dal mondo bancario al mondo di servizi in generale, le assicurazioni, l’agente immobiliare, le agenzie di marketing, tutti quelli che fino a oggi sono stati poco imprenditori e molto “prenditori” e sono stati invece capaci a raccogliere. Però oggi raccoglie prima l’Intelligenza Artificiale di noi», dichiara Gianluca Spadoni, imprenditore e formatore nonché Direttore dell’Osservatorio Evolution Forum Business School sulle PMI. «Tuttavia – continua Spadoni – l’impatto dell’IA è positivo, mi piace pensare che sia sempre positivo. In fondo non si possono “disinventare” le invenzioni Il mondo è nel suo momento migliore di sempre, credo quindi che l’essere umano riuscirà anche questa volta ad avere la tecnologia a proprio favore, una rivoluzione culturale e cognitiva a proprio favore».
Dall’Osservatorio EFBS emerge anche che l’artigianato sarà meno colpito: mestieri come il calzolaio, il tessitore, il conciatore o altri ancora sopravvivranno alle rivoluzioni tecnologiche, naturalmente tenendosi aggiornati al cambio dei tempi. «L’artigiano che aggiunge valore con la propria abilità artistica quindi con le proprie mani e col proprio sapere specifico potrà recuperare tempo, potrà recuperare energia, potrà recuperare margini che fino a ieri sprecava. Con le nuove tecnologie l’artigiana potrà ovviare alla difficoltà di fare marketing e di fare banca dati creando nuove proposte di vendita e di fidelizzazione. Chiaro che ci vorrà un artigiano imprenditore come ci vorrà un professionista imprenditore o un impiegato imprenditore», afferma Gianluca Spadoni. Di sicuro il Made in Italy continuerà a distinguersi: «Come scrive nel suo libro Federico Marchetti, più volte ospite ai miei seminari, “noi italiani siamo stati bravi negli ultimi decenni a far valorizzare il Made in Italy in un mercato che appiattiva il valore dei prodotti e delle merci”. Il Made in Italy è stato un valore e credo che nei prossimi anni potremmo dire “Made by Human”: il fatto che sia fatto da un essere umano avrà un valore. Come, quando e perché, è ancora troppo presto per saperlo, ma so che sarà così», prosegue Spadoni.
Dal canto suo, Spadoni e la sua Evolution Forum Business School già dedicano spazio a questa rivoluzione sociale e tecnologica: «Abbiamo iniziato ormai da due anni a dedicarle attenzione, stiamo cercando di fare educazione, di far capire che una cosa nuova non è strana, è solo nuova. Dobbiamo familiarizzare con queste nuove abitudini portando esempi virtuosi, facendo comprendere che, superato lo scoglio di uscire fuori dalla zona di comfort della nostra cultura, si apre un mondo. Abbiamo iniziato a educare gli imprenditori, a fare masterclass costantemente. Nei prossimi giorni presenteremo un agente che abbiamo creato e che è in grado di far telefonate mediamente buone ai nostri clienti. Il customer service e il customer care oggi possono essere delegati all’Intelligenza Artificiale. Chi poteva immaginarlo? Invece non può essere delegato all’IA, almeno per ora, un’esperienza fatta in aula, una coccola pensata, un “come stai?” sincero», conclude Gianluca Spadoni, imprenditore, formatore e Direttore dell’Osservatorio Evolution Forum Business School sulle PMI.










