Una primavera di grande teatro a Riccione
Le osservazioni geniali della premio Nobel Annie Ernaux interpretate da Valeria Solarino e Silvia Gallerano, i racconti di Gino Strada portati in scena da Elio Germano e Teho Teardo, il capolavoro per l’infanzia della Sociètas, i testi a orologeria di Ivan Cotroneo e Benedetta Pigoni: cinque spettacoli da non perdere, a Riccione.
Riccione si avvia verso la primavera con un calendario teatrale fitto di spettacoli di grandissimo valore: cinque serate distribuite tra la sala Granturismo, lo Spazio Tondelli e il Cocoricò (inizio ore 21). Si comincia questo venerdì alla Granturismo con Guarda le luci, amore mio, spettacolo tratto dal libro omonimo dell’autrice premio Nobel Annie Ernaux, con tre grandissimi talenti della scena italiana: Valeria Solarino e Silvia Gallerano sul palco e Michela Cescon alla regia. Prodotto dei teatri stabili di Bolzano e Torino con la collaborazione, tra gli altri, di Riccione Teatro, Guarda le luci, amore mio esplora uno spazio a lungo ignorato dalla letteratura, l’ipermercato, scrigno luccicante pieno di contraddizioni, ritualità e insospettabili tenerezze: un punto di osservazione perfetto per indagare il mondo contemporaneo. Lo spettacolo nasce da un’intuizione di Michela Cescon e Simone Bruscia, direttore di Riccione Teatro, supportati poi dall’editore italiano di Annie Ernaux, L’Orma, e dal traduttore Lorenzo Flabbi, che insieme a Michela Cescon ha firmato l’adattamento teatrale.
Martedì 17 marzo salgono invece sul palco Elio Germano e Teho Teardo, più volte protagonisti di progetti speciali a Riccione e ora attesi per La guerra com’è, tributo a Gino Strada. La voce intensa dell’interprete romano, premiato come miglior attore ai festival di Cannes, Venezia e Berlino, incontra la musica dell’acclamato compositore friulano per dare vita alle pagine del fondatore di Emergency: un inno all’umanità e un atto di accusa contro la guerra, in un’epoca in cui la guerra è sempre più tristemente di attualità.
Giovedì 19 marzo la storica Socìetas ha invece l’onore di riaprire al pubblico serale lo Spazio Tondelli con uno spettacolo che è ormai un classico internazionale del teatro per l’infanzia, Buchettino (19 marzo). Nella semioscurità di una grande camera da letto, la Narratrice (Maria Bacci Pasello) racconta a spettatori di ogni età le peripezie di Buchettino, personaggio ispirato al Pollicino di Charles Perrault. Voci, rumori e sussurri trasformano la camera in una grande cassa di risonanza, sospesa tra sogno e realtà (adattamento di Claudia Castellucci, scene e ambientazione sonora di Romeo Castellucci, regia di Chiara Guidi).
Il calendario di marzo si chiude martedì 31 alla Granturismo con La denuncia, indagine attualissima di Ivan Cotroneo su consenso e manipolazione nei rapporti docente-discente: Marta Pizzigallo è l’insegnante ed Elisabetta Mirra l’allieva, in una sfida dialettica incalzante tra due donne più simili di quanto sembra.
Gran finale di stagione, martedì 26 maggio al Cocoricò, con 30 milligrammi di Ulipistral, testo che ha rivelato uno dei più grandi talenti della nuova drammaturgia italiana, Benedetta Pigoni, vincitrice a soli 23 anni del Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2023. Lo spettacolo, diretto da Paola Rota e coprodotto da Riccione Teatro con gli stabili di Bolzano e Torino, ruota tutto attorno a una ragazza e al suo cellulare: un sorprendente mosaico digitale che va lentamente a ricostruire l’esperienza di un corpo abusato (interpreti Eny Cassia Corvo, Lorenzo Fochesato, Sara Mafodda, Martina Massaro e Val Wandja).
Continuano per tutta la primavera anche i matinée riservati alla scuole da Riccione Teatro per le nuove generazioni, rassegna a cura di Simone Bruscia e Federica Iacobelli. Oltre che per la replica mattutina di Buchettino della Socìetas (20 marzo, Spazio Tondelli) c’è grande attesa per gli spettacoli della compagnia Teatro del Drago (Tina & Gigi, 26 marzo, e Storie appese a un filo, 16 aprile, Spazio Tondelli), di Alessia Canducci (Stardust. Polvere di stelle, 22 aprile, Granturismo) e della Casa di Meneghino (Tia Pelicano, 30 aprile, Spazio Tondelli). Testi d’autore e produzioni premiate, destinate a diverse fasce d’età (dai 3 anni fino alle primarie).
Biglietti degli spettacoli serali: 20 € intero, 10 € ridotto under 26. Fa eccezione Buchettino: 8 € intero, 6 € ridotto under 14, gratis sotto i 4 anni. Prevendita sul sito Liveticket.it e nelle rivendite Liveticket (si applicano i diritti di prevendita) e al Palazzo del Turismo (solo il giovedì, dalle 14 alle 18). La sera dello spettacolo, il botteghino apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo.











