Riccione. Referendum giustizia, incontro con le ragioni del sì il 5 marzo alle 18.30 al Palazzo del Turismo.
“Non è un appuntamento come gli altri. Quello del 22 e 23 marzo è un referendum che può segnare una svolta storica per l’Italia. Per questo abbiamo scelto di partire proprio da Riccione con il primo di una serie di incontri pubblici per spiegare ai cittadini fino in fondo perché questa riforma della giustizia è così importante e perché non possiamo permetterci superficialità, disinformazione o indifferenza”. Lo dichiara l’avv. Pensalfini, presidente del Comitato del Sì al referendum Riccione-Valconca.
L’evento sarà aperto a tutti e rappresenterà un momento di confronto concreto, serio e senza filtri su una riforma che punta a cambiare radicalmente il sistema giudiziario italiano, restituendogli ciò che i cittadini chiedono da troppo tempo: imparzialità, equilibrio, indipendenza e libertà da ogni condizionamento.
“Parliamo di una riforma attesa da oltre cinquant’anni, una riforma che per troppo tempo è stata rinviata, ostacolata, accantonata. Oggi, finalmente, i cittadini hanno la possibilità di scegliere e di incidere direttamente su un passaggio decisivo per la salute democratica della nostra Nazione. Ecco perché è fondamentale capire bene di cosa si tratta: non è un voto tecnico, non è una questione riservata agli addetti ai lavori, ma una scelta che riguarda tutti, perché una giustizia davvero giusta è il fondamento di uno Stato libero”.
Nel corso dell’incontro verranno illustrate in modo chiaro le ragioni del Sì, con l’obiettivo di informare la popolazione e rafforzare una partecipazione consapevole su un tema cruciale per il futuro del Paese.
Saranno presenti rappresentanti delle associazioni e cittadini.
Interverranno:
• avv. Francesca Burbuglini, presidente AIGA – sezione di Rimini
• prof. avv. Enrico Amati, componente della Giunta dell’Unione Camere Penali, già presidente della Camera Penale di Rimini
• on. Stefano Cavedagna, europarlamentare
A moderare l’incontro sarà l’on. Beatriz Colombo, deputato riminese.
“Invito tutti a partecipare – conclude l’avv. Pensalfini – perché oggi più che mai serve chiarezza, coraggio e consapevolezza. Questo referendum può essere una pagina storica per l’Italia, ma perché lo sia davvero è necessario che i cittadini ne comprendano fino in fondo la posta in gioco. La giustizia non può più aspettare: adesso è il momento di scegliere”.











