Rimini. Andar per arte: tutte le proposte per scoprire il volto culturale della città.
Tra gli appuntamenti del weekend alle porte: domenica le visite guidate al Teatro Amintore Galli, alla scoperta della sua storia, architettura e curiosità, dagli esordi alle vicende della ricostruzione. Un percorso di circa 45 minuti tra foyer, platea e ridotto, alla scoperta di uno dei luoghi simbolo della Rimini ottocentesca e della Belle Époque.
Domenica torna anche l’appuntamento con Una domenica al Museo: Bellini e Mantegna allo specchio, la visita guidata, a cura di VisitRimini, alla mostra ospitata nello spazio Manica Lunga del Museo della Città, che mette a confronto due protagonisti assoluti del Rinascimento italiano, Giovanni Bellini e Andrea Mantegna. Il percorso offre anche l’occasione di approfondire la storia del Rinascimento riminese tra Giotto, i Malatesta e il Ghirlandaio, e di raccontare, attraverso opere di grande valore artistico, il ruolo che Rimini ebbe nella grande stagione dell’Umanesimo italiano.
Per chi desidera approfondire la storia della città, sono inoltre in programma, domenica pomeriggio, altre visite guidate proposte da Emilia-Romagna in Tour: una visita guidata al Tempio Malatestiano, capolavoro del Rinascimento e simbolo di Rimini, alla scoperta della sua storia, dei tesori artistici custoditi al suo interno e delle vicende che ne hanno segnato i secoli, e Rimini Noire, una visita guidata al calar del sole alla scoperta del lato più misterioso di Rimini, tra delitti, passioni, leggende, Templari e intrighi che hanno segnato la storia della città.
Nella settimana di Ecomondo, inoltre, la città si anima con le iniziative di Rimini Blue Lab, che portano il tema della sostenibilità anche fuori dalla fiera attraverso mostre, passeggiate esplorative, laboratori e attività dedicate al mare e all’ambiente costiero. Tra queste spiccano la mostra sulla storia della formazione nautica riminese allestita alla corte della Biblioteca Gambalunga e il percorso partecipato Bestiario salmastro, alla scoperta delle specie che abitano l’area tra fiume e mare a San Giuliano.
Completano l’offerta culturale le altre mostre in corso nei musei e negli spazi espositivi cittadini:
I Palazzi dell’Arte ospitano Rimini. Rinascimenti. Illustrare il mondo, disegnare il futuro, un’ampia esposizione dedicata al linguaggio dell’illustrazione e ai cambiamenti della società contemporanea, che riunisce alcune delle voci più rappresentative dell’illustrazione italiana contemporanea, tra autori affermati, giovani talenti e artisti riminesi, con percorsi professionali che si estendono anche oltre i confini nazionali, come Margherita Caspani, Stefania Sbrighi e Andrea Mongia.
Al Palazzo del Fulgor è visitabile fino al 15 novembre Copertine extra, esposizione che raccoglie trenta copertine della collana editoriale Compagnia Extra di Quodlibet, diretta da Ermanno Cavazzoni e curata da Simonetta Santucci. La mostra racconta il legame tra la collana e l’universo felliniano, nato con la pubblicazione de Il viaggio di Mastorna e consolidato dal rapporto tra Fellini e l’autore del Poema dei lunatici, da cui prese forma La voce della luna.
Per gli appassionati di arte contemporanea, sono proposte mostre all’Augeo Art Space con Giardini Sospesi, mostra personale di Mauro Pipani fino a sabato 7 novembre; alla galleria La Murà Da qui, altrove, che riunisce le opere di otto artisti contemporanei in un percorso dedicato al dialogo tra tradizione e contemporaneità; alla Galleria Primo Piano con Mermaid Milk, la mostra personale di Silvia Argiolas che presenta venti opere dedicate alla figura della sirena, simbolo di trasformazione, identità e desiderio nel mondo contemporaneo, visitabile fino al 31 dicembre.
All’ex Cinema Astoria è inoltre allestita Le 21 Madri Costituenti – 2 giugno 1946, mostra curata da ANPI Provinciale Rimini che rende omaggio alle ventuno donne protagoniste dell’Assemblea Costituente e del processo che portò alla nascita della Costituzione italiana. L’esposizione è visitabile in occasione degli eventi ospitati nella sede.
E per chi vuole scoprire l’anima felliniana della città, da non perdere una visita al Fellini Museum, che permette di immergersi nell’immaginario del grande regista attraverso installazioni, scenografie e contenuti digitali, grazie anche all’audioguida ‘Il museo raccontato’, il podcast in 18 episodi ‘Fellini. Note a margine’ e l’app ‘La Rimini di Fellini’, che propone tre itinerari urbani dedicati ai luoghi felliniani e 16 tappe tra i luoghi legati alla vita e all’immaginario del regista (https://fellinimuseum.it/app_podcast/).
Ecco le visite guidate in dettaglio:
domenica 8 novembre 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 – Rimini centro storico
Visite guidate al Teatro Amintore Galli
Alla scoperta della storia e degli spazi del Teatro Galli
Durante la visita è possibile ammirare il foyer, la platea e lo splendido ridotto in un percorso sul filo del racconto della storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, delle vicende subite nel XX secolo e del dibattito che ha accompagnato la ricostruzione, nonché degli artisti e delle personalità che lo hanno frequentato nella Rimini di fine Ottocento e nella Belle Époque. Le visite hanno una durata di 45 minuti circa.
Per partecipare alle visite è necessario prenotare sul canale di biglietteria dei Musei Comunali: www.ticketlandia.com/m/musei-rimini o al numero di telefono 0541 793879.
Ore 11. Ingresso a pagamento.
domenica 8 novembre 2026
Ufficio turistico VisitRimini, Corso d’augusto 152 – Rimini centro storico
Una domenica al Museo: Bellini e Mantegna allo specchio
Visita guidata a cura di Visit Rimini
Da Settembre, la seconda domenica di ogni mese, VisitRimini propone la scoperta di “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, la prestigiosa mostra ospitata al Museo della Città “Luigi Tonini”.
Protagonista è la straordinaria Pietà di Giovanni Bellini, tornata a Rimini dopo un importante restauro e una prestigiosa esposizione alla Morgan Library & Museum di New York.
Accanto a essa, il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna dà vita a un affascinante confronto tra due protagonisti assoluti del Rinascimento, uniti da legami familiari e artistici, ma interpreti di due visioni profondamente diverse della Passione di Cristo.
La visita guidata non si limita alla mostra: prosegue nelle sale del Museo alla scoperta del Rinascimento riminese, tra Giotto, i Malatesta e il Ghirlandaio, per raccontare il ruolo che Rimini ebbe nella grande stagione dell’Umanesimo italiano.
Un’occasione per ammirare due capolavori dell’arte europea e riscoprire una città che, nel Quattrocento, dialogava con Venezia, Padova, Ferrara e Firenze.
Ore 10.45 Ingresso a pagamento Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/346784-una-domenica-al-museo-bellini-e-mantegna-allo-specchio/
domenica 8 novembre 2026
Sagrato della Cattedrale, Via IV Novembre, 35 – Rimini
Visita Guidata al Tempio Malatestiano tra curiosità e segreti
Visita guidata a cura di Emilia Romagna in Tour
Un viaggio alla scoperta del Tempio Malatestiano, uno dei monumenti più significativi del Rinascimento italiano e simbolo della città di Rimini.
Nato come chiesa francescana nel Duecento e trasformato nel Quattrocento per volere di Sigismondo Pandolfo Malatesta, il Tempio custodisce preziose opere d’arte, tra cui il Crocifisso di Giotto, l’affresco di Piero della Francesca, i bassorilievi di Agostino di Duccio e opere di Giorgio Vasari.
La visita guidata permetterà di conoscere la storia, le curiosità e i capolavori di questo straordinario edificio, dalla sua realizzazione alle vicende che lo hanno segnato nei secoli, fino alla ricostruzione dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Presentarsi almeno 10 minuti prima dell’inizio della visita. Tour condotto da guide turistiche abilitate.
Ore 15.15 Ingresso a pagamento Info: www.emilia-romagna-intour.com/visita-guidata-al-tempio-malatestiano-tra-curiosit-e-segreti
domenica 8 novembre e sabato 5 dicembre 2026
Accanto alla panca circolare “Circo Amarcord”, Piazza Malatesta – Rimini
Rimini Noire: un tour nella cronaca nera del passato
Visita guidata a cura di Emilia Romagna in Tour
Un affascinante itinerario nel lato più oscuro e meno conosciuto di Rimini.
Passeggiando tra le vie del centro storico, si scopriranno storie di delitti, passioni proibite, complotti e misteri che hanno segnato la città nei secoli.
Dal tragico amore di Paolo e Francesca alle vicende di Carlo Goldoni, dalle tracce dei Templari alle accuse di eresia contro Sigismondo Malatesta, il tour svela una Rimini enigmatica e sorprendente, nascosta dietro la bellezza dei suoi monumenti.
Presentarsi almeno 10 minuti prima dell’inizio della visita. Tour condotto da guide turistiche abilitate.
Ore 17.15 Ingresso a pagamento Info: www.emilia-romagna-intour.com/rimini-noire-un-tour-nella-cronaca-nera-del-passato
domenica 8 novembre 2026
Lungofiume degli Artisti, San Giuliano Mare (Ritrovo piazza Balena) – Rimini
Bestiario salmastro
In collaborazione con l’Associazione Zam Zam e l’Università degli studi de la Repubblica di San Marino – Unità di ricerca in Design di Comunità. Una camminata percettiva e un laboratorio di mappatura per comprendere chi sono gli abitanti dela Rimini salmastra, al confine tra fiume e mare. Attraverso una passeggiata esplorativa e sensoriale lungo la foce del Marecchia e lungo la costa di San Giuliano Mare si potranno conoscere le specie che le popolano. Un’attività di role playing e una mappatura collettiva permetteranno di identificarne le caratteristiche e di comprendere quanto l’azione antropica ha influenzato le loro vite nell’ecosistema.
Passeggiata esplorativa e laboratorio di mappatura per conoscere le specie che abitano l’ambiente tra fiume e mare e riflettere sull’impatto delle attività umane.
Iscrizioni su: https://docs.google.com/forms/d
Ore 10.00-13.00 Ingresso libero, 12 posti disponibili. Info: www.riminibluelab.it/eventi/2026-2/
LE MOSTRE in corso
fino al 10 gennaio 2027
Palazzi dell’Arte Rimini, piazza cavour, 26 – Rimini centro storico
Rimini. Rinascimenti. Illustrare il mondo, disegnare il futuro
Dalla radice greca dell’Europa democratica, alla Costituzione, fino alla riflessione sul Cambiamento Climatico, la mostra” Rimini. Rinascimenti. Illustrare il mondo, disegnare il futuro” a cura di Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama, concentra, al suo vertice, lo sguardo su Rimini e il suo arrière pays, sull’antico passato, il presente e il futuro della città Adriatica, da sempre al crocevia della storia e della cultura.
L’esposizione riunisce alcuni dei principali protagonisti dell’illustrazione italiana, tra cui numerosi maestri contemporanei riminesi, e propone un percorso attraverso temi che riguardano la storia e il futuro della società: dalle radici greche dell’Europa democratica alla Costituzione, fino alla riflessione sul cambiamento climatico.
Al centro della mostra c’è Rimini, raccontata insieme al suo territorio attraverso il passato, il presente e le prospettive future. Una città adriatica da sempre posta al crocevia di storie e culture diventa così il punto di partenza per uno sguardo più ampio sul mondo e sulle sue trasformazioni.
Il progetto, nato a Palazzo Madama – Fondazione Torino Musei, è prodotto da MondoMostre per il Comune di Rimini, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Orario: dal martedì alla domenica 10 – 19. Ingresso a pagamento
Info: www.museicomunalirimini.it/mostre/rimini-rinascimenti-illustrare-mondo-disegnare-futuro
fino al 10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano
Dopo le esposizioni alla Ca’ d’Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L’esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l’opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima, non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. Ingresso a pagamento. Info: www.museicomunalirimini.it
fino al 15 novembre 2026
Rimini, Palazzo del Fulgor – Fellini Museum
Copertine extra
Giovedì 15 ottobre è stata inaugurata la mostra Copertine extra, alla presenza di Ermanno Cavazzoni e di Simonetta Santucci.
In esposizione trenta copertine della collana editoriale della casa editrice “Compagnia Extra” di Quodlibet, diretta da Ermanno Cavazzoni, scrittore, sceneggiatore e accademico italiano, noto anche per aver diretto o co-diretto importanti riviste letterarie. La mostra è curate da Simonetta Santucci.
La storia della collana comincia nel segno di Federico Fellini, con la pubblicazione di Il viaggio di Mastorna. Un legame che rende naturale l’arrivo della mostra negli spazi del Fellini Museum e l’incontro con Cavazzoni, dal cui Poema dei lunatici Fellini trasse il suo ultimo film, La voce della luna.
Orario: 10.00 – 19.00; chiuso i lunedì non festivi. Info: https://fellinimuseum.it
fino al 7 novembre 2026
Augeo Art Space, Corso d’Augusto, 217, Rimini
Giardini Sospesi
Mostra personale di Mauro Pipani: L’esposizione si inserisce nel progetto Giardini d’Autore nella Città di Rimini, un percorso che mette in dialogo arte, paesaggio, natura e cultura contemporanea, ampliando il concetto di giardino oltre i suoi confini tradizionali. Attraverso una pittura fatta di trasparenze, stratificazioni cromatiche e delicate vibrazioni di luce, Pipani invita il pubblico in una dimensione sospesa e contemplativa, dove il colore diventa memoria, emozione e percezione.
Le opere in mostra esplorano il rapporto tra tempo, paesaggio e trasformazione, interpretando il giardino come luogo simbolico di cura, crescita e incontro tra natura e cultura.
Realizzata in collaborazione con Art_Preview e patrocinata dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia-Romagna, la mostra sarà accompagnata da un catalogo con testo critico della storica dell’arte Sabina Ghinassi.
In occasione del finissage della mostra sarà presentato il libro ‘Il disegno nascosto’, edito da Il Vicolo – Sezione Libri di Cesena (sabato 7 novembre ore 18).
Orario: dal martedì al sabato 10 – 12 / 16 – 19 Info: www.augeo.it
da giovedì 15 ottobre 2026
ex Cinema Astoria, via Euterpe – Rimini
Le 21 Madri Costituenti – 2 giugno 1946
Un omaggio alle 21 donne che nel 1946 entrarono nell’Assemblea Costituente e contribuirono a scrivere la Costituzione italiana. Donne con storie, idee e appartenenze politiche diverse, unite dalla volontà di conquistare uno spazio nella vita politica del Paese e di affermare, anche attraverso la Costituzione, l’uguaglianza e la libertà delle donne. La mostra, a cura di ANPI Provinciale Rimini, sarà accompagnata durante l’inaugurazione dalle letture del gruppo le Inaspettate, ispirate alle storie e alle parole delle Madri Costituenti.
La mostra sarà visitabile durante gli eventi di apertura al pubblico (consulta qui il calendario: www.riminiturismo.it/eventi/ex-cinema-astoria).
Info: rimini.anpi@gmail.com – www.facebook.com/RitornoAllAstoria/
da sabato 24 ottobre 2026
La Murà, via Cairoli, 35 – Rimini
Da qui, altrove
Sabato 24 ottobre alle ore 18 ha inaugurato LA MURÀ Galleria d’arte contemporanea, nuovo spazio espositivo nel centro storico di Rimini (via Cairoli 35).
Per l’occasione ha aperto al pubblico DA QUI, ALTROVE, mostra collettiva che riunisce le opere di otto artisti contemporanei: Aka Clarice, Antonietta Bellini, Francesco Grillo, Antonio Mazzotti, Nico Mingozzi, Giulia Soldi, Angelo Tasini e Mattia Zamagni.
L’esposizione esplora il dialogo tra arte contemporanea e tradizione, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, segnando l’avvio di un nuovo progetto culturale dedicato alla ricerca artistica, ai talenti emergenti e alla diffusione dell’arte contemporanea sul territorio.
Ore 18. Ingresso libero senza prenotazione. Info: 344 5555990 lamura.galleriadarte@gmail.com
fino a giovedì 31 dicembre 2026
Galleria Primo Piano, vicolo San Bernardino, 1 – Rimini
Mermaid Milk
Mermaid Milk è la mostra personale di Silvia Argiolas, curata da Patrizia Pacia e Fabio Lombardi.
In esposizione venti opere recenti dedicate all’universo simbolico della sirena, figura mitologica che nelle tele dell’artista diventa metafora di trasformazione, desiderio, identità e inquietudini contemporanee.
Attraverso una pittura intensa e visionaria, popolata da colori accesi e atmosfere acquatiche, Argiolas costruisce un immaginario sospeso tra realtà e fantasia, dando vita a narrazioni intime e perturbanti.
Nata a Cagliari nel 1977 e residente a Milano, l’artista ha esposto in importanti sedi italiane e internazionali e le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in Europa e Nord America.
Inaugurazione: sabato 31 ottobre alle ore 18.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18. Sabato e domenica solo su appuntamento. Ingresso gratuito Info: 338 7609080 primopianoart@gmail.com
dal 2 al 7 novembre 2026
Cortile della Biblioteca Gambalunga, via Gambalunga, 27 – Rimini
Per una storia della formazione marinara a Rimini
La mostra ha l’obiettivo di far conoscere la storia de la scuola nautica di Rimini a partire da un prezioso fondo conservato nela Biblioteca Civica Gambalunga di Rimini. L’esposizione è il frutto di un’attività di ricerca archivistica svolta dagli studenti e da le studentesse del Liceo G. CesareM. Valgimigli di Rimini, ne l’ambito di un percorso FSL finalizzato a la riscoperta di aspetti significativi, ma spesso dimenticati, de la storia marittima riminese.
Orario: 8:00-19:00 (Lun-Ven) | 8:00-13:00 (Sab) Ingresso libero Info: www.riminibluelab.it/eventi/2026
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it











